EVENEPOEL, IL RE DELLA CRONOMETRO INSEGUE LA PERFEZIONE

PROFESSIONISTI | 23/11/2024 | 08:20
di Francesca Monzone
Remco Evenepoel è senza ombra di dubbio uno dei cronoman più forti al mondo e i titoli vinti dimostrano chiaramente la sua classe. Il belga ha fatto vedere tante volte le sue qualità e in questo 2024 ha conquistato sia il titolo mondiale di specialità che l’oro olimpico. Battere Evenepoel in una prova a cronometro è veramente difficile, ma il belga non si accontenta e ora è andato negli Stati Uniti per lavorare nella galleria del vento. Ogni anno Evenepoel si reca nel centro di ricerca della Specialized, il produttore di bici statunitense e sponsor da diverso tempo della Soudal-Quick Step. Remco negli USA non è andato da solo e con lui ci sono anche i suoi compagni Merlier e Landa. Il belga ha postato sui social le sue immagini mentre lavora nella galleria del vento, commentando con la frase: «Ancora più affamato, alla ricerca della perfezione».
Sono 59 le vittorie di Evenepoel in appena 5 anni di professionismo, ovvero dal 2019, anno in cui venne preso sotto l’ala protettiva di Patrick Lefevere e di queste ben 17 sono state nelle prove a cronometro. I successi nel 2024 sono 9 e ben 5 sono stati ottenuti in una prova contro il tempo.
Anche nel confronto con i suoi avversari, Evenepoel riesce a battere veramente tutti. Nella cronometro olimpica di Parigi ha battuto Filippo Ganna di 14”, al Mondiale di Zurigo ha nuovamente battuto il nostro azzurro ma con 6 secondi di differenza. Quest’anno, per la prima volta ha partecipato al Tour de France e nella cronometro della settima tappa ha vinto con un vantaggio di 12 secondi su Pogacar e 34 su Roglic.
Anche nel Mondiale del 2023, è riuscito a battere un campione straordinario come Filippo Ganna e nello stesso anno nella cronometro d’apertura del Giro d'Italia era riuscito a superare il piemontese con un vantaggio di 22”. Quando Evenepoel è sulla bici da cronometro, è difficile trovare dei difetti e la sua predisposizione nel ricercare l’aerodinamicità, fa veramente la differenza in gara. Il fiammingo però, è un corridore che non si ferma e negli USA è andato per cercare la perfezione da portare in gara e aumentare la differenza sui suoi avversari.
Nella galleria del vento Evenepoel si è sottoposto ad alcuni test con Specialized, indossando la maglia di campione del mondo e un casco color oro, per celebrare il titolo olimpico conquistato a Parigi. Nel 2025 non si accontenterà di vincere solamente e il suo intento sarà quello di diventare il più forte di tutti.

Copyright © TBW
COMMENTI
Buon lavoro.
23 novembre 2024 10:48 Hal3Al
Un giretto in pista quando?

Considerazione
23 novembre 2024 11:57 italia
Se non fa il record dell'ora che è alla sua portata attualmente perde una gigantesca occasione per valorizzare il palmares; stessa cosa per Pogacar se vuole essere al livello di Eddy e Fausto nella STORIA....

Evenepoel
23 novembre 2024 18:22 Nandino
Sarei molto curioso, ad esempio, di vedere una grande sfida nell' inseguimento tra Ganna e Evenepoel, sarebbe spettacolo assicurato , un po" come ai tempi di Francesco Moser e altri stradisti.E per il Record dell' ora, che io reputo il titolo piu' prestigioso dooo il Tour e il Giro, per un corridore, si,l' unico che potrebbe tentare di battere il primato di Pippo e' proprio Remcoe,chissa', poi risponderebbe Ganna

Considerazione 2
23 novembre 2024 19:19 italia
Anche Pogacar potrebbe riuscire; che bei tempi quando Coppi vinceva su pista con i migliori pistard così Moser; se qualche big tenterebbe il record nei mesi invernali potremmo avere qualche notizia di ciclismo e vivere momenti di avvicinamento al record come ai bellissimi tempi di Francesco ....

Considerazione 3
23 novembre 2024 19:38 italia
Il ciclismo in questo periodo è in grande difficoltà in Italia sta scomparendo; secondo me per creare un interesse maggiore occorre inserire delle novità ed opportunita; secondo l'UCI dovrebbe inserire la specialità delle bici reclinate sia scoperte e non; potrebbe creare un forte interesse e l'industria ciclistica avere dei vantaggi; se c'è la CICLOPALLA per non le reclinate !! Propongo una sfida tra il CDM RUGA e il CDM MILAN....

@ Italia
23 novembre 2024 22:20 ghisallo34
In effetti e' una sfida affascinante tra Ganna e Remco. Ti muovo un appunto : se scrivi tutto in un solo post, si riesce a leggerti meglio.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il colombiano dell'XDS Astana Harold Tejada ha chiuso al secondo posto nella tredicesima tappa del Tour de France, accettando con sportività la sconfitta: «Per vincere bisogna rischiare. Mauro è stato più furbo». Tejada ci ha creduto fino all'ultimo metro, ma...


Mauro SCHMID. 10 e lode. Uno svizzero che fa il canguro, che sul traguardo fa il saltino, l’impennata, con la sua Giant. Vittoria micidiale, nella tappa più lunga (205 km) di questo Tour, alla media folle di 49, 900 km/h:...


Il corridore svizzero della Jayco AlUla, Mauro Schmid ha firmato l'azione insieme a Harold Tejada e alla fine la vittoria della tredicesima tappa si è giocata in una volata adrenalinica. Quarto Tom Pidcock, che grazie alla fuga è salito al quarto...


L'affondo decisivo, al momento giusto. Nella giornata della super fuga è Mauro Schmid a conquistare la vittoria, lo svizzero si è imposto nella tredicesima tappa del Tour de France 2026, la Dole-Belfort di 205.8km: decisivo lo scatto nel finale a...


«Eh mica me lo aspettavo di vincere. Non sono in perfette condizioni, ho mal di schiena». Niels Driesen, belga della Lotto, sembra uno caduto dalle nuvole. Non ha la fama dello scalatore puro e quindi alla vigilia della seconda tappa...


Ciclomercato, nutrizione, elogio del Mago Merlier, che ha colto l’ultima occasione utile per i velocisti. Ed ha calato il tris. Negli spunti di lettura offerti dai quotidiani, ancora una volta, l’Oscar dell’originalità va però a L’Equipe, con Alexandre Roos che...


Dopo il traguardo della settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai Cesar Macias Estrada era completamente incredulo. Dopo una volata strettissima lui e Tommaso Nencini erano arrivati sulla stessa linea e ai giudici era occorso non poco tempo per capire...


Essere un paracarro non è propriamente un complimento, in particolare se si è un ciclista, se si è uno sportivo. Nel linguaggio colloquiale, l'espressione "essere un paracarro" viene utilizzata in modo ironico e dispregiativo per indicare una persona impacciata, molto...


Cesar Macias Estrada (team Burgos) ha vinto la settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai anticipando  Tommaso Nencini del team Solution Tech Nippo Rali e Alexander Salby (Li Ning Star). Un finale veramente al cardiopalmo che ha visto tra i...


Una tappa per attaccanti, una tappa nella storia, una tappa imprevedibile. La frazione numero 13 del Tour de France (fate voi, se siete superstiziosi, visto che oggi è venerdì 17) è la più lunga della Grande Boucle, l'unica che supera...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra