NIZZOLO. «PROBLEMI FINALMENTE ALLE SPALLE, NON VEDO L'ORA DI RIPARTIRE»

PROFESSIONISTI | 17/11/2024 | 08:27
di Alessandro Brambilla

Giacomo Nizzolo pedala per preparare un bel 2025 in maglia Q36.5 e scacciare definitivamente la sfortuna. Giacomo si appresta a disputare la sua quindicesima stagione tra i professionisti. È uno dei migliori corridori italiani in attività e spesso ha occupato le prime posizioni delle graduatorie mondiali in virtù delle eccelse doti da passista veloce. Bravissimo nelle gare di media difficoltà altimetrica, adatte ai finisseur, eccellente pure nelle volate affollate, tra i professionisti vanta 33 vittorie (comprese 2 cronosquadre) alle quali vanno aggiunte svariate classifiche speciali nelle corse a tappe importanti. In ogni stagione da professionista ha sempre ottenuto come minimo una vittoria.


Nel 2020 Nizzolo vinse in Francia il Campionato d’Europa degli stradisti. È stato altresì due volte Campione d’Italia su strada, oltre a trionfare in altrettante edizioni della classifica a punti al Giro d’Italia. Nel 2021 si è aggiudicato la tappa Ravenna - Verona del Giro d’Italia. Senza la sfortuna il bottino del corridore di Besana Brianza (Monza) sarebbe migliore. Il 23 dicembre 2023 mentre si allenava è caduto rompendo il piatto mediale della tibia alla gamba destra. Archiviate le due annate alla Israel, Giacomo stava preparando la sua prima stagione nel team Q36.5. Il corridore brianzolo ha successivamente disputato le gare da maggio a settembre 2024 con 15 viti e 2 protesi nel piatto mediale della tibia. A fine ottobre si è sottoposto all’intervento per la rimozione di viti e protesi.


Le recenti vicende  di Giacomo sono un libro aperto: ha vissuto un 2024 decisamente difficile, divisibile in 3 punti fondamentali. In primis il rientro all’attività in maggio, a meno di 5 mesi dalla frattura al piatto mediale. “Non era così scontato tornare a correre 5 mesi dopo un infortunio importante”, fa notare il corridore nato a Milano il 30 gennaio 1989. La seconda fase decisamente gloriosa del 2024 riguarda il successo nella tappa del Sibiu Tour (Romania) del 9 luglio. “E’ stato bello riassaporare il gusto della vittoria dopo 14 mesi”, esclama il passista-veloce. La sua vittoria precedente era il Tro Bro-Leon (Francia) del maggio 2023. E nel finale di stagione 2024 , la “fase 3”, la Dea Bendata si è nuovamente accanita contro Giacomo: è caduto al Grand Prix d’Isbergues (Francia) di metà settembre. Il velocista griffato Q36.5 si è ritrovato a terra con effetti che hanno determinato un’ernia inguinale.

E così “Giacomino” in Svizzera nel Cantone Grigioni si è sottoposto all’intervento all’ernia ad inizio ottobre, e a fine mese a quello di rimozione di viti e protesi alla gamba destra. “Due anestesie totali in meno di 30 giorni non sono cosa da poco”, sottolinea il brianzolo che continua a vantare un grande seguito di tifosi, spesso coordinati dallo zio Paolo Nizzolo, autentico trascinatore. “Il doppio intervento chirurgico – continua Giacomo – mi ha anche rovinato il piano vacanze che prevedeva 5 settimane di stop totale all’attività in bici”. Magari anche gite in Paesi esotici. “Adesso non ho più le viti nella gamba: sto decisamente meglio anche perché la gamba destra comincia a riacquisire tonicità muscolare,  e ciò per me rappresenta un bell’innalzamento del morale”. In questi giorni ha pedalato nello splendido scenario del Lago di Como. “Non vedo l’ora di tornare a correre e vincere”

Giacomo ha recentemente sostenuto un collegiale di 3 giorni con la Q36.5 in Olanda. “Ci siamo riuniti con Lele Missaglia e gli altri tecnici per impostare il 2025, senza definire ufficialmente il programma gare. Abbiamo provato nuovi materiali”. Il team Q36.5 continuerà a gareggiare su bici Scott.

Almeno fino a Natale non potrò annunciare come sarà l’inizio del mio 2025”. Le alluvioni condizioneranno le scelte delle squadre. “Nella nostra bozza di programma c’erano ad esempio gare d’inizio stagione nella zona di Valencia; non so se potranno svolgersi normalmente, in quel territorio i problemi sono numerosi”.  In gennaio il supertifoso dell’Inter Nizzolo e la Q36.5 perfezioneranno la preparazione con un lungo collegiale.  “Ci vuole un grande 2025 !”.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
SOUDAL QUICK-STEP. 8. Sette piazzamenti nei dieci, due vittorie di tappa con una delle grandi rivelazioni di questo Giro, Paul Magnier: ai ragazzi di Davide Bramati c’è poco da dire, per ora. Al momento, infatti, ci vorrebbe un uomo un...


La giovane trevigiana Carretta Matilde, classe della scuola ciclistica di Casier e portacolori dell’U.C. Conscio Pedale del Sile del presidente Renato Vanzo, ha firmato un fine settimana di altissimo livello al 26° TMP Jugendtour di Gotha, in Germania, una delle...


A quasi due anni di distanza dal suo esordio in un Grande Giro avvenuto al Tour de France 2024, questo maggio Johannes Kulset è tornato a misurarsi con le fatiche e i palcoscenici di una corsa a tappe di...


Il Team Senaghese Guerrini continua a dettare legge tra gli esordienti e firma un’altra domenica da incorniciare, confermandosi la squadra da battere nella categoria. La formazione milanese mette infatti a segno una nuova doppietta, grazie ai successi dei suoi due...


Ci ha lasciato Renzo Cecconi, personaggio conosciuto non solo in Valdera (abitava a Capannoli) per la sua lunga attività in vari settori e non solo nel mondo dello sport e del ciclismo in particolare dove tanti anni fa lo abbiamo...


Malumori fra i corridori, costretti a rientrare in bici dal traguardo di Corno alle Scale: sapevano che la località appenninica è nota per le piste di slalom, non di discesa. Spiegato il motivo per cui Vingegaard sulle prime montagne si...


Puntate al Grande Est! Dopo la Spagna nel 2026 e il Regno Unito nel 2027, il Grand Départ torna in Francia per la 115ª edizione della Grande Boucle. Il gruppo si incontrerà a Reims per la prima tappa, sabato 24...


E' il mestiere più antico del mondo. Non quello. Diciamo che è il secondo. Ma sicuramente è in grande recupero, perchè lo vogliono fare in tantissimi, soprattutto gli ex atleti, soprattutto gli ex atleti che non hanno mai un'opinione personale:...


Sarà anche vero che il gravel oggi sia diventato sfrontatamente veloce, ma per arrivare a medie orarie così elevate le aziende hanno lavorato moltissimo sui telai e su ogni elemento della bici per donare più velocità e più comfort agli...


In riferimento all’articolo pubblicato sul sito www.tuttobiciweb.it in data 12/05/2026 a firma del giornalista Nicolò Vallone ed avente come titolo “VICEPRESIDENTE MONSUMMANESE: “NESSUNA NEWS DALL’ASSICURAZIONE DELLA FCI, POI LE RICHIESTE PER 20MILA EURO”, la Federazione Ciclistica Italiana intende fermamente prendere le distanze da...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024