L'ORA DEL PASTO. IL GIRO DELLE SETTE CHIESE, SAN FILIPPO NERI E UNA NUOVA IDEA... GALLERY

NEWS | 17/09/2024 | 08:16
di Marco Pastonesi

Era un sacerdote da strada, semplice, umile, essenziale, tanto da adattarsi a vivere anche sotto i ponti. Fu riconosciuto come protettore di insegnanti ed editori, bambini e portieri, soprattutto viandanti. E fu chiamato “il Santo della gioia” e “il Maestro del buonumore”. San Filippo Neri.


Fu lui, nel 1552, da solo, e dal 1559, con i fedeli, a ripristinare il giro delle sette chiese, che risale al VII secolo ed è poi entrato nel linguaggio comune con un’accezione negativa, quella di girare a vuoto, perdendo tempo ed energie, senza trovare ascolto. Durante il pellegrinaggio venivano recitati i sette Salmi penitenziali (6, 31, 37, 50, 101, 129 e 142) per invocare il perdono dei sette peccati capitali (superbia, avarizia, invidia, ira, lussuria, golosità e pigrizia) e chiedere le sette virtù contrarie (prudenza, giustizia, fortezza, temperanza, fede, speranza e carità). Il pellegrinaggio – circa 25 km – si completava in due giorni, il giovedì e il venerdì di Pasqua.


Nell’ambito della Settimana europea della mobilità l’irresistibile Gianfranco Di Pretoro, responsabile delle piste ciclabili e sicurezza della Federazione ciclistica italiana per il Lazio, ha scritto una lettera e l’ha indirizzata all’arcivescovo Rino Fisichella, al sindaco di Roma Roberto Gualtieri e al presidente della commissione speciale per il Giubileo del 2025 Dario Nanni. Oggetto: il giro ciclistico delle sette chiese. Partenza e arrivo alla Basilica di San Pietro, in via della Conciliazione, totale 25 km, tempo di percorrenza in bicicletta circa tre ore e 15 minuti. Obiettivo: “I ciclisti raggiungeranno le sette basiliche per pregare, osservare e meditare nonché ottenere negli appositi info point i timbri da collocare sulle credenziali nominative che attestino il loro passaggio”.

Di Pretoro e gli amici dell’associazione sociale Bike4City hanno pedalato lungo il percorso, annotando, rilevando, fotografando non solo le bellezze ma anche gli eventuali disagi (scalinate, auto in sosta, sottopassi…). Le tappe: dalla Basilica di San Pietro alla Basilica di San Paolo Fuori le Mura; dalla Basilica di San Paolo alla Basilica e Catacombe di San Sebastiano; dalla Basilica e Catacombe di San Sebastiano alla Basilica di San Giovanni in Laterano; dalla Basilica di San Giovanni in Laterano alla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme; dalla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme alla Basilica di San Lorenzo fuori le mura; dalla Basilica di San Lorenzo Fuori le Mura alla Basilica di Santa Maria Maggiore; e dalla Basilica di San Lorenzo Fuori le Mura alla Basilica di Santa Maria Maggiore.

Di Pretoro e Bike4City propongono segnaletiche, corsie, piccoli lavori stradali sui marciapiedi; mostrano la mappa al link https://www.google.com/maps/d/edit?mid=1NyKIeMr9mVhPIPP45lPu7FrJLxlrkq0&usp=sharing; invitano a una nuova esplorazione del giro sabato 21 settembre, partenza alle 16, sempre da via della Conciliazione; e attendono, fiduciosi, una risposta (da chi di dovere) alla loro lettera.

San Filippo Neri in bicicletta. Chi l’avrebbe mai detto?

 

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