MONDIALI 2024. MAZZONE E CORNEGLIANI SIGNORI IRIDATI DEL TEMPO

MONDIALI | 24/09/2024 | 16:27

L'Italia del paraciclismo grande protagonista nella quarta giornata di gare ai Campionati del mondo di Zurigo 2024. Dopo l'argento inaugurale nel Team Relay, la Nazionale guidata dal CT Pierpaolo Addesi ha continuato a brillare, raccogliendo un ricco bottino di medaglie nelle prove a cronometro per handbike e tricicli. Gli azzurri hanno conquistato due titoli mondiali, tre medaglie d’argento e un bronzo, dimostrando una straordinaria competitività e consolidando la propria posizione di vertice nel panorama internazionale. La prestazione complessiva della squadra ha confermato l’ottimo stato di forma degli atleti e la preparazione di livello, rendendo ancora più memorabile questa edizione dei mondiali per i colori italiani.




Fabrizio Cornegliani ha la sfida contro il tempo nel DNA. Già medaglia d'oro ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024 (e argento a quelli di Tokyo), oggi ha aggiunto un altro capitolo alla sua straordinaria carriera, conquistando il suo quinto titolo mondiale a cronometro. L'azzurro è un fiume in piena, un travolgere di emozioni e sorrisi contagiosi per chi gli sta vicino: “Una medaglia ha un valore che travalica il significato prettamente sportivo. E’ una cosa che dico spesso quando vado nelle scuole a raccontare la mia storia: la Nazionale ti regala la cosa più preziosa per una persona, l’autonomia. Indossare la maglia azzurra ti spinge ad alzare continuamente l'asticella delle aspettative, sia tue che di chi ti circonda. Ti abitua a superare le difficoltà e ti insegna a contare su te stesso, rendendoti più autonomo. Per questo motivo, ogni medaglia ha un valore più grande della precedente, ma questa è senza dubbio la più speciale di tutte".

Le tre medaglie d'argento sono finite al collo di Giorgio Farroni (T1), Roberta Amadeo (WH2) e Luisa Pasini (WH1). L'azzurro, nato con una distonia emiplegica che colpisce la parte destra del corpo, ha fatto del triciclo il suo strumento di riscatto e dello sport la sua vera forza. Da Sydney 2000 a Parigi 2024, la carriera del paraciclista è stata costellata di successi e traguardi importantissimi. E a 47 anni ha ancora voglia di raccogliere soddisfazioni. Per Roberta Amadeo è stata "la migliore performance della mia vita". E aggiunge: "Nonostante il forte vento mi sono difesa veramente bene e posso dire di essere contenta". Sulla stessa lunghezza d'onda Luisa Pasini, oggi seconda al traguardo alle spalle della spagnola Manuela Vos van den Bouwhuijsen: "Sono arrivata al traguardo molto stanca, ma felice di un altro bel risultato".

A conquistare il bronzo è stata infine Ana Maria Vitelaru, che ha raggiunto questo traguardo con la handbike donatale da Alex Zanardi, simbolo di amicizia e ispirazione che l'ha accompagnata anche in questa impresa. Le sue parole a fine gara: "Non ho mai sviluppato un vero feeling con la cronometro, disciplina che non è mai stata nelle mie corde. L'ho affrontata comunque a testa alta non solo per mettermi alla prova, ma soprattutto per utilizzarla come un'opportunità di preparazione in vista della gara in linea, dove so di poter esprimere al meglio le mie capacità e puntare a un risultato importante".

Gli altri azzurri: nella categoria MH3 miglior azzurro Martino Pini, ottavo, seguito da Davide Cortini, 11esimo, Mirko Testa, 14esimo, e Federico Mestroni, 17esimo. Sesta piazza infine per Giulia Ruffato tra le WH4.

DONNE JUNIORES - La gara di apertura del quarto giorno di gare a Zurigo per i mondiali di ciclismo e paraciclismo è stata la crono donne juniores. Ha vinto la britannica Cat Ferguson, davanti alla slovacca Chladonova (a 34") e alla connazionale Wolff (a 36"). 27^ posizione per Misia Belotti, al suo primo mondiale: "Una grande emozione e una prova che mi soddisfa. Al mio primo mondiale per la vittoria è già esserci." Elena de Laurentiis è 40°: "Una giornata no, peccato perché il percorso mi piaceva. Forse l'emozione di correre un mondiale".

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'urlo di una sola voce rischia di perdersi nel vento, l'urlo di un gruppo certamente si può far sentire, l'urlo di una comunità intera può arrivare a risultati insperati. E, perché no?, a smuovere montagne che sembrano inamovibili. Negli ultimi...


Lorenzo Finn mette il punto esclamativo al Giro Next Gen suo e della Red Bull Rookies, vincendo anche la cronometro finale (22, 2 chilometri ondulati da Villa Sant'Angelo a L'Aquila) con 16'' di vantaggio su Adam Rafferty (Hagens Berman Jayco)...


Il titolo italiano juniores vola in Sardegna. A Sora (Frosinone), nella prova tricolore su strada, Enrico Balliana, 18 anni di Arborea, ha conquistato la maglia di campione d’Italia, firmando una delle vittorie più prestigiose della sua giovane carriera. Il portacolori...


Doppietta della Human Powered Health al Thüringen Women corso oggi con partenza ed arrivo a Gera, in Germania. La 27enne olandese Marit Raaijmakers ha anticipato la compagna di colori Iurani Blanco e la sua connazionale Malou Eisen, tesserata per la...


La Scandolara‑Pianezze, una delle classiche più attese del calendario juniores nel Trevigiano, incorona Andrea Furlanis. Il corridore della Autozai Contri ha costruito il successo con un’azione potente in salita, capace di fare la differenza e di respingere ogni tentativo di...


Uno stillicidio, un bilancio che assume toni sempre più drammatici, una mattanza sulle strade... Un'altra tragedia firmata da chi, incurante delle leggi e sprezzante della vita altrui, è uscito in sorpasso con la linea contniua per superare tre veicoli, ha...


La Volta Ciclista a Catalunya Femenina 2026 va in archivio con il successo di Marianne Vos nella terza tappa e di Paula Blasi nella classifica generale. Sul traguardo di Barcellona, l'atleta della della Visma Lease a Bike si è imposta...


Due. Come le vittorie di tappa al Tour de Suisse Women 2026, due come i successi consecuitivi nella corsa a tappe svizzera: Marlen Reusser (Movistar)  si è imposta nell'ultima esigentissima tappa battendo, sul traguardo di Villars sur Ollon, al termine...


La domanda nasce spontanea: «Ma siamo sicuri che così si salvaguarda l'immagine dl ciclismo?». I fatti: Mathieu Van der Poel è stato multato ieri dalla giuria del Tour de Suisse per abbigliamento inappropriato tenuto mentre era sulla hot seat della crono. ...


Davide Piganzoli ha scritto una pagina importante della sua carriera conquistando la Route d’Occitanie con una prestazione da fuoriclasse. Il ventitreenne  italiano del Team Visma | Lease a Bike ha trionfato nella terza e ultima tappa della corsa con una...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra