L'ULTIMA CORSA DI POZZOVIVO E CATALDO. E C'E' UN BEBE' IN ARRIVO... GALLERY & VIDEO

PROFESSIONISTI | 12/10/2024 | 11:04
di Giorgia Monguzzi

E’ l’ultimo giorno di scuola, the last dance, l’ultimo ballo come lo chiamano alcuni. Oggi si corre il Lombardia e tra sogni, obiettivi e tante speranze c’è chi si prepara a mettere un punto nella sua carriera. A Bergamo la folla è in visibilio, arrivano Remco Evenepoel e Tadej Pogacar, i grandi favoriti di giornata, ma gli occhi del pubblico sono tutti anche per Domenico Pozzovivo e Dario Cataldo che oggi mettono in scena l’ultimo atto di due carriere accumunate da tanta fatica, ma soprattutto tanto cuore.


L’emozione sui loro volti è palpabile, Dario è il più composto, forse più consapevole della scelta presa che ha avuto tempo di rielaborare, Pozzo invece trattiene a fatica le lacrime cercando di allontanare il più possibile l’epilogo della sua storia. «Ho cercato di nascondermi, ma purtroppo ci siamo è la fine della mia carriera. Ho delle emozioni contrastanti: c’è tanta tristezza, ma anche l’adrenalina della gara. Il Lombardia è una corsa a cui ho tenuto sempre tantissimo perché ha un posto speciale nel mio cuore: è stata la prima classica che ho disputato con l’ambizione di fare bene e devo dire che in alcune occasioni ci sono anche riuscito centrando la top ten. Oggi però sarà tutto diverso, spero di essere della partita e di tenere la ruota dei migliori, sarà un’ultima battaglia prima di festeggiare con le persone che mi vogliono bene» ci dice Domenico Pozzovivo poco prima della partenza. E’ difficile parlare di ritiro con lui che è sempre stato una specie di Highlander, sempre presente, sempre all’attacco anche passata la soglia dei 40 anni. In questa ultima stagione alla Bardiani è diventato un faro per le giovani leve, doveva reinventarsi ma in realtà ma non ha mai smesso di attaccare e di fare risultati riconfermandosi una certezza del nostro ciclismo.


Se Domenico correrà per cercare un risultato, Dario invece sarà di supporto a Giulio Ciccone e a tutta la squadra che alla partenza di Bergamo gli ho preparato una sorpresa veramente speciale: sul palco del foglio firma i compagni di squadra e lo staff hanno indossato una maschera con il suo volto, un modo per omaggiarlo e per salutarlo un ultima volta.  «I ragazzi mi hanno veramente colto di sorpresa, non me lo aspettavo e devo dire che è stato bellissimo. In questi anni ho trovato una famiglia speciale che mi ha spalleggiato in tutto e in particolare in queste ultime gare mi hanno dato un supporto incredibile» Ci dice Dario che nella Lidl trek ha trovato un’autentica famiglia dove ha trascorso le ultime tre stagioni. La scelta di correre il Lombardia non è casuale, proprio sul lungolago di Como infatti ha colto la soddisfazione più grande della sua carriera. «Il mio epilogo non poteva che essere questo, ci ho pensato spesso e credo che questo sia l’epilogo perfetto. Nella mia carriera ho lavorato molto come gregario, ma nel 2019 mi sono tolto una bellissima soddisfazione vincendo una tappa al Giro a di Como. E’ stata una giornata lunghissima, ma emozionante e non potevo che concludere lì a mia avventura da corridore».

E’ quasi inevitabile chiedere cosa succederà in futuro, anche se sembra strano pensarli già dalla bici. «Non so cosa farò domani mattina quando sarà tutto finito, sicuramente avrò un po’ di tempo per pensarsi. L’obiettivo è quello di diventare direttore sportivo, ma si vedrà come andranno le cose » ci dice Dario Cataldo. Il futuro di Pozzovivo invece ha in serbo qualcosa di particolare che è tutto racchiuso da un body da bambino che stringe tra le mani. «Oggi finisce la mia carriera da corridore, ma presto diventerò padre, questo sicuramente cambierà radicalmente il mio modo di vivere, ma sarà anche una finestra per pensare al dopo.» ci dice Domenico, la sua voce ancora più carica di emozioni racchiude la tristezza di chiudere un capitolo della sua carriera, ma di aprirne uno nuovo.

