PARIGI - NIZZA. ALMEIDA BEFFA VINGEGAARD NEGLI ULTIMI METRI: TAPPA AL PORTOGHESE E MAGLIA AL DANESE

PROFESSIONISTI | 12/03/2025 | 17:00
di Luca Galimberti

Tappa incerta fino alla fine la Vichy / La Loge des Gardes, quarta frazione della Parigi-Nizza 2025. Dopo la neutralizzazione per neve e pioggia, la vittoria si è decisa negli ulltimi metri quando João Almeida ha raggiunto e superato Jonas Vingegaard, che aveva sorpreso gli avversari fuggendo dal gruppo degli uomini di classifica a 2, 5 chilometri dal traguardo. Prima vittoria stagionale per il 26enne portoghese della  UAE Team Emirates - XRG che regala la sedicesima affermazione di quest'anno alla formazione emiratina salendo sul podio di tappa con il danese della Visma Lease a Bike e Mattias Skjelmose della Lidl - Trek terzo classificato.


Per ciò che rigurarda la classifica generale la tappa di oggi ci regala un nuovo leader: Vingegaard, infatti, supera il compagno Jorgenson che ora è secondo con un distacco di 5" mentre  Skjelmose è ora terzo con a 33" dal connazionale.        


LA CORSA - Acqua e neve hanno obbligato gli organizzatori a neutralizzare la tappa, partita da Vichy,  quando la carovana era ad una cinquantina di chilometri dal traguardo mentre in fuga c'era un drappello di sette atleti composto da Ben Swift (INEOS Grenadiers), Thibault Guernalec (Arkéa - B&B Hotels), Vincenzo Albanese (EF Education - EasyPost), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Sylvain Moniquet (Cofidis), Thomas Gachignard (Team TotalEnergies) e Edward Planckaert (Alpecin - Deceuninck). Alle spalle di questi fuggitivi, con un ritardo di 1'35" c'erano Foss, Tarling e Dion Smith (Intermarché - Wanty) mentre il plotone maglia gialla aveva un ritardo di 2'05". 

Dopo aver affrontato diversi chilometri ad andatura controllata dietro le vetture della direzione gara, gli atleti sono stati fermati ai - 28 Km dal traguardo e, dopo un colloquio con gli organizzatori, sono ripartiti per affrontare gli ultimi chilometri con i distacchi che i vari gruppi avevano prima della neutralizzazione. 

Coraggiosamente Andreas Leknessund si è lanciato in una fuga solitaria distanziando gli altri attaccanti. Ai piedi della  Côte de la Chabanne però  la situazione si modificata e Guernalec, Moniquet, Gachignard, Planckaert hanno raggiunto Leknessund mentre Swift ha atteso i compagni Foss e Tarling formando il terzetto Ineos Grenadiers mentre Albanese, staccatosi dalla fuga, è stato raggiunto dal plotone.

Sull’ultima salita di giornata Tobias Foss (INEOS Grenadiers) è rimasto solo al comando con una trentina di secondi di vantaggio sul plotoncino degli uomini di classifica scatenati al suo inseguimento.  Lenny Martinez (Bahrain - Victorious) ha provato diverse volte a scattere ma l'attacco più convinto lo ha piazzato Vingeegard che ha fatto di tutto staccare gli avversari e involarsi verso la vittoria. Ma Almeida lo ha beffato.

Nella movimentata giornata di oggi è da segnalare anche il ritiro di Santiago Buitrago. Il colombiano della Bahrain - Victorious è scivolato sull'asfalto bagnato percorrendo una curva in discesa e dopo la caduta non è stato più in grado di proseguire la gara.

    

 ORDINE D'ARRIVO

1 ALMEIDA João UAE Team Emirates - XRG 03:37:06

2 VINGEGAARD Jonas Team Visma | Lease a Bike 00:01

3 SKJELMOSE Mattias Lidl - Trek 00:02

4 MARTINEZ Lenny Bahrain - Victorious ,,

5 LIPOWITZ Florian Red Bull - BORA - hansgrohe 00:06

6 JORGENSON Matteo Team Visma | Lease a Bike ,,

7 MCNULTY Brandon UAE Team Emirates - XRG 00:09

8 TEJADA Harold XDS Astana Team 00:17

9 ARENSMAN Thymen INEOS Grenadiers ,,

10 CHAMPOUSSIN Clément XDS Astana Team 00:21

CLASSIFICA GENERALE

1 6 VINGEGAARD Jonas DEN TVL 11h50'59" 00"

