ZEROSBATTI. PARLA BALCONI: «DA OTTO ANNI AL FIANCO DI CHI PEDALA, ORA SERVE UNA VERA RIFORMA DELLA STRADA». GALLERY

INTERVISTA | 26/02/2025 | 08:23
di Bibi Ajraghi

I ciclisti vittime di incidenti stradali incontravano spesso grandi difficoltà nell’ottenere il giusto risarcimento dei danni fisici e materiali subiti, finendo per diventare vittime una seconda volta. È per cercare di porre rimedio a questa situazione che nel 2017 è nata l'Associazione ZEROSBATTI.


L’associazione no profit - capitanata dall’avvocato Federico Balconi, che esercita nel foro di Milano, occupandosi di diritto civile con particolare specializzazione in infortunistica stradale e diritto sportivo - si è posta da subito come obiettivi la promozione di sicurezza stradale e far ottenere il giusto risarcimento alle vittime degli incidenti. 


Avvocato Balconi, partiamo proprio da questo punto: voi siete al fianco delle vittime.
«Il primo punto è proprio quello di alleggerire le vittime, che si trovano ad affrontare un momento complesso e difficile, della gestione legale e burocratica necessaria per istruire e seguire la pratica di risarcimento. Guidare le vittime di incidenti nelle primissime fasi è determinante al fine di compiere le mosse giuste e non compromettere il risultato finale».

Dopo otto anni è soddisfatto dei risultati ottenuti insieme al suo team?
«Sono felice per tutte le persone che abbiamo assistito e aiutato, ogni giorno ci ringraziano per il lavoro che abbiamo svolto a loro favore, ma non posso dire di essere altrettanto felice per la situazione attuale sulle strade e per le norme in vigore che dovrebbero tutelare gli utenti deboli della strada».

Qual è il punto di forza di ZEROSBATTI?
«L’assistenza immediata e la forte specializzazione nella gestione di questo tipo di pratiche legali».

Perchè avete scelto come forma giuridica di creare un’associazione?
«Per consentire a tutti di avere gratuitamente accesso a una difesa legale, oltre a creare una grande community per condividere le finalità sociali che sono rivolte ad una maggior sicurezza sulle strade».

L’ambassador di ZEROSBATTI è Vincenzo Nibali. Com’è composta la squadra?
«Siamo un Team strutturato che cresce anno dopo anno, composto da diversi avvocati specializzati in materia, da collaboratori e collaboratrici che si occupano di fornire assistenza immediata a chi ha bisogno del nostro intervento, oltre ad avere un ufficio stampa dedicato».

Lei è un ciclista praticante: è un vantaggio per il suo lavoro nell'Associazione?
«Sicuramente sì, il vantaggio è quello di avere una competenza specifica e la conoscenza di tutte le peculiarità che riguardano il mondo delle due ruote per potersi interfacciare con le assicurazioni al fine di ottenere il giusto risarcimento del danno. Ci sono aspetti tecnici particolari, quali il danno alla bicicletta e tutte le voci di danno fisico, patrimoniale, esistenziale e morale, che devono essere considerate. Nello specifico abbiamo anche periti, tecnici, medici legali e psicologi per poter rispondere ad ogni esigenza del cliente e per poter controbattere alle obiezioni della controparte; questo ci consente di definire velocemente e con piena soddisfazione le pratiche di risarcimento senza dover quasi mai ricorrere al Tribunale».

Nell’ultimo anno avete stretto nuove collaborazioni nel mondo della bici…
«Esattamente. Siamo stati scelti dalla Federazione Ciclistica Italiana, con un contratto fino al 2027, per fornire gratuitamente la nostra assistenza e i nostri servizi a tutti i loro tesserati. Come ZEROSBATTI abbiamo attivato convenzioni per numerose ASD in modo da tutelare tutta la squadra. Da quest'anno abbiamo anche un importante accordo di partnership con Specialized Italia: attraverso i numerosi rivenditori, forniremo assistenza a tutti i nuovi clienti, offrendo loro un supporto legale, tecnico e professionale in caso di incidente. Riteniamo che sia un grande vantaggio. Abbiamo tanti corridori professionisti che si affidano alla nostra tutela legale e hanno aderito alla nostra associazione, aiutandoci a divulgare le nostre finalità: è un segnale importante che va dritto al mondo amatoriale».

