I VOTI DI STAGI. IL BALZO DI O'CONNOR, IL CANGURO CHE SOGNA IL ROSSO, ROGLIC IL GAMBERO VIVE UNA GIORNATA NERA

VUELTA | 22/08/2024 | 17:57
di Pier Augusto Stagi

Ben O’CONNOR. 10 e lode. Bravo Ben! Gran colpo del 28enne australiano della Decathlon Ag2r La Mondiale, che fa corsa d’avanguardia fin dal mattino e va alla ricerca di gloria. In verità, alla fine di una tappa con oltre tremila e 700 metri di dislivello (media 41 km/h), fa il pieno: tappa e maglia. Prima vittoria alla Vuelta, dopo aver vinto al Giro (’20) e al Tour (’21). Terzo successo di stagione, decimo in carriera. Da vero canguro Ben fa un balzo in avanti di ben 23 posizioni in classifica. Questa mattina era 23° a 1’56” dalla maglia rosa in classifica generale. Questa sera torna in albergo guardando tutti dall’alto in basso. Bel colpo Ben, il tuo non è uno sparo nel buio. Messaggio a Roglic e compagnia pedalante: provate a prenderlo.
 
Marco FRIGO. 9. All’inseguimento di O’Connor nel tratto di discesa finisce anche per terra e lì perde lucidità e andatura. Però tiene, dopo una tappa pazzesca, corsa a ritmi folli. Fa una gran cosa, che non resterà nella storia ma nel mio cuore sicuramente.
 
Florian LIPOWITZ. 8,5. Il 23enne tedesco della Red Bull fa corsa d’avanguardia, quando i suoi pensano bene di abbassare la guardia. Va a caccia della tappa, ma viene impallinato da Ben.
 
Clement BERTHET. 8. Il 27enne transalpino contribuisce con il suo quarto posto a rendere la giornata della Decathlon indimenticabile. Tappa che parte da un supermercato, ma ad avere la meglio è la nota catena di articoli sportivi. Per loro oggi la prima maglia di leader della nuova gestione. Viva la grande distribuzione!
 
Primoz ROGLIC. 4. Va bene lasciare andare via la fuga, va bene alleggerirsi le spalle e le gambe, ma in certi momenti bisogna avere testa. I Red Bull cercano di lasciare il peso della corsa ad altri, ma forse si fanno prendere un tantino la mano. Non una condotta di gara ideale. Chiaro, la Vuelta è lunga, ma intanto Ben O’Connor allunga.
 
Luca VERGALLITO. 6,5. Fa parte della fuga dei 33, che poi subisce una notevole cura dimagrante diventando di 13. Il milanese della Alpecin Deceunick si trova con il “compagno” di Zwift Jay Vine (UAE Team Emirates), Mauri Vansevenant (T-Rex Quick-Step), Ben O'Connor, Clément Berthet (Decathlon AG2R La Mondiale), Florian Lipowitz (Red Bull-Bora-Hansgrohe), Marco Frigo (Israel Premier Tech), Pelayo Sanchez (Movistar), Chris Harper (Jayco AlUla), Cristian Rodriguez (Arkéa-B&B Hotels), Gijs Leemreize (dsm-firmenich PostNL), Pablo Castrillo, Urko Berrade (Equipo Kern Pharma).
 
Filippo ZANA. 17. Entra nella fuga dei 33 trenini, non trentini, e trotterellando prende il largo ma non fa i conti con un ago, una puntina, un sasso chissà che cosa che gli fora la gomma e lo costringe a fermarsi. Fine della fuga. Fine di sogni di gloria. Sarà per la prossima.
 
Lorenzo ROTA. 6. Fa parte della prima grande fuga di giornata, quella dei 33 corridori in avanscoperta. Con lui ci sono Marc Soler (UAE Team Emirates), Kim Heiduk e Josh Tarling (Ineos Grenadiers), Mauri Vansevenant e Louis Vervaeke (T-Rex Quick-Step), Patrick Konrad e Mathias Vacek (Lidl-Trek), Clément Berthet (Decathlon AG2R La Mondiale) e Dani Martinez (Red Bull-Bora-Hansgrohe), Maurice Ballerstedt, Xandro Meurisse e Luca Vergallito (Alpecin Deceuninck), Marco Frigo (Israel Premier Tech), Victor Campenaerts e Andreas Kron (Lotto Dstny), Sven Erik Bystrom, Reuben Thompson (Groupama-FDJ) e Pelayo Sánchez (Movistar), Rainer Kepplinger, Fran Mihojlevic (Bahrain Victorious) e Welay Berhe, Chris Harper, Filippo Zana (Jayco-Alula) e Cristian Rodriguez, Thibault Guernalec, Simon Guglielmi (Arkea-B&B Hotels) e Gijs Leemreize (DSM-Firmenich), Jesus Herrada (Cofidis), Santiago Umba (Astaną Qazaqstan) e Urko Berrade, Pablo Castrillo (Kern Pharma) e Txomin Juaristi (Euskatel-Euskadi). Trentatré corridori trotterellanti…
 
Partenza dal SUPERMERCATO. 8. È il marketing, bellezza e voi non potete farci nulla. Idea originale e divertente, sicuramente gradita ai corridori, se non altro per il fatto che lì c’era l’aria condizionata e fino al momento di partire sono stati al fresco. Tra un bancone dei formaggi e dei salumi, tra quello della pasta e degli ortaggi, al Carrefour di Jerez tutti si sono trovati a proprio agio e nessuno nel reparto degli insaccati è caduto come un salame.