 2 1 JORGENSON Matteo USA TVL 11h51'04" 05"

 3 31*SKJELMOSE Mattias DEN LTK 11h51'32" 33"

 4 42*LIPOWITZ Florian GER RBH 11h51'35" 36"

 5 22 ALMEIDA Joao POR UAD 11h51'36" 37"

 6 61 ARENSMAN Thymen NED IGD 11h51'55" 56"

 7 21 MCNULTY Brandon USA UAD 11h51'57" 58"

 8 62 FOSS Tobias Svendsen NOR IGD 11h52'05" 01'06"

 9 85*MARTINEZ Lenny FRA TBV 11h52'08" 01'09"

 10 103*CASTRILLO ZAPATER Pablo ESP MOV 11h52'21" 01'22"

 11 17*VAN WILDER Ilan BEL SOQ 11h52'23" 01'24"

 12 131 TEJADA Harold COL XAT 11h52'24" 01'25"

 13 133 CHAMPOUSSIN Clement FRA XAT 11h52'28" 01'29"

 14 116 STORER Michael AUS TUD 11h52'38" 01'39"

 15 101*ROMEO ABAD Ivan ESP MOV 11h53'00" 02'01"

 16 121 MARTIN Guillaume FRA GFC 11h53'01" 02'02"

 17 102 BARTA William USA MOV 11h53'13" 02'14"

 18 155*STEINHAUSER Georg GER EFE 11h53'22" 02'23"

 19 76 PARET PEINTRE Aurelien FRA DAT 11h53'23" 02'24"

 20 51 O'CONNOR Ben AUS JAY 11h53'29" 02'30"

 

  

In aggiornamento 


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COMMENTI
Le due gocce della Tirreno Adriatico
12 marzo 2025 19:30 Frank46
A fermare per il maltempo si fermano in Italia come in Francia.

I corridori tremolanti che si cambiavano i vestiti e perdevano un minuto oggi alla tappa della Tirreno Adriatica non mi sembra che abbiano fatto storie ad esempio.

Se succedeva alla Tirreno che giustamente ci si fermava per la grandinata qui avremmo letto di utenti che si lamentavano di corridori e organizzatori senza palle.

Sempre il solito doppiopesismo e le solite critiche da antitalioti.

Vingegard
12 marzo 2025 19:34 Frank46
Vingegard vince tutto l' anno e va forte tutto l' anno.
Tuttavia è al 100% in una sola corsa tutto l' anno e rinuncia a molti grandi obiettivi. Significa massimizzare gli sforzi e gestire bene e in modo umano un atleta.
Significa anche essere consci di non essere in grado di fare altrimenti.

Grande campione e anche persona intelligente. Idem la squadra, grande squadra e anche squadra intelligente.

E come al solito vingegaard...
12 marzo 2025 19:36 Dani76
Soffia la maglia al suo compagno di squadra. Come l'attacco alla vuelta 2 anni fa nei confronti di kuss per superare Roglic al secondo posto.

x Bullet
12 marzo 2025 20:22 Cappellaiomatto
non solo in Italia,anche in Spagna al Trofeo Mallorca e al Tour Ruanda per mano di un francese...ma qua alla Parigi-Nizza l'organizzatore è Aso e quindi...ora Vingegaard si sta lamentando nelle dichiarazioni post gara,ma serve a poco

@ bullet
12 marzo 2025 21:51 titanium79
Dici il vero. Peccato che il 90% di chi commenta, non guarda le corse e se non legge il nome dello sloveno Tadej, se la prende per preso partito. Basta vedere i commenti sotto la "protesta" che ha fatto ( giustamente ) Vingegaard. E c'era neve ghiacciata per strada...

@Bullet
12 marzo 2025 23:00 Frank46
È il percorso semplice che non aiuta ad andare a tutta. Le tappe dove si spinge di più sono quelle adatte alle fughe perché tutti vogliono andare in fuga e la velocità finché non va via la fuga è folle. Scaldarsi su un percorso semplice dal punto di vista altimetrico è difficile, meglio andare piano. Si scalderebbe solo qualche gregario che tira in testa al gruppo. Ma non si è mai vista una corsa con media alta se nessuno ha l' interesse di andare in fuga perché si sa già che la fuga non arriverà. Soprattutto con classifica così corta.

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