CHIARA CONSONNI, DALL'ORO OLIMPICO ALLA NUOVA SFIDA CON LA CANYON SRAM RACING

INTERVISTA | 07/12/2024 | 08:20
di Valerio Zeccato

Solare, bella, estroversa, contagiosa nel suo entusiasmo genuino. Chiara Consonni dopo l’oro olimpico conquistato a Parigi è diventata ancora più famosa e popolare anche per chi magari mastica poco di ciclismo. La bergamasca, dopo il capolavoro in Francia con il magico trionfo su pista  nella Madison in coppia con Vittoria Guazzini, guarda avanti e pensa alla prossima stagione nella quale dopo due anni alla UAE Development Team è passata alla tedesca Canyon SRAM Rancing.

“Sono arrivata alla Canyon SRAM Rancing che reputo uno dei team migliori al mondo e far parte di questo gruppo mi regala sensazioni particolari, spero con la mia esperienza e l’entusiasmo di riuscire a dare il mio contributo per raggiungere buoni risultati. Per le mie caratteristiche mi trovo bene su determinati percorsi e metto nel mirino una classica del Nord, le mie gare preferite. Il mio sogno principale resta però sempre la Parigi-Roubaix, una corsa unica che mi affascina e che è l’obiettivo al quale penso da qualche anno”.

E la venticinquenne di Brembate Sopra alla Classica Monumento, famosa per i suoi innumerevoli e impegnativi tratti di pavé, ha già strizzato l’occhio nel 2023 quando è riuscita ad entrare nella top ten con il brillante 9° posto a soli 12” dalla vincitrice la canadese Jackson Alison. Nel 2024, oltre all’oro olimpico, Consonni ha vinto 4 corse su strada (Liberazione a Roma, GP Eco-Struct in Belgio nelle Fiandre, SPAR Flanders Diamond Tour sempre in Belgio e una tappa al Giro d’Italia, la seconda da Sirmione a Volta Mantovana), senza dimenticare il secondo posto al campionato italiano alle spalle della regina del ciclismo femminile Elisa Longo Borghini.
Consonni ha concluso il 2024 con un buonissimo 14° posto nella classifica finale dell’UCI World Ranking.

“La medaglia d’oro alle Olimpiadi è qualcosa di unico, di speciale, di indescrivibile. La vittoria a Parigi ha notevolmente aumentato la fiducia che ho nei miei mezzi, mi ha insegnato tanto, mi ha fatto capire una volta di più che non bisogna mollare mai per nessun motivo”.

Ed è cambiato anche il rapporto con la gente?

“Sì, adesso tante persone mi fermano, mi parlano, mi chiedono… Ma Chiara Consonni resta sempre la stessa, non c’è problema”.

E il ciclismo ha assoluto bisogno di personaggi come l’estroversa bergamasca dal sorriso contagioso ma capace di sprigionare potenza e talento quando pigia sui pedali.



Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Come i grandi campioni Luca Guercilena lascia dopo una vittoria (con la Lidl-Trek sabato ha festaggiato il successo tricolore di Jonathan Milan), ma è già pronto a una nuova sfida. Ve lo avevamo anticipato a inizio giugno, quando la squadra...


Una brutta notizia che non avremmo mai voluto dare. È deceduto il dottor Giuseppe Soldà. Abitava a Padova e aveva 76 anni. È spirato nella terapia semintensiva dell’ospedale di Padova dopo il trapianto di rene del 24 maggio. Chi non...


Con l'ufficialità degli otto convocati della Pinatello Q36.5 Pro Cycling Team sono finalmente noti tutti i corridori che parteciperanno al prossimo Tour de France 2026, atteso alla partenza da Barcellona in Spagna il prossimo 4 luglio. Il capitano è ovviamente...


Un numero 13 capovolto caratterizza la maglia del Tour de France 2026 di Red Bull – BORA – hansgrohe, trasformando uno dei più antichi portafortuna del ciclismo nell'elemento di design più audace della maglia per la sua 13ª partecipazione al...


Anche il ciclismo e non può essere diversamente piange la scomparsa di Rossano Signorini personaggio noto, conosciuto, ed apprezzato nel mondo economico, finanziario e del lavoro, e nello sport con il ciclismo in primis. La morte, giunta dopo una lunga...


Netcompany INEOS ha annunciato una squadra di grande esperienza e potenza per il Tour de France, che prenderà il via sabato a Barcellona.bLa squadra unisce la comprovata esperienza e il talento nei Grandi Giri alla capacità di vincere. Dalla cronometro...


C’è sempre una bicicletta con Andrea Satta. Le biciclette del Giro d’Italia, quando lui lo seguiva (o lo precedeva, o lo accompagnava, o lo affiancava) per scriverne sull’Unità. Le biciclette del Tour de France, quando lui lo guardava davanti alla...


Prologo amplia il rivoluzionario progetto Predator raggiungendo il traguardo della massima compatibilità rendendolo accessibile sia a triatleti che ciclisti evoluti. La prima sella integrata e modulare dedicata al triathlon e alle gare contro il tempo si arricchisce infatti di un nuovo modello: la nuova...


Leggera, resistente, con rivestimento idrorepellente,  Bikeflip Go nasce per proteggere la bicicletta durante il trasporto e per semplificare gli spostamenti una volta arrivati a destinazione. Negli ultimi anni il mondo delle borse da viaggio per bici si è mosso soprattutto in...


Saranno dodici i ciclisi italiani al via del Tour de France e il nostro movimento torna a crescere e sogna un ruolo da protagonista, anche se non potrà puntare al gradino più alto del podio. L'Italia si presenta al via...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra