SVOLTA IN CASA SOUDAL QUICK STEP. PATRICK LEFEVERE LASCIA, JURGEN FORÉ SARÁ IL NUOVO CEO

PROFESSIONISTI | 10/12/2024 | 20:38
Soudal Quick-Step ha annunciato un cambiamento nella sua struttura manageriale, che vedrà Patrick Lefevere dimettersi dalla carica di CEO il 31 dicembre 2024. In base al nuovo accordo, l'attuale COO Jürgen Foré assumerà la responsabilità di gestire il team.
Foré è entrato a far parte del team all'inizio del 2024, dopo aver avuto una lunga carriera nel mondo degli affari, con l'ultima posizione di partner di Deloitte. Passa al ruolo di CEO, intensificando le relazioni con il team e i suoi sponsor e partner che ha costruito negli ultimi 12 mesi in qualità di COO. Continuerà a rafforzare i processi sportivi, commerciali e operativi del team, lavorando insieme ai corridori, allo staff, agli sponsor e ai partner.

Foré farà parte di un consiglio di amministrazione, che sarà composto dall'azionista di maggioranza Zdenek Bakala e da Auret Van Zyl, che è stato a lungo il consulente legale del team e porta con sé una vasta esperienza nel settore del ciclismo. Lefevere farà anche parte della nuova struttura in qualità di membro onorario del consiglio di amministrazione. L'attenzione del consiglio di amministrazione sarà rivolta all'evoluzione della strategia del team.

Patrick Lefevere ha fondato Soudal Quick-Step nel 2003, combinando la sua visione dello sport del ciclismo con una conoscenza dell'economia e degli affari che ha acquisito come contabile, per costruire quella che sarebbe diventata la squadra di maggior successo nel ciclismo professionistico. Sotto la guida di Lefevere, la squadra ha raggiunto quasi 1000 vittorie, tra cui 22 Monumenti, 1 Grand Tour e 124 tappe del Grand Tour, 3 medaglie d'oro olimpiche, 19 ori ai Campionati del Mondo e 4 Campionati Europei, oltre a innumerevoli altre gare.
Più che i risultati accattivanti, Lefevere ha favorito un'atmosfera familiare e una base di lealtà all'interno della squadra, che è quasi unica in uno sport di natura così transitoria. La squadra si è guadagnata il soprannome di "The Wolfpack" in quanto famosa per il suo spirito di squadra e disposta a correre come collettivo, con i corridori pronti a combattere l'uno per l'altro. L'atmosfera all'interno della squadra si evince quando si esamina l'elenco del personale: molti di loro sono stati fedeli al team sin dai primi giorni della sua esistenza.

Parlando dei cambiamenti, l'azionista di maggioranza di Soudal Quick-Step, Zdenek Bakala, ha dichiarato: "Vorrei iniziare ringraziando Patrick per la sua dedizione e passione nel rendere Soudal Quick-Step il team che è oggi. Patrick ha spesso parlato del duro lavoro del suo staff e dei corridori, ma questo è favorito dalla figura di spicco ai vertici e non dobbiamo sottovalutare il modo in cui Patrick ha costruito una cultura che consente a quei corridori e allo staff di prosperare. Tuttavia, sappiamo che a un certo punto tutto cambia e riteniamo che questo sia il momento giusto per apportare queste modifiche strutturali alla gestione del nostro team, che sono state apportate con l'accordo di tutte le parti. Con questa transizione dimostro il mio impegno per il futuro a lungo termine del team e per garantire un futuro brillante a Soudal Quick-Step".

Il CEO uscente Patrick Lefevere ha dichiarato: "È un momento che cambia la mia vita, lascio un ruolo a cui ho dedicato così tanto tempo ed energie. Il ciclismo è uno sport che ancora oggi mi appassiona profondamente, ed è stato un grande onore guidare questa bellissima squadra e creare tanti ricordi speciali. Ma sentivo che era il momento giusto per questo cambiamento. Quando ho iniziato a lavorare con Jürgen un anno fa, era con l'obiettivo di facilitare la transizione per quando avrei lasciato la mia carica. Ho visto come le sue relazioni con i nostri sponsor e partner, così come con gli stakeholder interni del team, siano cresciute negli ultimi 12 mesi e so che con l'arrivo di Jurgen come CEO e con il sostegno del consiglio di amministrazione, questo team ha un futuro brillante».
E ancora: «Ci sono innumerevoli persone che devo ringraziare, troppe per menzionarle singolarmente, ma ci sono ovviamente la mia famiglia, i talentuosi corridori del team, il nostro staff, i nostri fedeli sponsor, tutto ciò è sostenuto dalla generosità e dal sostegno del nostro proprietario del team, il signor Zdenek Bakala».

