BLABLABIKE, CASAGRANDE: «ALLA MIA EPOCA PARTIRE AI -80KM ERA IMPENSABILE, MA IL LIVELLO GENERALE ERA PIÙ ALTO»

TUTTOBICI | 04/12/2024 | 08:25
di Nicolò Vallone
Una carriera longeva e multidisciplinare, l'attuale esperienza coi ragazzini della Iperfinish nella sua Toscana, e la sua visione del ciclismo attuale al microfono della nostra Giulia De Maio in occasione della Open House di Beltrami TSA domenica 24 novembre. Secondo Francesco Casagrande, l'innegabile e assoluto spettacolo di oggi è propiziato anche dal fatto che ci siano fuoriclasse "super" ma più "rari" rispetto alla sua epoca, dove era più difficile farla franca da così lontano… Cosa ne pensate? Sentite innanzitutto l'intervista (dal minuto 9) e scriveteci la vostra.

Oltre a Casagrande, protagonisti della puntata 247 di BlaBlaBike sono Bruno Reverberi, Elisabetta Borgia e Cristian Salvato

Per ascoltare il podcast CLICCA QUI o corri sul nostro canale Spotify.
Se non hai mai provato e non sai come fare, allora schiaccia il tasto qui sotto: è facile! 




Copyright © TBW
COMMENTI
Non sono d'accordo
4 dicembre 2024 09:07 Osteopata
Probabilmente il divario tra i big ed il resto del gruppo era enorme causa preparazioni,materiali tecnici ed integrazione.
Oggi tutti gli atleti di tutte le squadre sono al 100%

È un qualcosa di mai visto infatti
4 dicembre 2024 11:41 Bullet
Ma in realtà dopo il ciclismo eroico in cui ogni tappa era una specie di calvario per nessuno è mai stato possibile partire ai meno 80 e non che i campioni passati in 60 anni di ciclismo valessero meno anzi secondo me erano anche superiori come doti fisiche a quelli attuali.

penso che si sbagli
4 dicembre 2024 11:54 limatore
Il livello di adesso è altissimo, lo dimostra il fatto che vanno molto più forte adesso di quando nel gruppo, regnava il doping, il limite di 50 . Gruppo più omogeneo ma al ribasso. Poi è vero che ci potevano essere delle individualità offuscate dagli usi, ma chi erano non si saprà mai.






@limatore
4 dicembre 2024 12:41 Bullet
In generale in tutti gli sport il livello si è abbassato perché in passato c'era molta più selezione ed emergeva l'individualita' e quindi il vero talento oggi invece è tutto più standardizzato e se uno ha talento ma non ha le possibilità di essere seguito in un certo modo si perde ancor prima di arrivare alla massima categoria. Vanno più forte ma come atleti anche fisicamente non sono superiori ai campioni del passato.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La domenica ciclistica sulle strade bretoni di Plouay continua e,  dopo la vittoria di Giovanni Lonardi nel  Grand Prix de Plouay, arriva il successo di Arnaud De Lie (Lotto) che in volata - alla conclusione di 261 chilometri di gara - ...


Fabio Segatta rompe il ghiaccio e come prima vittoria in stagione si aggiudica  la decima Medaglia d'Oro Alba Rosa per juniores che si è svolta a Calvagese della Riviera con la regia organizzativa del GS Città di Brescia di patron...


La Freccia dei Vini si consegna nelle mani di Dennis Lock. Il danese della General Store Essegibi F.lli Curia vince la 53sima edizione della classica nazionale per elite e under 23 che si è corsa da Voghera a Rivanazzano Terme...


L'assolo del campione, la firma del fenomeno. Jonas Vingegaard trionfa nella nona tappa della Vuelta a España 2025, la Alfaro-Estacion de Esqui de Valdezcaray di 195, 5 km. Un successo che stravolge la classifica generale e spaventa Torstein Træen: il...


Volata vincente di Lorenzo Cataldo alla prima tappa del Giro di Bulgaria, la Primorsko-Burgas di 122 chilometri. Il pratese della Gragnano Sporting Club si è imposto davanti al greco Nikiforos Arvanitou, del Team United Shipping, e al tedesco Albert Ghatemann...


Dopo una lunga serie di piazzamenti raccolti nell'arco della stagione, Giovanni Lonardi ha rotto il ghiaccio vincendo allo sprint il Grand Prix de Plouay disputato sulle strade della Bretagna sulla distanza di 186, 9 chilometri. Nella prova di categoria UCI...


Assolo del lettone Georgis Tjumins nella 53sima edizione del Trofeo Emilio Paganessi internazionale juniores che si è disputata a Vertova nella Bergamasca. Il portacolori del Team GRENKE Auto Eder ha preceduto di 17" il figlio d'arte Patrik Pezzo Rosola (Petrucci...


Un trentino Pietro Valenti, e un mantovano Marco Casciano hanno messo il proprio sigillo sul traguardo di Cavalgese della Riviera, nel Bresciano, dove gli esordienti si sono confrontati nel Trofeo Riccardo Stanga e nel Trofeo Comune di Calvagese. Dicevamo di...


Raffaele Armanasco, bikers dell'US Biassono, si è aggiudicato la 70sima Coppa Gonfalone-prova dell'Oscar TuttoBici allievi che si è svolta a Fara Gera d'Adda nella Bergamasco. Il valtellinese di Tirano, alla sua quarta affermazione stagionale, allo sprint ha regolato i compagni...


Dopo 14 stagioni tra i professionisti, tutte affrontate con la Sky / Inoes Grenadiers, Salvatore Puccio ha annunciato che si ritirerà alla fine della stagione. «Sei un professionista e una persona meravigliosa: ti auguriamo il meglio per tutto ciò che...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024