Qual è il sogno di questa associazione? Dove volete arrivare?
«L'obiettivo è una riforma efficace del Codice della Strada e quindi arrivare ad un cambiamento radicale di quanto avviene sulla strada. Per rendere possibile tutto ciò, è fondamentale che sempre più persone aderiscano alla nostra associazione. Credo inoltre che l’attività di comunicazione e social che svolgiamo quotidianamente sia essenziale per far arrivare il nostro messaggio a un pubblico sempre più ampio».

https://www.zerosbatti.it/


Copyright © TBW
COMMENTI
Complimenti
26 febbraio 2025 13:54 Damig70
L'attività svolta dall'avvocato Balconi e dai suoi collaboratori è lodevole e fondamentale per la tutela dei ciclisti.
Io posso testimoniare quanto sia stato pronto ed efficace il suo intervento in un incidente in cui sono stato coinvolto nel quale da parte lesa stavo passando ad essere considerato responsabile del sinistro.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E' già un altro ragionare. Il Giro rialza la testa e con un bellissimo finale consegna la maglia rosa a Ciccone, nome adeguato al prestigio, non perchè sia italiano (via, non siamo così meschini), ma perchè è comunque un signor...


«È uno di quei giorni in cui è difficile trovare le parole: sin da bambino il mio sogno da ciclista è sempre stato quello di indossare la maglia rosa anche solo per un giorno». Fatica a parlare per l'emozione Giulio...


Jonathan Narvaez centra il suo terzo successo in carriera sulle strade del Giro d'Italia e conferma il suo feeling con la corsa rosa: «Penso che sia davvero importantissimo aver vinto oggi: questa vittoria arriva per me dopo tre mesi di...


Giulio Ciccone,  abruzzese, conquista la maglia rosa del Giro d’Italia sul traguardo di Cosenza al termine di una tappa combattuta e vinta dall’ecuadoriano Jhonatan Narvaez. Un grande risultato per l’Italia del ciclismo che festeggia così il simbolo del primato, come...


Tappa oltremodo scoppiettante e avvincente quella che ha riportato la carovana del Giro d'Italia sulle strade della Penisola. A vincere la Catanzaro-Cosenza di 138 chilometri, al termine di una giornata che ha visto la maglia rosa Thomas Silva (XDS Astana)...


«Vorrei che chiunque provasse almeno un giorno cosa significa essere un corridore» (Damiano Caruso, veterano della Bahrain, su Repubblica si rivolge a molti suoi colleghi). L’organizzazione precisa che le difficoltà di spostamento alla partenza di Catanzaro sono state un problema...


Il Giro d'Italia continua a perdere pezzi importanti. Dopo la cascata di ritiri registrati in seguito alle cadute occorse nella prima e nella seconda tappa, oggi è toccato ad altri due corridori rimasti coivolti nei capitomboli dei primi giorni abbandonare...


Prima tappa italiana del Giro d'Italia ed è subito l'occasione per incontrare Matxin e fare con lui il punto sul difficilissimo inizio della UAE Emirates XRG: «Adam Yates è un sogno svanito, avrebbe fatto un grande Giro. Ma sono convinto...


Nicoletta Savio, figlia di Gianni, ci ha scritto una breve lettera per ricordare Mario Androni. Ci è sembrato giusto proporla alla vostra attenzione. Quando è mancato il mio papà, Mario Androni scrisse una lettera colma di affetto, amicizia, stima e...


Se nello scorso aprile abbiamo conosciuto la Endurace CFR,  punta di diamante della famiglia all-road, oggi è il turno delle versioni Endurace CF SLX e Endurace CF, una conferma che questo modello non è più da considerarsi una bici che spicca per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024