Jürgen Foré, nuovo CEO Soudal Quick-Step, ha dichiarato: "Sono estremamente orgoglioso di assumere la carica di CEO di questo team storico. Patrick Lefevere è stato una figura di spicco del ciclismo professionistico, per il quale tutti nutrono grande rispetto e ammirazione. È stato in grado di costruire una base solida e una stabilità che ha visto crescere questa squadra per oltre due decenni. Vorrei ringraziarlo personalmente per il supporto che mi ha dato negli ultimi 12 mesi, da quando sono entrato a far parte del team. Capisco e sento quanto sia speciale questa organizzazione e farò tutto ciò che è in mio potere per prendermene cura. Ora cercherò di guidare questa squadra, lavorando per garantire il suo futuro a lungo termine. Sono stato coinvolto nel ciclismo in diversi ruoli e come parte della gestione della squadra e sono fiducioso che combinando questo con la mia esperienza nel mondo degli affari, riuscirò a costruire una struttura che possa portare Soudal Quick-Step sempre più in alto».

Copyright © TBW
COMMENTI
eh....
10 dicembre 2024 23:16 PedroGonzalezTVE
Diciamo che ultimamente non è che fosse, diciamo, infallibile...

Remco
11 dicembre 2024 10:34 Maurone
Magari adesso si guarderà un po' in giro..........

AUGURI
11 dicembre 2024 15:16 fido113
Senza dubbio il più carismatico del gruppo.

@ pedro
11 dicembre 2024 15:52 Arrivo1991
Innegabilmente ha fatto grandi cose, spesso con meno "mezzi" e atleti che venivano dati per finiti ( si veda la scommessa M.Cavendish). Da lui, taluni saccenti team manager da zero risultati annui ( ma pompati dalla stampa Italica ), avrebbero solo da imparare.

Un personaggio
11 dicembre 2024 20:43 CarloBike
Comunque lo si guardi, e' stato un personaggio il sig.Lefevere. Spesso fuori schema e anche fuori tema. Ha comunque vinto molto e gestito grandi campioni. E' figlio di un'epoca che non esiste più,nel bene o nel male, a seconda di quale ciclismo piace o piaceva. Di certo, lo ricorderanno in tanti. Una figura carismatica.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dalla grande motivazione con cui inizia la nuova stagione con il Team Tudor, alle ipotesi sul suo futuro, passando per la dichiarazione d’amore verso la Strade Bianche, un parere sui giovani ciclisti e su Pogacar. Julian Alaphilippe si è concesso...


Prosegue la rassegna dei campionati nazionali australiani: a Perth si sono disputate le gare valevoli per l’assegnazione del titolo nella specialità del Criterium. Tra le donne Ruby Roseman-Gannon, 27enne in maglia Liv AlUla Jayco, si è imposta davanti a Alexandra...


La Soudal Quick-Step ribadisce, se mai ve ne fosse ancora bisogno, di vedere in Paul Magnier un asset fondamentale per le prossime stagioni. A confermarlo è stato l’annuncio, fatto dalla stessa squadra belga, del prolungamento contrattuale fino al 2029...


Non ci sarà il primo tanto atteso testa a testa stagionale all’AlUla Tour tra Tim Merlier e Jonathan Milan. Come infatti ha comunicato lui stesso durante il media day della sua squadra, il velocista belga della Soudal Quick-Step dovrà...


Ivano Fanini, Presidente del Team Amore e Vita, esprime il proprio profondo e sincero dolore per la scomparsa di Piero Bini, venuto a mancare all’età di 78 anni. Piero Bini è stato una figura di assoluto rilievo nel mondo del ciclismo....


Nata come prova di riferimento per la specialità della 100 km a cronometro squadre, la Coppa delle Nazioni rappresentò per quasi un decennio uno dei banchi di prova più selettivi per i migliori quartetti italiani e internazionali. La gara, organizzata...


Jonas Vingegaard ha studiato il Giro d’Italia e sa già tutto del percorso. Il Blockhaus, la cronometro di 40 km da Viareggio a Massa, la tappa chiave di Alleghe con Giau e Falzarego, la doppia scalata a Piancavallo alla vigilia...


Per il 2025 Lotte Kopecky aveva un obiettivo gigantesco: vincere il tour de France e avrebbe fatto di tutto per riuscirci. La fuoriclasse belga bi campionessa del mondo, l’aveva annunciato senza giri di parole dimostrandosi ferma e decisa di fronte...


Scatta oggi da San Cristobal, in Venezuela, la Vuelta al Tachira, numero 61. E' la prima corsa a tappe del calendario internazionale UCI 2026. S svolgerà in dieci tappe, conclusione sempre a San Cristobal il 18 gennaio per un totale...


Si chiude ad appena 27 anni l’avventura nel mondo del ciclismo di Michel Ries. Rimasto senza squadra dopo la chiusura dell’Arkea-B&B Hotels (formazione in cui aveva militato nelle ultime quattro stagioni), il lussemburghese classe ’98 ha deciso di appendere...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024