LA NUOVA IMPRESA DI LACHLAN MORTON: DA UN CAPO ALL'ALTRO DELLA NUOVA ZELANDA, 648 KM IN 18 ORE

ESTREMO | 23/02/2025 | 08:20
di Giorgia Monguzzi

Ormai siamo abituati a corse con chilometraggi estremi, giornate di gara infinite che scatenano dibattiti dentro e fuori il ciclismo, ma c’è chi che ha fatto delle lunghe distanze e delle imprese un vero e proprio mestiere.. Lachlan Morton, australiano di 33 anni qualche settimana fa ha deciso di pedalare tra i due punti estremi della Nuova Zelanda in una sola giornata. Il risultato? 648 km percorsi in poco meno di 18 ore e mezza con una media di 35 km/h.


Morton è stato ciclista professionista dal 2012 al 2022 militando anche in squadre di livello come Garmin, Dimension Data ed Ef, ha partecipato a Giro e Vuelta, ma dopo il suo ritiro dal professionismo è iniziata per lui una nuova vita. Inizialmente si è dedicato al gravel, poi ha iniziato ad appassionarsi a delle vere e proprie sfide di ultra endurance. Nel 2019 aveva pedalato per oltre 2000 km lungo il Regno Unito, mentre nello scorso mese di ottobre aveva stabilito il primato per il giro completo dell’Australia in bicicletta stabilito in 30 giorni, 9 ore e 59 minuti. Questa volta la nuova impresa, tutta sul territorio neozelandese, non è stata solo un modo per sfidare se stesso, ma per rendere un vero e proprio omaggio a Brian Fleck, uno dei precursori di questo tipo di sfide.


Tutto è iniziato poco dopo aver terminato il giro dell’Australia, tramite un amico, Morton è venuto  a conoscenza dell’incredibile avventura di Brian Fleck, un impiegato postale che nel 1983 all’età di 43 aveva pedalato per quasi 650 chilometri per tutta la Nuova Zelanda. E’ stata un’impresa straordinaria soprattutto visti i mezzi dell’epoca, ma ancora più straordinario è il fatto che nessuno ne abbia mai parlato; Lachlan ha deciso così di provare a rendere omaggio all’uomo, ormai ottantenne, e di gettarsi lui stesso nella medesima sfida. Come racconta in un emozionante cortometraggio disponibile su You Tube, l’obiettivo era quello di onorare l’impresa cercando di replicarla nel modo più simile possibile; ha parlato a lungo con Fleck, ha cercato di capire la sua storia e in che modo si fosse preparato all’avventura. «Replicare le stesse condizioni del 1983 non era possibile, ma ho iniziato a pensare come Fleck che pedalava per passione nelle pause del lavoro, avesse deciso di sfidare se stesso. Per essere più vicino possibile ho deciso di partire senza un allenamento specifico, né tantomeno con una tabella per l’alimentazione, volevo solo gettarmi in questa avventura – ha detto Morton- Avrei voluto avere più tempo ma sentivo il bisogno di partire, di sfidare me stesso. Saremmo stati solo io e la lunghezza di un’isola, non volevo solo rendere omaggio ad una leggenda ma riportare il passato nel presente»

Lanchlan Morton è partito alle 4.09 in punto da un’Auckland completamente avvolta nel buio, ad accompagnarlo solo un piccolo furgone per la prima assistenza. Pedalata dopo pedalata ha attraversato paesi e città, ha visto il solo sorgere e poi tramontare, sempre in sella alla sua bici. Si è fermato una sola volta per appena un minuto, ma a circa 200 km dalla meta ha trovato il vento contrario che ha complicato di molto la sua impresa che è stata documentata da riprese veramente suggestive. È arrivato a Wellington alle 22.36 accolto da tanti tifosi e dalla sua famiglia dopo 18 ore e 28  minuti, migliorando di circa un’ora e mezza il precedente record. La media è stata superiore a 35 km/h.  Sfinito ed emozionato, una delle prime cose che Morton ha voluto fare è stato proprio chiamare Brian Fleck che si è congratulato per l’impressa.

L’attraversamento della Nuova Zelanda è sicuramente qualcosa di grandioso, soprattutto per il valore celebrativo che porta con se, ma Morton non ha intenzione di fermarsi, ci sono tante nuove avventure che lo aspettano. Proprio oggi infatti è iniziata la Transcordilleras, una corsa a tappe gravel di 8 giorni in Colombia; l’australiano pedalerà autosupportato da Choachi a Jardin per un totale di 1000 km. 

(photo by Dan King per Rapha)


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Filippo Baroncini avrebbe tutto il diritto di essere stanco e ar­rabbiato: da quando è passato professionista, nel 2022, si è rot­to tre volte il radio, una vol­ta la clavicola, il polso e il go­mito, e il 6 agosto scorso, al...


Remco Evenepoel non avrebbe potuto iniziare meglio il nuovo capitolo della sua carriera. Al debutto stagionale a Maiorca, alla prima gara con la Red Bull-Bora Hansgrohe il due volte campione olimpico si è esaltato nella cronosquadre di Ses Salines, lunga...


Non è la prima e non sarà l'ultima volta che ci focalizziamo sul ciclismo giovanile. Oggi è il turno della Rostese, società torinese il cui direttore sportivo Martino Pettigiani è stato intervistato da Francesca Cazzaniga per capirne, in maniera sintetica...


Fin da quando correva nelle ca­te­gorie giovanili con la ma­glia del Team Di Federico, Eleo­nora Ciabocco ha dimostrato il suo valore. Talento, caparbietà e dedizione hanno permesso di intraprendere una strada che ha portato la marchigiana prima sul palco degli...


L'Union Cycliste Internationale annuncia che il corridore azero Artyom Proskuryakov è stato sanzionato con un periodo di ineleggibilità di tre anni a seguito di una violazione del Regolamento Antidoping per la presenza di Metamfetamina (D-) e dei suoi metaboliti* in...


“Da questo cielo azzurro che le mattine d’estate chiama lo sguardo lontano, fin dove arriva il mondo, Angela è scesa in bicicletta”. Comincia così “Angela prende il volo”, un romanzo scritto da Enrico Palandri, pubblicato da Feltrinelli nel 2000 e...


L'UAE Development Team è lieto di annunciare l’ingaggio per la stagione 2026 di Magdalena Leis. Con l'arrivo della ciclista tedesca, la rosa del team si completa ufficialmente, raggiungendo quota undici atlete. Originaria di Kaiserslautern-Dansenberg, Leis ha scoperto il ciclismo grazie...


Santini Cycling è stata nominata partner ufficiale dell’abbigliamento ciclistico della Gravelking UCI Gravel World Series e fornirà le maglie podio ai vincitori élite e delle categorie age group in tutti gli eventi internazionali a partire da quest’anno. La partnership prevede inoltre...


Il Team MENDELSPECK E-WORK, formazione femminile UCI Continental, comunica ufficialmente la composizione della squadra che affronter‡ la stagione agonistica 2026.   Il Team ha scelto di procedere con un rinnovamento completo della composizione della squadra Elite/U23, puntando su atlete motivate, in...


Sarebbe una scelta piuttosto singolare quella che A.S.O. avrebbe intenzione di annunciare ufficialmente nelle prossime ore. Stando a quanto riportato da Le Parisien (che avrebbe appreso la notizia da alcuni canali interni), gli organizzatori del Tour de France avrebbero...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024