O GRAN CAMIÑO, PARTENZA DAL PORTOGALLO E RITORNO A SANTIAGO: IL PERCORSO 2025

PROFESSIONISTI | 25/02/2025 | 08:25
di Federico Guido


Sarà un’edizione della O Gran Camiño ricca di novità quella che, da mercoledì 26 febbraio a domenica 2 marzo, andrà in scena nell’area nord-occidentale della Penisola Iberica, una terra ricca di storia, bellezze paesaggistiche e di forte interesse eno-gastronomico che la breve corsa a tappe targata Emesports proverà a far scoprire toccando alcune delle province e delle località turistiche più note.


Per riuscire ancor più concretamente in questo intento, gli organizzatori hanno chiesto e ottenuto di portare i giorni di corsa dai quattro delle scorse tre edizioni ai cinque di quella 2025, un’addizione questa che, inevitabilmente, renderà la 4ᵃ O Gran Camiño non solo la più lunga (sono 635 i chilometri complessivi da coprire quest’anno) ma anche la più dura (quasi 10mila i metri di dislivello da digerire) di quelle fin qui disputate. Le novità però non si limitano solo alla distanza e all’altimetria generali ma, entrando nelle pieghe del tracciato 2025, interessano anche le sedi di partenza e arrivo opzionate da Ezequiel Mosquera (direttore di corsa) e dai suoi uomini.

Ad eccezione di Santiago de Compostela (dove la corsa torna dopo la crono conclusiva dell’edizione 2023), infatti, tutti i traguardi e tutte le località da cui il gruppo prenderà il via sono inedite come, allo stesso modo, sono inedite tutte le salite categorizzate come GPM. Oltre a ciò, importante elemento di novità sarà la cornice designata per dare il la alla manifestazione quest’anno visto che, allargando i propri orizzonti e rispondendo al desiderio di plasmare un evento di respiro ancora più internazionale, la frazione inaugurale della O Gran Camiño (nonché la più lunga della storia della corsa con i suoi 189,7 chilometri) avrà luogo oltreconfine, in Portogallo, tra Maia e Matosinhos, nel distretto di Porto.

Ricevuto quindi l’abbraccio del pubblico lusitano e archiviato il primo probabile arrivo in volata, la carovana si sposterà verso nord per ritrovare la Galizia e strade dai contorni più usuali. Le prime a essere interessate dal passaggio della corsa saranno quelle della provincia di Pontevedra che farà da sfondo alla tappa di 131 chilometri che da Marín, dopo tre GPM di 3ᵃ categoria (l’ultimo dei quali ai -10km dalla linea), porterà il plotone sul traguardo in leggera salita di A Estrada. Il giorno seguente, nei dintorni di Ourense, avrà luogo l’unica cronometro individuale in programma, una prova di 15,6 km fino a Pereiro de Aguiar dove, con la scalata all’Alto de Sabadelle (4,9km al 5.7% medio) nel mezzo, i non specialisti delle lancette potrebbero trovar modo di difendersi egregiamente.

Rimescolata dunque la classifica, toccherà al weekend conclusivo decretare in maniera insindacabile vincitori e vinti di quest’edizione. In tal senso, un primo consistente scossone alla graduatoria si potrebbe registrare sabato a O Cebreiro, traguardo di una tappa di 137,1 km che negli ultimi 24 proporrà in rapida successione le asperità di Alto Catroventos (2ᵃ categoria), Alto a Pitinidoira (1ᵃ categoria) e, ai -1500 metri dal traguardo, il 3ᵃ categoria di Alto do Cebreiro (2,8km al 6.5% medio). I verdetti di questo scoppiettante finale non saranno comunque definitivi perché, il giorno successivo, la Betanzos-Santiago de Compostela di 159,8 km potrà stravolgere le carte in tavola non solo con le due scalate all’Alto de Lampai (3ᵃ categoria di 5,2km al 5.4% medio) ma soprattutto con i sei brevi insidiosi tratti in sterrato del Cammino Portoghese (il secondo tragitto più popolare fra quelli che compongono la rete d’itinerari del Cammino di Santiago) che bisognerà affrontare nei due giri del circuito finale da 55 chilometri.

Polvere o, in caso di pioggia, fango potrebbero perciò, con tutti i rischi legati a essi, dar vita a inaspettati colpi di scena e rendere avvincente e incerta fino all’ultimo la contesa per una maglia gialla che, negli ultimi due anni, Jonas Vingegaard si è aggiudicato esercitando un dominio che non ha ammesso repliche. Quest’anno il danese, che ha scelto l’Algarve per rompere il ghiaccio (vincendo) non sarà della partita e, pertanto, il successo nella generale potrà essere messo nel mirino da tanti pretendenti: ad avere la meglio, ad ogni modo, sarà colui che, nell’arco delle cinque giornate, avrà saputo coniugare al meglio esplosività, sensibilità nella guida del mezzo e, non meno importanti, doti contro il tempo.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Vittoria made in USA, ma di squadra francese, al Tour de la Provence: sul nevischio della "tappa regina" (174, 9 km da Forcalquier alla Montagna di Lura) Matthew Riccitello fa esultare la Decathlon CMA CGM battendo al photofinish Carlos Rodriguez,...


Volata vincente di Nicolò Arrighetti nella 102sima edizione della Coppa San Geo che si è svolta sotto la pioggia da Ponte San Marco a Padenghe sul Garda nel Bresciano. Il bergamasco di Bossico, classe 2004 all'esordio con la maglia della...


È stato internazionale il palcoscenico per l’apertura della stagione ciclistica 2026 élite-under 23 con la pista del Mugello Circuit conosciuta in tutto il mondo, che ha ospitato il Trofeo Campioni Mugellani. E due sono stati i principali e splendidi protagonisti,...


La seconda e ultima tappa della Vuelta a la Región de Murcia “Costa Cálida” è stata annullata a causa dell’allerta arancione per forti raffiche di vento. Le condizioni meteo erano considerate troppo rischiose per garantire la sicurezza dei corridori. Una...


La campagna del medio oriente si chiude, come di consueto, con l’UAE Tour, l’unica che, per ora, appartiene al circuito WorldTour. Naturalmente la corsa ha radici molto recenti - il Paese ha cominciato ad arricchirsi tra gli anni ’60 e...


Reduce da un 2025 stellare, costellato da 18 vittorie e un secondo posto nella classifica generale del Giro d'Italia che ha fatto discutere, Isaac Del Toro è pronto a tornare a correre. Il messicano farà il suo esordio stagionale all’UAE...


Il Tour of Oman è stato l’esordio stagionale per molti corridori, ma c’è anche chi in terra araba ha iniziato ufficialmente un nuovo capitolo della sua vita. Gianluca Brambilla ha terminato la sua carriera di ciclista professionista lo scorso ottobre...


Con il comunicato che riportiamo integralmente qui sotto gli organizzatori della Setmana Ciclista Volta Femenina de la Comunitat Valenciana hanno annunciato la cancellazione della tappa di oggi. A causa delle previsioni meteorologiche per la giornata oggi 14 febbraio, e dell'allerta...


“Il mio ciclismo, la mia sicurezza”, questo il titolo che il Comitato Regionale e la Commissione Direttori di Corsa dell’Emilia-Romagna hanno voluto attribuire ai tre incontri con corridori, tecnici, dirigenti di società e genitori, programmati per il 27 febbraio a...


Sulla scia positiva di quanto fatto in queste due ultime stagioni, arriva ora un nuovo prezioso firmware per il noto motore Polini E-P3+, un prodotto che ha posizionato il marchio italiano tra le migliori realtà al mondo grazie a prestazioni, durata e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024