UNIONE CICLISTICA MIRANO, FESTEGGIATO IL 57° ANNO DI ATTIVITA': FRANCESCO LAMON OSPITE D'ONORE

SOCIETA' | 13/12/2024 | 07:50
di Francesco Coppola

E’ stata una cerimonia molto bella e significativa quella che domenica 8 dicembre l’Unione Ciclistica Mirano ha organizzato per festeggiare la chiusura del 2024 e premiare i suoi corridori, tecnici, dirigenti e sponsor e che si è svolta presso il Ristorante e Locanda “il Burchiello” a Oriago di Mira, in provincia di Venezia. Evento importantissimo che è stato coordinato dal presidente del sodalizio Paolo Mario Bustreo, che da oltre 30 lo guida e che il prossimo anno festeggerà il 57° attività ed è stato condotto in modo esemplare dall’esperto ex corridore, Mattia Garzara e al quale hanno partecipato 180 invitati.


  Presenti alla cerimonia, il Sindaco di Mirano, Tiziano Baggio che era accompagnato dai Consiglieri Comunali Damiano Volpato e Maurizio Salviato, il campione olimpico di Tokyo e Parigi, Francesco Lamon che si è formato proprio nel sodalizio di Mirano. A rappresentare la Federazione è stato il vice presidente del Comitato di Venezia, Paolo Bassanello e i mitici rappresentanti del ciclismo del passato, Udillo Badoere, Bruno Carraro, Italo Bevilacqua e quindi gli amici del Gruppo Sportivo Scaltenigo.


  A prendere per primo la parola e a ringraziare gli invitati è stato Bustreo che ha precisato: “E’ stata una stagione che ci ha dato belle soddisfazioni anche se non sono arrivati quei risultati che ci aspettavamo. Ma a prescindere da questo abbiamo raggiunto innanzitutto gli obiettivi che ci eravamo prefissati e precisamente quelli legati alla crescita dei nostri atleti e a prepararli ad affrontare degnamente la vita futura da campioni ma soprattutto da veri uomini. Un grande grazie lo rivolgo ai ragazzi, alle loro famiglie e ai tecnici che li seguono e contribuiscono alla loro crescita e a realizzare i nostri sogni. Un grazie particolare agli amici sponsor che contribuiscono a tenere viva la nostra società perché senza di loro sarebbe difficile andare avanti”.

  E’ poi intervenuto poi il Sindaco Tiziano Baggio che ha sottolineato: "Ringrazio Francesco Lamon che sarà premiato in piazza a Mirano il 22 dicembre animata da tantissime persone. Ringrazio gli sponsor che sono quelle persone che consentono di poter svolgere l'attività sportiva che oggi è così importante per i nostri ragazzi. Continuate a sostenerci perché parliamo del loro futuro e dell'impegno che avranno nella vita”. “Ho il piacere di segnalare che il Gran Premio Città di Mirano ha riscosso un grande successo - ha detto - e che faremo il possibile per realizzare nel 2025 la seconda edizione e stiamo analizzando la possibilità di riproporre la Notturna in piazza ma anche qualche altra sorpresa che annunceremo. C’è da dire che i lavori del ciclodromo sono stati affidati e penso che per la prossima estate ci sarà da fare un lavoro di progettazione per un impianto che diventerà il punto di riferimento della città e anche per il Veneto”.

  È intervenuto poi Francesco Lamon che è stato premiato da Italo Bevilacqua con bellissimo quadro nel quale sono stati riportati i suoi grandi successi. “Sono onorato di essere appartenuto alla benemerita Unione Ciclistica Mirano - ha detto Lamon - che è sempre rimasta nel mio cuore. Non mi stancherò mai di  ringraziare i suo dirigenti ed i tecnici per avermi consentito di diventare un corridore e soprattutto un uomo”.

  La cerimonia è proseguita con le premiazioni speciali agli amici del Gc Scaltenigo (il presidente Calzavara, il vice, Luciani, la segretaria Bustreo e l’allenatore Dal Corso) e quindi degli sponsor del club di Mirano, Clara Bustreo, Gabriele Urban, Simone Fraccaro, Marino Tognolo, Nicoletta e Nando Apuzzo, Maurizio Simionato, Paolo Guerciotti e Mattia Antonello, i corridori del passato dell’Uc Mirano e i componenti delle varie squadre e dei loro direttori sportivi (Federico Capovilla, Claudio Venturini, Giovanni Lascatti, Sandro Bettuolo, Oscar Giacomello, Nicolas Apolloni, Gianni Damo e Paolo Garzara) e quindi il titolare del “Burchiello” Giuseppe Burchiello ed è stato dato appuntamento alla prossima stagione.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Quinta maglia rosa per Jonas Vingegaard nello spettacolare paesaggio delle colline trevigiane coperte dai vigneti del Prosecco. E poi il Muro di Ca’ del Poggio, con 25mila persone che l’hanno trasformato in un’atmosfera quasi fiamminga. Il danese della Visma-Lease a...


Non partecipo al processo contro Milan. Non entro nella giuria popolare perchè mi sembra normale che perda da Magnier. Certo, lo dico e lo confermo, al momento considero Magnier (molto) più forte di Milan. Lo batte su tutti i generi...


Paul MAGNIER. 10 e lode. Alla fine scavalla Cà del Poggio. Alla fine vince ancora lui, perché alla fine è il più veloce, il più tecnico, il più fluido nella sua azione, in quel toboga reso maligno da un acquazzone...


Partiamo dal primo punto fermo, ovvero dalla “Equation of Speed”, il modello messo a punto da Specialized in cui troviamo tutto quello che serve come coefficiente aerodinamico, peso, caratteristiche del terreno, resistenza al rotolamento e potenza del rider, abbastanza per calcolare...


Vorrebbe brindare con lo champagne, ma oggi no, non si può: solo bollicine, siamo a Pieve di Soligo nella patria del Prosecco. Paul Magnier fa tris dopo le tappe di Burgas e Sofia in Bulgaria, e si consacra una volta...


Tris di Paul Magnier al Giro d'Italia 2026. Dopo Burgas e Sofia, lo sprinter francese della Soudal Quick-Step esulta anche al termine della Fai della Paganella-Pieve di Soligo, tappa risoltasi con una volata di gruppo che ha visto...


«Ho visto sulle ammiraglie quantità di ghiaccio che nemmeno nei cocktail bar di Milano» (Stefano Rizzato, motocronaca Rai, confessa uno dei suoi passatempi). Con una circolare interna la Rai ha invitato gli opinionisti a non usare l’espressione «a mio parere»,...


È un'emozione sempre speciale, quella di poter salire a bordo di un'ammiraglia durante una grande corsa a tappe. Una botta di adrenalina, un dietro le quinte a 100 e più all'ora, da vivere clacson alla mano quando c'è un'assistenza da...


Tanto più ora che il capoclassifica si è tagliato i baffi (affatto folti), davvero viene difficile guardare ai Vichinghi del Giro con timore, quasi che si trattasse di un’orda conquistatrice. All’atto pratico, però, i danesi ci hanno preso gusto, perche,...


Dopo il secondo posto nella cronosquadre di ieri, il Team UKYO riallaccia il filo con la vittoria al Tour of Japan 2026 tornando a gioire a Shinshu Iida dove, nella quarta tappa di 118, 9 chilometri, un eccelso Tommaso...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024