#ZURICH2024. EVENEPOEL: «HO RITROVATO LA CONDIZIONE, SONO PRONTO ALLA SFIDA»

MONDIALI | 22/09/2024 | 08:25
di Francesca Monzone

Oggi a Zurigo Remco Evenepoel potrebbe scrivere una nuova pagina di storia dello sport, perché se dovesse vincere la cronometro, sarebbe il primo ciclista di sempre ad aver conquistato oro olimpico e mondiale nello stesso anno. Il belga si sente bene e ha dichiarato, in conferenza stampa, di aver ritrovato la stessa forma di quando ha vinto a Parigi. «Tutti possono stare tranquilli, sono tornato al top. Altrimenti non sarei qui». Queste sono le prime parole che Evenepoel ha detto nell’incontro con i media. Riguardo al percorso poi, in molti sono convinti che sia fatto su misura per lui e per questo, sarà il favorito numero uno per la medaglia più preziosa.


«È sicuramente un percorso che mi si addice. A parte quel tratto intermedio con la salita, è abbastanza pianeggiante e molto veloce. Qua e là c'è qualche tornante più pericoloso o un po' più tecnico, ma niente di insormontabile. La parte più pericolosa resta comunque il chilometro super ripido in discesa. Brutta strada, traccia confusa. Tutto sommato, rimane uno dei percorsi più belli che siano mai stati fatti per un Mondiale». Dopo aver corso il Tour of Britain, Evenepoel è tornato in Spagna, in Costa Blanca, dove si è preparato per la prova iridata allenandosi soprattutto su percorsi con lunghe salite.


«Ho fiducia in me stesso e nella mia forma e le sensazioni che ho sentito la scorsa settimana sono sicuramente promettenti. Mi sono allenato molto per riprendere la velocità, poi ho fatto allenamenti impegnativi, insomma  tutto quello che serve per tornare in perfette condizioni. Ora ho la fortuna di non essere completamente fuori forma. Gli allenamenti stanno andando bene ultimamente, le gambe sono tornate sciolte e non come durante il Tour of Britain. Ho davvero fatto qualche passo avanti in queste settimane».

Non solo fisicamente, ma anche mentalmente il belga ha recuperato bene e lo stress causato dal Tour e dai Giochi di Parigi, sembra essere completamente superato. 

«Dopo la caduta di aprile in Spagna, ho continuato senza sosta fino ai Giochi. In una stagione normale mi sarei preso una piccola pausa dopo la Liegi-Bastogne-Liegi, ma a causa dell'infortunio  non è stato possibile. Posso dire di aver lavorato in modo continuativo da aprile a inizio agosto e questo ti porta ad essere sotto pressione. È comprensibile poi subire una battuta d'arresto. Ma tutti possono stare tranquilli: sono di nuovo in carreggiata. E’ stato finora un anno pazzesco, difficile da ripetere. Prima il Tour, poi il doppio oro a Parigi, tutto è stato folle, ma in realtà questo mi porta ad avere più pace interiore e fiducia in me stesso».

Evenepoel è consapevole anche di una possibile sconfitta, ma questo per lui non è motivo di stress, perché ha ottenuto già molti successi e sa che ancora altri arriveranno nella sua carriera. «Tutti sanno che darò sempre il massimo e cercherò di vincere ancora. Ma è chiaro che questo è già stato un anno con risultati incredibili, prima il Tour, poi il doppio oro a Parigi. Mi sento tranquillo e ho fiducia anche per il Mondiale su strada e le Classiche in Italia. Sono molto motivato».

Remco Evenepoel è considerato uno dei migliori cronomen al mondo e anche se un titolo iridato lo ha già conquistato, oggi vuole vincere ancora, ma non sarà facile perché i suoi avversari sono tanti e forti. 

«Stiamo correndo un Mondiale, quindi tutti saranno nella loro forma migliore. Alcuni potrebbero addirittura essere nella forma della loro vita e penso a McNulty, Ganna, Tarling ma  anche a Roglic. Poi c’è Küng che correrà in casa. Filippo Ganna e Joshua Tarling si erano preparati bene per Giochi, ma li ho battuti  senza aver fatto una preparazione specifica e questo è stato un aspetto negativo per loro, credo. Ma sono qui e sono corridori da Mondiale, quindi non dovranno essere sottovalutati».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Saranno complessivamente 24 le formazioni che il prossimo 4 marzo prenderanno parte alla 63ª edizione del Trofeo Laigueglia. La rinomata classica ligure, che per la prima volta nella sua storia partirà dal comune di Albenga, vedrà al via in...


Erlend Blikra stava inseguendo la vittoria da ormai diversi mesi, sempre vicino al successo, quarto, terzo, secondo, ma mai abbastanza per poterlo afferrare. Al Tour de Langkawi era diventata come una maledizione che sembrava addirittura impossibile da spezzare, ma finalmente...


Squadra che funziona non si cambia, no? Il 2026 di Wilier-Vittoria MTB Factory Team non porterà con sé grosse novità, per il semplice motivo che la struttura proposta lo scorso anno, sia in termini di organico che di mezzi, ha...


Non vinceva dal marzo dello scorso anno, ci era andato vicino molte volte ma solo oggi Erlend Blikra è riuscito finalmente a tornare al successo. È stata una volata poderosa per il norvegese del Team Uno X che ha battuto...


Il Comitato Organizzatore dei Campionati del Mondo di Ciclismo su Strada UCI Montréal 2026 ha annunciato una nuova partnership di primo piano con Premier Tech, che diventa Main Partner dell'evento in programma dal 20 al 27 settembre 2026. Per otto giorni...


Dopo il contrattempo che ha messo ai box Enric Mas, un altro leader in casa Movistar sarà costretto per qualche tempo ad ammirare le corse da casa. Anche Cian Uijtdebroeks infatti, in seguito alla seconda tranche di accertamenti medici...


Venerdì era a Budapest per la presentazione ufficiale della MBH Bank CSB Telecom Fort, poi al rientro in Italia Vincenzo Nibali non ha saputo dire di no all’invito dell’amico Lorenzo Milani e ha ceduto... alla passione.  Sabato scorso il campione siciliano, uno...


Peter Sagan ha salutato il mondo delle corse nel 2024 e con le sue 121 vittorie da professionista rimane un'icona del ciclismo mondiale. Tre titoli Mondiali dal 2015 al 2017,   sette volte vincitore della maglia verde al Tour de...


Sono giornate calde al Tour of Oman, ma sono anche le giornate del sogno che Mattia Proietti Gagliardoni sta vivendo pedalata dopo pedalata. Classe 2007, 18 anni appena, “Il ragazzino” così come lo chiama lo staff del team Movistar, sta...


Penso che sarebbe davvero difficile trovare difetti nel portaborraccia Leggero Carbon di Elite, un accessorio che domina la scena con una leggerezza incredibile e tutta la resistenza e la tenacia che l’azienda ha affidato a questi 13 grammi rinforzati con la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024