MIA WOMEN RIDE. DA VERONA A BOLZANO UN VIAGGIO IN BICI PER SOLE DONNE

NEWS | 01/09/2024 | 08:08
di Comunicato Stampa

Unite, libere, colorate e consapevoli: sono le donne di MIA Women Ride, il primo viaggio in bici solo per cicliste che dopo il successo delle prime tre edizioni torna dal 13 al 15 settembre 2024. Le donne della MIA Women Ride, di tutte le età e da tutta Italia, porteranno anche nel 2024 lungo i 200 km divisi in tre tappe da Verona a Bolzano un messaggio chiaro e convinto: le donne in bici ci sono, vogliono esserci e vogliono farlo insieme.


MIA si rivolge a tutte le cicliste: a quelle che già scendono per discese sterrate e dormono sotto le stelle, e anche a quelle che invece non sono ancora mai partite, ma hanno una voglia matta di sentirsi libere e mettersi alla prova. MIA è gioia, condivisione, avventura. E così è stato nelle prime tre edizioni, quando alla partenza si sono ritrovate mamme con figli neonati, ciclo-viaggiatrici reduci da viaggi intercontinentali, studentesse alle prese per la prima volta su distanze lunghe, socie FIAB, donne di tutte le età, dai 30 ai 75 anni. MIA Women Ride è un viaggio sorprendente: si intrecciano storie, confidenze, sorrisi. Ogni ciclista attende le altre, e il viaggio crea un senso di comunità: ogni donna con la propria bici interpreta la ride a modo proprio, cantando in salita, aspettandosi in discesa, aiutandosi reciprocamente, sempre unite e coraggiose.


Sarà così anche nel 2024: la quarta edizione di MIA Women Ride si terrà dal 13 al 15 settembre con un percorso tutto nuovo: si parte da Verona e si arrivo a Bolzano. Le partecipanti percorreranno circa 200 km in tre giorni lungo le ciclovie di Veneto, Trentino e Südtirol – Alto Adige, pedalando su percorsi ciclabili sicuri e piccoli paesi da scoprire. Il via venerdì 13 alle ore 14.00 in piazza Cordusio a Verona, con la prima tappa che si concluderà ad Avio (TN). Sabato 14 pedaleranno da Avio con arrivo a Mezzocorona, e le partecipanti potranno scegliere tra un tracciato più spettacolare ma con più dislivello che passa per Arco e Dro, oppure rimanere nella val d’Adige fino a Trento. Chiusura domenica 15 da Mezzocorona (TN) fino al cuore di Bolzano, passando per il Lago di Caldaro. Ogni giorno una tappa in cui si parte e si arriva assieme, perché MIA vuole prima di tutto essere una community, la community delle donne che hanno voglia di mettersi in gioco. Tre le modalità di partecipazione: unsupported, supported e supported+hotel (questa formula è già esaurita), in modo che ognuna si senta a suo agio e viva il viaggio secondo le proprie esigenze. Le iscrizioni sono aperte online sul sito www.miaride.it 

L’evento è organizzato e promosso da tre diverse realtà che operano da anni nel settore del cicloturismo italiano. Sono: le Cicliste per caso, un duo di cicloturiste/blogger tra le più conosciute d’Italia – il loro documentario “Grizzly Tour” è visibile su Amazon Prime, il loro libro “L’Italia in bici sulle tracce di Alfonsina Strada” è in tutte le librerie e sono reduci dal loro ultimo grande viaggio in bici, la Gender Equality Ride 2024 da Bolzano a Oslo; Witoor, società specializzata nell'ideazione e organizzazione di eventi in bicicletta unici in Italia - tra i quali Rando Imperator e il tour Bike Night; Ciclovia AIDA-Alta Italia da Attraversare, un progetto nato nel 2016 a cura di FIAB Onlus, inserito nella rete Bicitalia e riconosciuto dal Ministero dei Trasporti: un itinerario cicloturistico tracciato da FIAB dal Moncenisio a Trieste.

Perché una ride per donne? Perché la partecipazione femminile agli eventi ciclistici è in costante crescita. Dal 2014 ad oggi la presenza media femminile alle Bike Night Witoor è arrivata al 25%, e negli ultimi 10 anni le donne che fanno sport in Italia sono aumentate del 12% (dati Censis). «In un momento in cui in Italia ci sono moltissimi trail ed eventi ciclistici impegnativi - dice Silvia Gottardi delle “Cicliste per Caso” - sentivamo il desiderio di organizzare una ride più facile in termini di chilometraggio e dislivello, in modo da renderla accessibile ad un numero maggiore di donne. Il nostro obiettivo è quello di avvicinare sempre più donne al cicloturismo e così promuovere, più in generale, anche lo sport femminile». Linda Ronzoni, “Cicliste per Caso”, continua: «L’idea di creare un evento per sole donne poi è venuta da sé. Vogliamo che le donne si incontrino, si sostengano e facciano rete. C’è tanta energia femminile che ha bisogno di trovare spazi per esprimersi».

