OSCAR TUTTOBICI 2024. MIGLIOR TECNICO, ULTIME 24 ORE PER VOTARE

TUTTOBICI | 14/11/2024 | 12:00
di Bibi Ajraghi

Ultime 24 ore di votazioni per l'assegnazione di uno dei più prestigiosi Oscar tuttoBICI della stagione, quello destinato al miglior tecnico italiano, premio fortemente voluto dalla Fondazione Iseni y Nervi e dal suo presidente Fabrizio Iseni. Come sapete, abbiamo lanciato un sondaggio proponendovi una rosa di otto nomi fra direttori sportivi in senso tradizionale, preparatori e tecnici della nazionale. Venerdì 15 alle ore 12 chiuderemo le urne virtuali e nel pomeriggio proclameremo i risultati, dopo aver sommato anche i voti della nostra giuria di esperti.


Per esprimere il vostro voto, andate nella sezione SONDAGGI a destra guardando il monitor.


Ecco gli 8 prescelti, in rigoroso ordine alfabetico:

Fabio Baldato, 56 anni, tecnico della UAE Team Emirates che ha raccolto 82 vittorie, ha conquistato nuovamente il primo posto nella classifica UCI a squadre e con Tadej Pogacar ha praticamente vinto tutto. Ha già vinto l'Oscar lo scorso anno.

Davide Bramati, 56 anni, direttore sportivo della Soudal Quick Step. Nei trionfi ottenuti da Remco Evenepoel, Tim Merlier e compagni c'è molto spesso il "tocco" del diesse milanese. Ha già vinto l'Oscar nel 2016 e nel 2019.

Franco Pellizotti, 46 anni, direttore sportivo della Bahrain Victorious, è il tecnico che più da vicino sta seguendo la crescita e i progressi di Antonio Tiberi e non solo.

Marco Pinotti, 48 anni, sport engineering director del team Jayco Alula. Specializzato nel lavoro di preparazione delle cronometro, segue da vicino la crescita in questo settore dei ragazzi del team australiano.

Roberto Reverberi, 60 anni, team manager della VF GHroup Bardiani CSF Faizané: con papà Bruno ha fortemente voluto il Progetto Giovani dal quale è uscito Giulio Pellizzari e altri talenti stanno arrivando. Ha già vinto l'Oscar nel 2011.

Edoardo Salvoldi, 52 anni, commissario tecnico della nazionale juniores maschile. Da tre anni segue i ragazzi italiani e anche in questa stagione ha raccolto grandi trionfi su strada e in pista.

Matteo Tosatto, 50 anni, direttore sportivo della Tudor Pro Cycling. Sta lavorando per costruire una squadra destinata a scrivere pagine di storia del ciclismo: ottima la prima stagione, ancora migliori le premesse per la prossima.

Marco Villa, 55 anni, commissario tecnico della nazionale femminile e maschile della pista. Olimpiadi, Mondiali, Europei: non sbaglia un colpo. E continua a lottare contro tutto e tutti, facendo della pista il vero "miracolo italiano". Ha già vinto l'Oscar nelle stagioni 2020, 2021 e 2022.

ALBO D’ORO

2009 Valerio Piva
2010 Stefano Zanatta
2011 Roberto Reverberi
2012 Luca Scinto
2013 Giuseppe Martinelli
2014 Giuseppe Martinelli
2015 Stefano Zanini
2016 Davide Bramati
2017 Paolo Slongo
2018 Giovanni Ellena
2019 Davide Bramati
2020 Marco Villa
2021 Marco Villa
2022 Marco Villa
2023 Fabio Baldato

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non è una stagione fortunata, questa, per Arnaud De Lie che colleziona l'ennesimo ritiro: oggi infatti non prenderà il via nella tappa conclusiva del Renewi Tour. Già ieri Arnaud lamentava alcuni sintomi respiratori e durante la notte le sue condizioni sono...


Dal Principato di Monaco, che ieri ha ospitato la crono inaugurale vinta da Tadej Pogacar per una questione di centesimi su Ethan Hayter, la Vuelta inizia il suo viaggio verso la Spagna e propone subito una tappa insidiosa, la Monaco-Manosque...


Ci sono giorni in cui il ciclismo smette di essere soltanto sport. Diventa un rifugio, un modo per provare a mettere ordine nel dolore, per trovare qualche ora di normalità quando tutto intorno sembra essere crollato. Per Joshua Tarling, la...


Les Italiens al Tour de l’Avenir? In principio, edizione inaugurale del 1961, il successo conclusivo andò a Guido De Rosso da Farra di Soligo, per la cronaca vincitore di due tappe (Aix e Superbagnéres) e capace di mettersi alle spalle...


Il sogno era quello di vestirsi di rosso già al termine della prima giornata, ma non è andata così. Wout van Aert ci ha provato, ma sulle strade di Monaco ha dovuto fare i conti con un avversario imbattibile e,...


Un giorno compra una mountain bike di titanio e tungsteno, uno zaino con l’indispensabile per sopravvivere in luoghi pericolosi, un manuale per la manutenzione della bicicletta, un prontuario sull’alimentazione necessaria per un lungo viaggio. E parte. Non è vero....


Nove centesimi di secondo. È tutta qui, racchiusa in una differenza quasi invisibile, la prima maglia rossa della Vuelta a España 2026. Ma anche in uno scarto così piccolo può esserci la firma di un campione. A Monaco, sulle strade...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Prudente, non dirompente: dicono. Lui pennella curve e disegna sogni. Se sente odore di preda, e lui non molla nulla. Fa un finale in crescendo, dopo aver accusato 3” da Hayter all’intermedio. Vince per nove...


Pogacar subito in maglia rossa! Il fenomeno sloveno della UAE Team Emirates - XRG conquista la prima tappa della Vuelta Espana 2026 pedalando i 9 chilometri della cronometro di Monaco in 10' 57" ad oltre 51 KM/H di media. ...


Dopo una tappa a Burgos, Giulio Pellizzari si porta a casa una frazione anche al Deutschland Tour 2026. Sul traguardo di Bad Dürkheim il marchigiano ha battuto in una volata a due il suo amico Isaac Del Toro (UAE Team...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra