#ZURICH2024. EVENEPOEL E QUEL SOGNO CHE HA SEMPRE I COLORI DELL'ORO

MONDIALI | 21/09/2024 | 08:20
di Francesca Monzone

Remco Evenepoel è arrivato in Svizzera giovedì sera e ieri, insieme a Victor Campenaerts, ha fatto una ricognizione sul percorso della cronometro iridata. Non è difficile riconoscere Evenepoel mentre si allena sulle strade di Zurigo, perché le sue bici - sia quella da strada che quella a cronometro - sono color oro, per celebrare le due medaglie conquistate ai Giochi di  Parigi. Anche il casco è color oro e sulla bici c’è anche un’iride per quel Mondiale su strada conquistato nel 2022 e bissato a cronometro nel 2023. 


Evenepoel è l’uomo dei record e anche, se ancora non lo ha detto in modo chiaro, il suo intento sarebbe quello di conquistare il doppio oro ai Mondiali di Zurigo. Naturalmente questa sarebbe un’impresa unica, ma il fiammingo è sereno e gli piace l’idea di portare a casa nell’anno olimpico le 4 medaglie d’oro più pregiate. Se dovesse riuscire in questa impresa, sarebbe per certo il primo e unico ciclista ad aver raccolto 2 ori olimpici e due mondiali nello stesso anno.


Questa è un’impresa quasi impossibile e quindi il belga si accontenterebbe di portare a casa anche una sola medaglia e quella a cronometro, ovviamente, è quella piùà raggiungibile.

Secondo il tecnico della nazionale belga, Sven Vanthourenhout, Evenepoel  avrà buone  possibilità di successo su un percorso che si adatta molto alle sue caratteristiche. Nel 2019, ad appena 19 anni, da neoprofessionista ha conquistato l'argento su un percorso non molto tecnico, sulla distanza di 54 chilometri con un dislivello di 684 metri. Fino allo scorso anno, quello del 2019 era stato il suo miglior risultato in una cronometro Mondiale. Nel 2021 a Bruges  e nel 2022 in Australia si è dovuto accontentare del bronzo. Bisogna ricordare che ai Mondiali di Imola del 2020 non potè partecipare a causa dell’incidente in agosto al Giro di Lombardia. Nel 2023 è arrivata la medaglia più preziosa a Stirling, in Scozia, su un tracciato di 47,8 chilometri con 351 metri di dislivello, percorrendo quella distanza ad una velocità media di 51,8 chilometri orari in 55 minuti e 19 secondi. Dodici secondi più veloce del nostro Filippo Ganna, 48 secondi più veloce del talento britannico Joshua Tarling

Resta però da vedere quale sarà la forma di Evenepoel, ma anche dei suoi diretti avversari. La sua condizione non era ancora ottimale al Tour of Britain e per questo è andato in Spagna per migliorare. Martedì scorso a Calpe, come registrato su Strava, ha percorso 260 chilometri con più di 3.500 metri di dislivello ad una velocità media di 36,6  chilometri orari, mentre venerdì ha fatto una ricognizione sul percorso di gara e il giorno prima ha percorso un centinaio di chilometri passeggiando. 

Che vinca un oro mondiale o meno, questo anno per Evenepoel passerà alla storia come uno dei più leggendari di sempre. E se poi dovesse mettersi l'oro al collo...

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una grande notizia per il Team Solution Tech–NIPPO–Rali, che annuncia il ritorno alle competizioni di Domenico Pozzovivo. Dopo un periodo lontano dalle corse, il corridore lucano si rimetterà in gioco ai massimi livelli con  la formazione guidata da Serge Parsani. ...


Negli occhi dei tanti appassionati che prendono d'assalto le strade di Villa di Cordignano (TV) a Pasquetta restano indelebili le immagini e le sensazioni provate al Giro del Belvedere 2025. Quelle di aver assistito a qualcosa di speciale. Alla recita...


Che Peter Sagan non le mandasse di certo a dire lo sappiamo più bene e anche questa volta il campione slovacco ha usato il suo pensiero diretto e tagliente esprimendo la sua opinione riguardo al ciclismo attuale. L'occasione è stata...


Avvicinandoci al Giro delle Fiandre di domenica, una delle corse più amate al mondo, abbiamo pensato che fosse interessante entrare in quel mondo del ciclismo belga che si vede solo in televisione e guardarlo con gli occhi dei giornalisti fiamminghi, per...


La puntata di Velò andata in onda ieri sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Fiandre, di Catalunya, del ritorno di Pozzovivo e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  Domenico Pozzovivo e Moreno Di Biase. Come sempre a...


Per la prima volta in una Classica Monumento avremo insieme i 4 migliori corridori di Classiche del World Tour: si tratta di Tadej Pogacar, Mathieu van der Poel, Wout van Aert e Remco Evenepoel. Quest’ultimo  solo mercoledì ha annunciato la sua...


Fizik con Kyros va a completare una notevole collezione di caschi pronti a coprire ogni possibile disciplina ciclistica. Se da una parte abbiamo Kudo e Kudo Aero per le altissime prestazioni su strada e in gravel, Kunee per il Triathlon e...


Vincere la Regina delle Classiche è il sogno di una vita per un'intera categoria di corridori chiamati "Flandriens" così come per grandi campioni che attribuiscono particolare prestigio alla Paris-Roubaix Hauts-de-France. Ma oltre ai 95 diversi vincitori (5 per le donne),...


Non siamo retorici se affermiamo che il rientro in gara a marzo dopo l'incidente del 6 agosto scorso in Polonia è già una vittoria. Anche perché è lui stesso a dircelo. Tornato a correre alla Volta a Catalunya, Filippo Baroncini...


Quella di Remco Evenepoel non sarà l’unica partecipazione a sorpresa al Giro delle Fiandre 2026. Domenica, infatti, il caso del belga avrà un corrispettivo al femminile in Kristen Faulkner che, come il portacolori della Red Bull BORA hansgrohe, sarà...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024