TRAGEDIA IN TRENTINO. TRAVOLTA MENTRE SI ALLENAVA, E' MORTA SARA PIFFER DI 19 ANNI. GALLERY

LUTTO | 24/01/2025 | 13:12
di Bibi Ajraghi

Ancora una tragedia sulle strade, ancora una notizia luttuosa che arriva dal Trentino. Questa mattina si è consumato un nuovo dramma della strada lungo una via secondaria che collega Mezzocorona e Mezzolombardo: la vittima è una ciclista trentina di 19 anni, Sara Piffer, che si stava allenando quando è stata travolta e uccisa da un'auto mentre si trovava lungo via Cesare Battisti, una strada interna che collega Mezzocorona a Mezzolombardo. Con lei su un'altra bici da corsa il fratello Christian (dilettante nella Campana Imballaggi) che ha riportato ferite non gravi.


Dalla prima ricostruzione un'auto guidata da un uomo, un 70enne della zona, che veniva in senso opposto e che ne stava sorpassando un'altra, ha centrato la giovane. Malgrado l'intervento dell'elicottero del 118 e i tentativi di rianimarla, le ferite riportate dalla ragazza sono state fatali. Sul posto è intervenuta la Polizia locale della Rotaliana che sta effettuando gli accertamenti.

Nel frattempo l'area è stata isolata e messa in sicurezza mentre il personale sanitario ha avviato le manovre salvavita, anche con l'utilizzo del defibrillatore. Nonostante il tempestivo e lungo intervento, per la ragazza purtroppo non c'è stato nulla da fare.


Avrebbe compiuto 20 anni a ottobre Sara Piffer, trentina di Paiù di Giovo dove abitava con i familiari. Da sempre in bicicletta, aveva iniziato a gareggiare per il Velo Sport Mezzocorona con buoni profitti. L'anno scorso, con il Team Mendelspeck Ge-Man era riuscita a vincere a Corridonia, nelle Marche, e nella crono di Verla/Maso Roncador nel suo Trentino aveva sfiorato il bersaglio classificandosi in seconda posizione. Ottima stradista e brava anche in pista, Sara è stata vice campionessa d'Italia della Madison nel 2021. La nuova stagione che stava per iniziare l'avrebbe vista ancora con le insegne della Mendelspeck.


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COMMENTI
Bullet
24 gennaio 2025 15:28 Miguelon
Sottoscrivo ogni parola. Povera ragazza...

Condoglianze
24 gennaio 2025 15:53 lupin3
Notizie che fanno piangere. Non se ne esce, basta

Che tragedia
24 gennaio 2025 16:06 Finisseur
Sottoscrivo bullet, si rischia ad ogni uscita

Non si può andare Avanti
24 gennaio 2025 16:39 9colli
Stà diventanto impossibile uscire in Bici ne per allenarsi, ne semplicente per fare una girata in pace. Sincere Condoglianze alla Famiglia di Sara Piffer

Problema sociale
24 gennaio 2025 18:22 GHOSTY
Purtroppo non ci sono leggi o sanzioni che tengano.la strada e' diventata lo sfogatoio di tutto lo stress e le frustrazioni che la gente accumula nel corso della vita quotidiana. Tanta persone salgono in auto e scarica sull'asfalto il peggio di sé. Corte come un matto anche chi non ha niente da fare.
È un problema sociale ed educativo che viene pressoché ignorato da chiunque governi.
Alla fine chi consuma carburante porta tanti soldi nelle casse dello stato....chi pedala no.

Considerazione
24 gennaio 2025 21:54 italia
Strade create negli anni 50 quando una 1100 era ...un macchinone ... rotte dissestate .... ; per la centesima volte dico che bisogna creare vie o ciclovie per la pratica del ciclismo; quanto sangue deve scorrere per capire una cosa ovvia ... ; cara ragazza riposa nella pace .... e pedala nelle celestiali strade del paradiso

Condoglianze ecc
25 gennaio 2025 06:06 kristi
Tante tante belle parole di commozione ( alcune sincere altre ....beh ) la realtà dei fatti però è che un buon 70% di chi guida un mezzo a 4 ruote non sopporta NESSUN TIPO di impedimento alla corsa del loro nuovo suv da 3 tonnellate ( è un esempio volutamente estremo) .
Pure su queste pagine a volte ho letto l insofferenza di alcuni verso le bici in strada . Se mamco un appassionato capisce che la strada non è sua ma di tutti come pensare che stante la maleducazione ed arroganza che ormai dilagano in ogni aspetto sociale ci sia davvero la volontà DI TUTTI a "fermare la strage " .
Cominciamo TUTTI a decidere da oggi di andare a 5 kmh orari in meno di quanto andavamo fino a ieri . SENZA ASPETTARE LEGGINE dal governo, che peraltro noi italiani siamo sempre stati abilissimi ad aggirare . Per cui anche basta con le lacrime POI . facciamo.dei fatti PRIMA , ogni giorno, quando ci mettiamo in strada

Kristi
25 gennaio 2025 10:33 Stef83
Condivido in pieno.

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