CIAO SARA. CASA PIFFER, LE MAGLIE CIRCONDANO SARA E UN'INTERA COMUNITA' LE RENDE OMAGGIO

LUTTO | 26/01/2025 | 11:50
di Bibi Ajraghi

Sara è tornata a casa: così hanno voluto mamma Marianna e papà Lorenzo, così hanno voluto i suoi fratelli Christian, Gabriele e Loris. Hanno scelto lo studio di papà Lorenzo, hanno appeso le maglie della Montecorona, del Velosport Mezzocorona, delal Lady Zuliani, della Wilier Pierobon, della Memdelspeck e della Nazionale - tutte quelle indossate da Sara - per farle da arcobaleno, ci sono le sue foto, i suoi lavori, sì perché Sara amava anche l’arte, aveva estro e stile.


È un pellegrinaggio ininterrotto, quello che raggiunge casa Piffer a Palù di Giovo: tutta la comunità vuol stringersi alla famiglia, vuol condividerne il dolore, vuol salutare Sara. Una ragazza che sarà sempre nel loro cuore.


Pochi mesi fa si era adoperata per restaurare la statua della Madonna del Capitello, là in mezzo ai campi, sulla strada che porta ai Masi e domina l’intera Palù di Giovo. E proprio quella statua è diventata il simbolo di queste giornate: la famiglia l’ha scelta come immagine per le memorie distribuite in queste ore, tutta la comunità ne sussurra il nome ringraziando Sara e indirizzando una preghiera lassù.

Questa sera nella Chiesa Parrocchiale sarà recitato il Santo Rosario, domani alle 15 un paese intero, e non solo quello, sarà di nuovo là per dare a Sara l’ultimo saluto.

In realtà questa espressione è solo convenzionale, perché il saluto non sarà l’ultimo. Per il semplice fatto che Sara resterà in questa comunità, nella sua Palù. Per capirlo, basta guardate gli occhi della gente che sale a casa Piffer; per esserne consapevoli basta leggere queste parole, che rappresentano il pensiero di tutti: «...Non avremmo mai pensato che saresti diventata il nostro angelo custode - hanno scritto le sue compagne di classe in una lunga lettera carica di emozione -. ma siamo certe che ovunque tu sia ci proteggerai e sarai sempre con noi.

Ci hai sempre aiutate e anche ora siamo certe che tu l’abbia fatto aiutandoci a scrivere questo. D’altronde non ce l’avremmo mai fatta da sole.

Adesso che hai finito di leggere rimettiti in sella, allaccia il casco, tira giù gli occhiali e continua a a pedalare.

Ti vogliamo bene e continua a pedalare più in alto che puoi, Saretta».


Copyright © TBW
COMMENTI
Condoglianze
27 gennaio 2025 16:44 Pippopeppo35
alla famiglia

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...


Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...


Si lavora alacremente a Roma per il Gran Premio Liberazione, la classcia giunta ormai alla sua 79a edizione. Un'edizione, quella del 2026, si inserisce nell’ambito del “Lazio Bike Days” che vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo sportivo e...


La “Sagra del Ciclismo” a Lazzeretto si è conclusa dopo otto ore di gare con la prova riservata agli juniores e conclusosi dopo una gara condotta ad oltre 45 di media con una volata del gruppo compatto. Ha vinto e...


Domenica da incorniciare per il Gottardo Giochi Caneva. Tra gli Allievi, alla Gardolo (TN) in bici, può infatti alzare le braccia al cielo Simone Gregori, che regola allo sprint i compagni di fuga Carlo Ceccarello (Monselice) e Pier Davide...


Nel giorno in cui ha deciso di rivedere in televisione la gara che cinque anni fa l’ha consegnato alla storia del ciclismo, Sonny Colbrelli incorona Romolo Gentile e Lidia Principe, vincitori della prima edizione della Cronoscalata Capri, la competizione sulla...


Il secondo posto di Tadej Pogacar alla Parigi-Roubaix di oggi, come nel 2025, ha il sapore di un’impresa sfiorata, costruita tra coraggio, resistenza e una gara segnata da episodi imprevedibili. Sul pavé dell’Inferno del Nord, lo sloveno ha confermato ancora...


Perdere contro quello che perde sempre, con abbonamento gold al secondo posto, potrebbe rivelarsi molto frustrante. E più ancora se succede al fenomeno invincibile e infallibile. Eppure sono qui a dire che un Pogacar così può persino piacere, perchè da...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024