MILAN. «FORSE SONO PARTITO TROPPO FORTE MA... NON POTEVO FERMARMI». VILLA: «ORGOGLIO DELLO SPORT ITALIANO»

PISTA | 18/10/2024 | 22:27
di Paolo Broggi

Un gigante in cima al mondo. Quando scende dal podio Jonathan Milan è ancora incredulo per l'impresa compiuta, un’impresa che lo consegna alla storia dell'inseguimento: «Fin dalle qualifiche ho cercato di dare il massimo, ma prima della finale non ero così sicuro di farcela. Il tempo fatto segnare da Charlton nel pomeriggio era straordinario e ancora non riesco a credere di averlo battuto. Ho pensato soltanto alla pista e alla tabella che ci eravamo dati con Villa. Sono forse partito troppo forte ma a quel punto non potevo rallentare e ho spinto fino alla fine. Non pensavo di battere il record, nel senso che non era l’obiettivo primario perché quando sei in finale pensi a portare a casa l’oro. Però contro un avversario così sapevo che per vincere dovevo fare qualcosa di eccezionale».


Accanto a Milan, evidentemente emozionato c'è il ct Marco Villa: «Perdere nello stesso anno due record del mondo che sentivamo nostri sarebbe stata veramente dura. Jonathan merita i complimenti di tutto lo sport italiano. Quando questo pomeriggio il ragazzo inglese ha abbassato il limite di Pippo con una prestazione incredibile, ma Milan - che a sua volta aveva migliorato il suo tempo di 4 secondi - non si è scomposto. Ha puntato alla vittoria ed anche al record del mondo. E’ il premio per un ragazzo che è cresciuto nel confronto con Ganna senza mai demoralizzarsi e che oggi ha firmato un'impresa fantastica».

 



Copyright © TBW
COMMENTI
Milan
19 ottobre 2024 08:53 geom54
monumentale e simpatico, bravo bravo bravo mille volte, un grande orgoglio e certo sempre bravi i preparatori da VILLA in giù e in sù.

Jonathan Milan
19 ottobre 2024 10:14 9colli
Bellissima prova Complimenti

Scuola
19 ottobre 2024 14:43 rufus
Dopo Ganna la scuola dell'inseguimento italiana continua a dominare!

Considerazione
19 ottobre 2024 16:43 italia
Grande immenso applauso a Milan che ha sconfitto gli inglesi; grande applauso al CT Villa che con quattro felini che si dedicano alla pista e con strutture scarse ottiene questi risultati ....

Sul tetto del Mondo ma senza Velodromi
19 ottobre 2024 17:53 TourBike
Se pensiamo alle strutture presenti nel nostro paese questi risultati sono quasi dei miracoli. Bravissimi tutti-

Monumentali
19 ottobre 2024 23:57 apprendista passista
Milan, Villa e tutti i ragazzi e le ragazze della pista. Con quasi "zero" impianti sembra un miracolo...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
LORENA WIEBES DNS. A Ravenna è l'atleta più attesa, è la favorita numero uno e come sempre Lorena non sbaglia il colpo. La campionessa olandese non si nasconde e non sente il peso delle aspettative. Ad inizio stagione dichiara il...


Lungo il finale in salita che portava al traguardo del 70° Giro del Montalbano in Piazza G.Verdi, il venticinquenne vicentino di Valli di Pasubio Andrea Guerra si è esaltato dimostrando di essere il più forte e fresco di tutti cogliendo...


Con le prime ombre della notte arriv ala notizia che tutto cambia: Lorena Wiebes viene squalificata dal Giro d'Italia per aver utilizzato una bicicicletta non conforme al regolamento, troppo leggera.  Una notizia che arriva dopo la festa, dopo le premiazioni,...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Ci ha messo la firma, la faccia, il cuore su questo Giro stradominato, anche se non ha mai voluto ucciderlo, solo tramortirlo: poco poco. Ha fatto quello che ha voluto, anche oggi. Parte a undici...


Il cielo di Danimarca si è ufficialmente tinto con il colore rosa grazie a Jonas Vingegaard che domani potrà festeggiare la sua vittoria al Giro d'Italia, con il Colosseo come sfondo. «Mi sono risparmiato negli ultimi metri, volevo godermeli il...


Sette anni dopo, Giulio Ciccone è di nuovo il re della montagna del Giro. L’abruzzese della Lidl-Trek, che ha vestito anche un giorno la maglia rosa a Cosenza, è stato di gran lunga il più combattivo della corsa: tre volte...


Il Friuli ringrazia e non dimentica: sta scritto sulla maglia rosa, dedicata ai cinquant'anni dal terremoto fatale, ma per tirarsi su il morale lo slogan viene buono anche per quest'ultima tappa (vera) del Giro 2026. Puntuale come il 730, vince...


Damiano Caruso è stato un gigante. Il campione ragusano, a 38 anni, chiude nono in classifica il suo ultimo Giro d’Italia e riesce a difendere anche la maglia bianca del suo compagno Eulalio, che si è superato sulla salita di...


Per nulla adatta ai deboli di cuore, la seconda tappa della Boucles de la Mayenne ha regalato emozioni e capovolgimenti di fronte continui. Alla conclusione dei 215 chilometri in programma tra Aron e Pré en Pail Saint Samson,  Benoît Cosnefroy ha conquistato...


Enrico Balliana firma in maglia azzurra la prima tappa del Trophée Centre Morbihan juniores, scattato oggi da Elven, in Francia. Nella volata ristretta a dieci corridori, il sardo del Team Ecotek Zero24 ha imposto la propria potenza precedendo il francese...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024