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COMMENTI
Roglic
22 agosto 2024 18:32 Bicio2702
ha seguito la tattica di squadra: sganciare la maglia e risparmiare energie per le tappe che contano che arriveranno a breve.
Altro che dargli 4...

Bravo O''Connor
22 agosto 2024 18:41 ghorio
Bravo davvero il corridore australiano. Sono curioso di vedere i vari Roglic, Mas,etc , che dovranno recuperare i minuti. Ad ogni modo deludente la Movostar con corridori come Rubio e Quintana oggi avrebbe dovuto entrare nelle fughe e non affidarsi a Pelayo Sancez che negli ultimi chilometri si è fermato.

4 Roglic
22 agosto 2024 18:58 Carbonio67
Ha messo la squadra in modalita' riposo. Fara' comodo risparmiare energie. 4 minuti non sono tantissimi, dato che O'Connor non da garanzie. La sua vittoria e' stata comunque superba. Numero da alta scuola

Vediamo
22 agosto 2024 19:04 fransoli
Come si svilupperà la corsa in futuro, a passare dal capolavoro tattico allo scarabocchio si fa presto, perché 5 minuti ad uno che comunque non è un Carneade suonano un po' come un azzardo.

Sara' dura acciuffarlo
22 agosto 2024 19:15 Daghybarzi1
Ha gia due quarti posti nei GT. Non sara' facile riprenderlo.

ha gia fatto
22 agosto 2024 19:22 Line
4 al Giro e 4 al Tour ... ricordate Kuss anno scorso

Carbonio67
22 agosto 2024 19:25 Buzz66
Uno che è arrivato quarto al Tour e quarto al Giro non dà garanzie? Ci è arrivato per caso?
Ok…vediamo come va

Leggerezza grave
22 agosto 2024 20:06 marco1970
Concedere tutti quei minuti a un corridore che vanta un quarto posto al Giro e un quarto posto al Tour è stata una leggerezza inperdonabile. Il corridore australiano ha compiuto un'impresa.Può darsi che si sia massacrato di fatica e nei prossimi giorni pagherà.Ma se invece reggesse? Non si sono dannati per inseguirlo altrimenti non sarebbero arrivati in sessanta tutti insieme.

Titolo
22 agosto 2024 21:34 Stef83
A leggere il titolo, sembra che Roglic abbia avuto una crisi....boooo

Carbonio67
22 agosto 2024 21:41 apprendista passista
Perfettamente d'accordo

Roglic
22 agosto 2024 21:55 libero pensatore
Quattro no ma cinque si,non si possono lasciare tutti quei minuti a uno che è arrivato quarto a giro e tour,ma forse non c'erano le gambe.

Roglic
22 agosto 2024 22:27 Massimo
Più che a Roglic il votaccio va al suo direttore sportivo.

UAE
22 agosto 2024 22:35 Massimo
Un votaccio anche per la UAE, che è la squadra più forte ed aveva tutto l'interesse a contenere il distacco.

5 minuti
23 agosto 2024 01:23 Frank46
Ad O Conor non si doveva permettere neanche di recuperare i 2 minuti figuriamoci ritrovarselo con 5 di vantaggio. Chiaro in parte se li è presi lui, ma tutte le squadre avevano il dovere di limitare maggiormente i danni perché lui era comunque trai pretendenti al podio.

Mancano Pogacar e Vingeegard e quindi molte squadre dovrebbero essere interessate a provare a fare il colpaccio.
Bora, UAE e Movistar su tutte, ma anche altre. La Vuelta non sarà finita ma a prescindere non si può sostenere che Roglic abbia fatto bene a ritrovarsi a dover recuperare 5 minuti ad O Connor.
Già lo scorso anno la Vuelta fu decisa per una fuga bidone, poi ci fu anche dell' altro ma ste fighe bidone con corridori di questo calibro si possono pagare a caro prezzo.

O connor
23 agosto 2024 08:17 kristi
Vorrei far notare che i quarti posto a giro e tour sono arrivati restando "a galla" nell ultima settimana dei suddetti . Un conto è farlo così, un altro conto correre un GT da leader già alla 4 tappa . Resta cmq lo sconcerto di come i top team abbiano lasciato tutto quel distacco

Buzz66
23 agosto 2024 09:04 apprendista passista
Ho sbagliato, è con te che sono d'accordo...questo è un signor corridore e recuperare tutto questo svantaggio sarà durissima anche per un fuoriclasse come Roglic

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