MONDIALI. ROGLIC: «FELICE DI AVER CONTRIBUTO AD UN MOMENTO STORICO»

MONDIALI | 30/09/2024 | 08:14
di Francesca Monzone

Con la vittoria di Tadej Pogacar la Slovenia ha scritto una pagina importante della sua storia e per i prossimi mesi potranno vantarsi di avere  in casa il campione del mondo. Il successo però non è arrivato da solo e un buon contributo è arrivato con Primoz Roglic, che è passato al comando della corsa, prima dell’attacco micidiale del suo compagno di squadra. «Sono contento di aver fatto parte di questo evento – ha detto Roglic – Quello di oggi è stato un vero e proprio momento storico importante».


Già nei giorni scorsi Roglic aveva detto che avrebbe aiutato il connazionale a vincere il Mondiale e così è stato. Pogacar ha vinto e Roglic è arrivato al sessantanovesimo posto con un ritardo di oltre 12 minuti. «La sua è stata una corsa eccellente, perfetta. Penso che Tadej abbia seguito il suo istinto, nello stesso modo in cui ha vinto molte altre volte nella sua carriera. È stato davvero fantastico».


Lo sloveno aveva iniziato l’anno pieno di aspettative, vestendo i colori della Red Bull-Bora Hansgrohe. Il suo obiettivo principale era il Tour de France, ma le cadute durante la corsa gialla lo hanno costretto al ritiro. Poi c’è stata la  Spagna in agosto, dove ha conquistato la Vuelta per la quarta volta nella sua carriera.

«E’ stato un onore per me far parte della nostra squadra nazionale e di aver ottenuto una così grande vittoria. Di solito io e Tadej gareggiamo uno contro l'altro, ma questa volta facevamo parte della stessa squadra. Sono felice di averlo aiutato».

Roglic e Pogacar ieri hanno corso con gli stessi colori, quelli della Slovenia, ma tra pochi giorni torneranno ad essere rivali, prima in Emilia, poi alle Tre Valli varesine e per finire al Giro di Lombardia.

Copyright © TBW
COMMENTI
Aiuto
30 settembre 2024 08:36 Thelonious
Ha tirato 50 metri. Questo è l' aiuto che ha dato a Pogacar. Poi non gli ha creato problemi, questo è vero ed era una cosa tutt' altro che scontata.

Roglic
30 settembre 2024 10:36 runner
Ha tirato quello che doveva tirare: 50 metri o 200. E' stato comunque un aiuto per Pogacar. E' ovvio che poi il resto lo ha fatto Pogacar...Ma comunque Roglic si è dimostrato un compagno leale. Peraltro Roglic si è sempre dimostrato una persona corretta e rispettosa.

Runner
30 settembre 2024 11:24 fransoli
Da un vincitore della vuelta mi sarei aspettato qualcosa di più (O'Connor è arrivata secondo, mas è stato fra i migliori fino alla fine)... Da 0 a 10 il suo contributo è stato 3. Se pogacar ha vinto deve ringraziare soprattutto Novak e tratnik

Roglic
30 settembre 2024 12:09 Frank46
Un mondiale a dire il poco pessimo. Già dalla cronometro si era capito. Roglic ha vinto 3 Vuelte e in altre si è piazzato a podio ma al mondiale non è mai stato protagonista.

Non è stato di aiuto, ci stava o non ci stava era uguale.

Una volta che Pogacar ha attaccato lui doveva stare nel gruppetto dietro e invece non c' era.

Le più grandi delusioni di questo mondiale sono stati Roglic, Gaudu e Tiberi.

E intanto O Conor si prende l' argento.

Sempre quello che al Giro non era neanche un corridore di 4a fascia, e tra l' altro ce ne stavano di migliori di lui al Giro.
4° al Giro, 2° alla Vuelta e 2° al mondiale.

Roglic, Gaudu e Tiberi in teoria dovevano stare in forma e hanno un potenziale migliore di quello di O Conor ma sono sprofondati.

Thelonious
30 settembre 2024 12:11 Frank46
Ma come faceva a creargli problemi che ha fatto a gara con Tiberi e Gaudu a chi faceva più schifo. Era un turista non un ciclista in questi mondiali in linea e non è la prima volta.

Frank46
30 settembre 2024 13:44 Panassa
Concordo su roglic e lo dico che a me piace primoz ma del strepitoso successo di pogacar mi dispiace dirlo ma roglic ha contribuito zero

@Frank46
30 settembre 2024 14:17 Thelonious
A bocce ferme hai perfettamente ragione. Però prima della corsa era tutt' altro che scontato che Roglic non corresse per se stesso, in barba a tutte le tattiche di squadra. Pensa se al posto di Tratnik in fuga ci fosse stato lui: sarebbe stato a ruota o avrebbe collaborato con la fuga? E se avesse tirato assieme ai compagni di fuga, come si sarebbe messa per Tadej? Insomma, problemi avrebbe potuto crearne, e non pochi: non lo ha fatto e va già bene così.

Critiche ingiuste
30 settembre 2024 15:27 Angliru
Roglic e' un campione vero e serio. Ad averne uno cosi noi, saremmo in festa come ai tempi di Nibali

Un grave errore disputare i Mondiali
30 settembre 2024 15:36 pickett
Dopo la Vuelta avrebbe dovuto chiudere la stagione e andare alle Hawai,anziché in Svizzera.Ha rimediato due figuracce,non é stato di nessunissimo aiuto alla sua squadra,e inevitabilmente ha un po' svalutato la vittoria alla Vuelta.A volte i corridori fanno scelte incomprensibili.