A Como sarà festa grande sia per Dario che per Domenico, ai bus sono attesi tifosi, amici, parenti e tutto coloro che hanno avuto un ruolo cruciale nella carriera.  Ma ora è tempo di correre, di dare tutto per l’ultima volta. E’ l’ultima danza di Domenico e di Dario.

 

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Un applauso
13 ottobre 2024 09:43 Cyclo289
Nessuno ha commentato, ma mi pare piuttosto ingiusto nei confronti di due atleti che, senza essere campioni assoluti, hanno onorato il loro mestiere.

Bravi
13 ottobre 2024 20:45 LucaVi
Bravi entrambi, ma Pozzovivo con tutte le botte che ha preso davvero grande!

Domenico Pozzovivo e Dario Cataldo
14 ottobre 2024 09:41 9colli
Due Grandi corridori che hanno onorato il Ciclismo in tutti i sensi. Domenico a tenuto duro nonostante il suo corpo abbia avuto dirìversi Infortuni. Complimenti ad Entrambi

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Successo dei lombardi della CX Devo Academy di Marco Baccin nel Campionato Italiano di Ciclocross Team  Relay-Staffetta Mista. Il quartetto composto da Matteo Jacopo Gualtieri, Matilde Anselmi, Alessandro Balbi e Michel Careri chiudono la prova in 32'12" anticipando di 39"...


Neve, freddo e un percorso insidioso non hanno fermato Niels Vandeputte, che si è imposto nella settima prova del Superprestige di ciclocross categoria Elite, andata in scena a Gullegem. Il  corridore belga della Alpecin–Deceuninck Premier Tech ha gestito al meglio...


Primo successo con i nuovi colori della Pauwels Sauzen Altez Industriebouw per Amandine Fouquenet. L'atleta francese trionfa a Gullegem (Belgio) nella settima prova del Superprestige di Ciclocross per donne elite dove precede la campionessa belga Norbert Riberolle e la giovane...


Inizia male il nuovo anno per Olivier Le Gac. Il trentaduenne bretone della Groupama FDJ United è stato vittima ieri di una caduta mentre si allenava: Le Gac ha riportato la frattura del collo del femore e stamattina è stato sottoposto ad un...


Wout van Aert questa mattina é stato operato con successo alla caviglia fratturata ieri durante il Zilvermeercross. Ora il fiammingo può iniziare il suo periodo di convalescenza. L’annuncio sul buon esito dell’intervento é arrivato dalla sua squadra, la Visma-Lease a...


Raimondo Scimone, uno degli agenti più conosciuti e apprezzati nel mondo del ciclismo, piange la scomparsa di papà Mario, venuto a mancare all’età di 91 anni nel primo giorno di questo 2026. I funerali si svolgeranno lunedì 5 gennaio alle...


Capelli lunghi e idee chiare in testa: Quinn Simmons vuole puntare alla Strade Bianche del prossimo 7 marzo. Il 24enne statunitense della Lidl Trek non ha nascosto le sue ambizioni e, ricordando che già nel 2022 e nel 2023 sugli...


Il giovane talento Luciano Gaggioli, figlio d'arte, classe 2008 e approdato al Team Vangi, è il vincitore della seconda edizione del Premio Francesco Cesarini – Dream Ahead, il riconoscimento che unisce talento, formazione e opportunità reali nel ciclismo professionistico. Il...


Il 2 gennaio, come ogni anno il tempo a Castellania-Coppi si è fermato. Non importa se il cielo è limpido o se c’è la tipica nebbia invernale, nulla è mutato e gli appassionati del Campionissimo, sono tornati per quel pellegrinaggio...


Un nuovo calendario non azzera ciò che è successo, ma lo mette alla prova. Il 2026 del ciclismo maschile nasce all’ombra di un dominio quasi imbarazzante e di una domanda semplice: chi, davvero, può cambiare il corso delle cose? Le...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024