IL BETTIOL PENSIERO (E NON SOLO): «POTRO' DIRE DI AVER VISSUTO NELL'ERA DI TADEJ POGACAR»

MONDIALI | 30/09/2024 | 08:23

È il pensiero di uno del gruppo, un pensiero condiviso da tanti nel gruppo, vale a dire da coloro che si sono misurati e si misurano con il nuovo campione del mondo. E per questo è un pensiero che conta - «Potrò dire di aver vissuto nell'epoca di Tadej Pogacar» - e che dice molto. Forse tutto.


Copyright © TBW
COMMENTI
@Bullet
30 settembre 2024 11:31 Frank46
Ha avuto la decenza di non voler correre perché non si sentiva in condizione.
Anche altri avrebbero dovuto farlo, ma principalmente spettava al CT portare gente in forma invece di millantare le grandi condizioni fisiche raggiunte dai suoi convocati ma che nessuno aveva notato.

Alle Olimpiadi ha messo fuori Trentin che stava in ottima condizione, ad Europei e Mondiali non ha dato fiducia a Baroncini che aveva una grande gamba.
Poi c'è pure chi lo difende, 3 competizioni di fila così indecenti non si sono viste un tutta la storia dell' italbici ed eravamo pure i favoriti all' europeo.

Puoi metterne uno di corridore su cui conti che non è al top ma ti sembra almeno in crescita, non puoi fare mezza squadra così.

Non avevamo nessuno
2 ottobre 2024 13:32 VanDerPogi
Eravamo grandi nel ciclismo quando c'erano l'EPO, le trasfusioni, i Dr.Conconi e i Dr.Ferrari. Adesso tutto é cambiato. La preparazione atletica in una squadra World Tour costa milioni di euro in specialisti, medici, nutrizionisti, psicologi, osteopati, ingegneri di biomeccanica, stage in altura con graduale adattamento del corpo... Guardatevi su YouTube l'intervista di 40 minuti fatta a Matxin, l'ex allenatore di Pogacar. È impressionante il livello di dettaglio nei guadagni marginali che é ormai necessario per vincere nel ciclismo. In Italia nessuno é in grado di mettere in piedi un sistema tanto sofisticato e meticoloso.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Neve, freddo e un percorso insidioso non hanno fermato Niels Vandeputte, che si è imposto nella settima prova del Superprestige di ciclocross categoria Elite, andata in scena a Gullegem. Il  corridore belga della Alpecin–Deceuninck Premier Tech ha gestito al meglio...


Primo successo con i nuovi colori della Pauwels Sauzen Altez Industriebouw per Amandine Fouquenet. L'atleta francese trionfa a Gullegem (Belgio) nella settima prova del Superprestige di Ciclocross per donne elite dove precede la campionessa belga Norbert Riberolle e la giovane...


Inizia male il nuovo anno per Olivier Le Gac. Il trentaduenne bretone della Groupama FDJ United è stato vittima ieri di una caduta mentre si allenava: Le Gac ha riportato la frattura del collo del femore e stamattina è stato sottoposto ad un...


Wout van Aert questa mattina é stato operato con successo alla caviglia fratturata ieri durante il Zilvermeercross. Ora il fiammingo può iniziare il suo periodo di convalescenza. L’annuncio sul buon esito dell’intervento é arrivato dalla sua squadra, la Visma-Lease a...


Raimondo Scimone, uno degli agenti più conosciuti e apprezzati nel mondo del ciclismo, piange la scomparsa di papà Mario, venuto a mancare all’età di 91 anni nel primo giorno di questo 2026. I funerali si svolgeranno lunedì 5 gennaio alle...


Capelli lunghi e idee chiare in testa: Quinn Simmons vuole puntare alla Strade Bianche del prossimo 7 marzo. Il 24enne statunitense della Lidl Trek non ha nascosto le sue ambizioni e, ricordando che già nel 2022 e nel 2023 sugli...


Il giovane talento Luciano Gaggioli, figlio d'arte, classe 2008 e approdato al Team Vangi, è il vincitore della seconda edizione del Premio Francesco Cesarini – Dream Ahead, il riconoscimento che unisce talento, formazione e opportunità reali nel ciclismo professionistico. Il...


Il 2 gennaio, come ogni anno il tempo a Castellania-Coppi si è fermato. Non importa se il cielo è limpido o se c’è la tipica nebbia invernale, nulla è mutato e gli appassionati del Campionissimo, sono tornati per quel pellegrinaggio...


Un nuovo calendario non azzera ciò che è successo, ma lo mette alla prova. Il 2026 del ciclismo maschile nasce all’ombra di un dominio quasi imbarazzante e di una domanda semplice: chi, davvero, può cambiare il corso delle cose? Le...


Ci sono un italiano - Lorenzo Quartucci-  ed un venezuelano, un eritreo e  un guatemateco. Un mauriziano e un mongolo. No, non è l’inizio di una barzelletta, bensì il connotato forte di una squadra ciclistica dove convivono corridori di ben...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024