Roglic
30 settembre 2024 17:03 fransoli
non si critica la carriera di Roglic, si critica questa corsa, se un mondiale così lo avesse corso Nibali sarebbe stato impallinato ad alzo zero ugualmente, lo è sempre stato anche per molto meno.... Roglic è un campione, il suo palmares sta li a dimostrarlo, ma non è esente da critica.... personlamente penso che sia incompatibile con Pogacar, e questo mondiale un pò lo conferma. Credo che fra i due i rapprti siano nulli.

Roglic
30 settembre 2024 20:07 Panassa
Massima ammirazione per primoz e l'ho già scritto tante volte. Nonostante l'età e gli avversari vorrei che vincesse il tour ma ormai è quasi impossibile. Ha vinto la vuelta ma ha faticato. Non era proprio in forma dopo il ritiro al tour. Questo mondiale lo ha confermato. Sia a cronometro che ieri. Rimane un grande campione con un bel palmares e ricordando sempre che ha iniziato tardi col ciclismo

@thelonious
1 ottobre 2024 10:12 Frank46
Guarda che avere due corridori forti non è un problema.
L' importante è che non si corrano contro.
Se Roglic sta in fuga e sta in forma mi pare ovvio che può tirare perché se arriva la fuga è vittoria certa, mentre se hai Tratnik in fuga hai più possibilità di vittoria se punti tutto su un capitano come Pogacar.

È Pogacar che in tal caso deve stare fermo perché tra un Roglic in forma e in fuga con delle seconde linee e un Pogacar che vuole attaccare ai -100km e che sulla carta ha avversari potenzialmente molto pericolosi come Evenepoel e Vanderpoel è Roglic ad avere più possibilità di vittoria.

Ma ciò giocherebbe anche a favore di Pogacar, perché così sono gli altri big a doversi muovere e sprecare più energie, e lui ,finché non viene raggiunto Roglic , può stare a ruota.

Alla Slovenia non frega niente se l' oro lo vince Pogacar o Genoeffo, l' importante è avere più possibilità di riuscire a vincerlo e se hai un Roglic al top hai ancora più possibilità.

Quando l' Italia vinse l' oro con Ballan il capitano era Bettini ma non è che dispiacesse a qualcuno se abbiamo fatto 1°,2° e 4° con tre dei nostri altri corridori mentre Bettini se ne stava a ruota e a volte rompeva pure i cambi.

Se hai più corridori di alto livello, la squadra funziona male se il capitano corre contro le altre punte. Vedasi l' Olanda femminile o anni fa la Spagna maschile.
È difficile che una punta si metta ad inseguire il capitano in fuga, più probabile che succeda il contrario se il capitano non è disposto a rischiare che in corsa, nel caso fosse vantaggioso per la squadra, possano anche cambiare le gerarchie.


Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Le immagini dell’incidente riprese da un telefonino lasciano senza fiato ma fortunatamente sembra che Paul Vriesman, 17enne olandese, la spettatrice e gli altri atleti coinvolti non abbiano riportato conseguenze serie. Tutto è successo domenica nell’ultima delle quattro tappe del...


Riboli Team Autozai Contri e Soudal Quick-Step - una delle formazioni più vincenti e storiche del ciclismo mondiale - sono orgogliosi di annunciare una prestigiosa partnership a lungo termine. Un accordo strategico che punta a creare un percorso chiaro...


Altro finale tiratissimo al Giro Next Gen 2026 e altra gioia al millimetro per i fuggitivi. Stavolta vince Jasper Schoofs (Soudal Quick-Step Devo), che batte in volata i compagni di avventura Simone Zanini (XDS Astana Development) e Matteo Vanhuffel (Development...


Il ciclismo conquista il palcoscenico della diplomazia internazionale. In occasione del vertice del G7 ospitato a Évian-les-Bains, il presidente francese Emmanuel Macron ha scelto un regalo originale e simbolico per i capi di Stato e di governo presenti: una bicicletta...


Se la vostra filosofia prevede di credere nell’utilizzo di una sola bicicletta per ogni tipologia di percorso, da oggi in poi dovrete prendere in considerazione la nuova Bianchi Specialissima, una all-rounder di ultima generazione. In questo modello il Reparto Corse, storica divisione...


Gli ultimi giorni di scuola ci hanno visti impegnati a La Villa con i ragazzi dei Licei e dell’Istituto Tecnico dell’Alta Badia. Siamo qui grazie agli amici della Maratona dles Dolomites, che l’anno scorso hanno sostenuto il progetto scuola della...


Nell’anno in cui l’A.S. Aurora, società organizzatrice che festeggia gli 80 anni essendo stata fondata nel 1946, la 79^ Firenze-Viareggio classica nazionale per élite e under 23 in programma il prossimo 15 agosto cambia percorso per tre quarti del suo...


Per Tiesj Benoot l’imminente Tour de Suisse non sarà una corsa come le altre. Assente dalle competizioni dallo scorso Lombardia, nella gara a tappe che prenderà il via domani da Sondrio il belga farà infatti il proprio debutto in...


Non solo Giro di Svizzera, in vista del Tour de France c’è anche chi ha scelto il Giro di Slovenia 2026 (17-21 giugno). Corsa giovane, nata nel 1993, ma con una sua identità ben precisa, può contare su un albo...


Tom Pidcock non sarà alla partenza del Giro di Svizzera 2026, la conferma è arrivata dalle convocazioni diramate dal team Pinarello Q36.5 che vedono il britannico depennato dall'elenco. La motivazione è presto detta: il bicampione olimpico della MTB è reduce dai...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024