«Witoor cerca di proporre da sempre un modo trasversale di andare in bici, che sappia coinvolgere sia chi è già appassionato sia chi si vuole avvicinare al mondo del ciclismo - spiega Simone Dovigo, presidente Witoor - e anche con MIA Women Ride vogliamo proporre un’avventura per tutte. Se le Bike Night hanno portato un pubblico nuovo sulla lunga distanza, MIA Women Ride è una proposta che offre alle donne che non hanno mai viaggiato la possibilità di farlo assieme a una comunità, in sicurezza, per chi invece è già allenata sarà l’occasione di condividere la propria passione con nuove persone».

«Come AIDA, ci ronzava in testa da un po’ questa domanda – conclude Michele Cremonesi, co-fondatore del progetto AIDA -: come mai in Italia il cicloturismo sembra a prevalenza maschile? Abbiamo seguito il “bianconiglio”, e scoperto che la risposta è molto sfaccettata. Soprattutto, c’è un grosso potenziale per il cicloturismo femminile, che potrebbe andare tutto a vantaggio dei territori attraversati da ogni ciclovia italiana. Dopo le prime tre edizioni sempre sulla ciclovia AIDA, continuiamo a dare il nostro apporto a MIA perché incarna perfettamente i valori statutari di FIAB Onlus, la nostra associazione madre».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Lo spagnolo Aitor Martinez Groset ha vinto la seconda e ultima prova della Due Giorni Michele Scarponi per juniores. Il 17enne della Vangi Tomassini Il Pirata, già vincitore quest'anno a Calenzano, ha preceduto sul traguardo di Castelraimondo (Mc) Riccardo Vesco...


La notizia arriva una decina di giorni dopo il grave incidente occorsogli durante la prima tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali ed è una bella notizia: Michael Zarate è stato dimesso dall’ospedale di Cuneo dove era stato ricoverato per...


Nella gara élite-under 23 di “Pasqualando” il più forte in volata nel drappello dei 14 corridori che si sono contesi il successo è stato il non ancora ventenne pistoiese Andrea Stefanelli del Team Hopplà squadra che ha saggiamente controllato la...


Sempre più bravo e forte il laziale ed azzurro Andrea Tarallo che sul traguardo di Ponte a Egola nella prima delle nove gare in programma nell’ambito della tradizionale manifestazione “Pasqualando”, ha colto la seconda vittoria personale dopo quella di Massa...


Wout van Aert a questo Giro delle Fiandre è arrivato sereno come non mai. Il fiammingo, nelle ultime settimane, ha dimostrato una forma eccellente, ma non vuole essere etichettato come uno dei 4 favoriti. “Non mi considero tra i Big...


E’ la classica più belga, forse la più bella, una specie di Pasqua del ciclismo anche quando non coincide come quest’anno con la festività cristiana. Primo atto della campagna del Nord, la Ronde propone il tradizionale percorso che su 271...


Ci sono momenti in cui il ciclismo passa in secondo piano e per Marianne Vos e tutta la sua famiglia questo è uno di quei momenti: la 38enne campionessa olandese della Visma Lease a Bike piange il padre  Henk Vos,...


Per Tadej Pogacar Remco Evenepoel potrebbe essere un alleato, ma il campione del mondo si rende anche conto che il Giro delle Fiandre con la presenza del belga sarà ancora più imprevedibile. Anche i passaggi pianeggianti tra le salite sono improvvisamente...


Hugo Coorevits è stato per tanti anni firma di punta dell’Het Nieuwsblad e adesso è analista a Wielerflits. Così il giornalista fiammingo ci porta dentro al fenomeno Giro delle Fiandre. Che cosa rappresenta il ciclismo in Belgio?«Moltissimo. Da febbraio a...


Marta Bastianelli è nell’albo d’oro del Giro delle Fiandre “rosa”. L’attuale componente dello staff azzurro vinse il Fiandre a Oudenaarde nel 2019. Ora la romana ex Campionessa del Mondo è collaboratrice di Marco Velo, ct delle ragazze stradiste. Alessandro Brambilla...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024