MA SE SINNER FOSSE STATO UN CICLISTA, IL MONDO DEL CICLISMO COSA AVREBBE FATTO?

DOPING | 20/08/2024 | 17:29
di Pier Augusto Stagi

Jannik Sinner è risultato positivo a tracce di Clostebol, una sostanza proibita rilevata nelle sue urine in quantità infinitesimale, inferiore a un millesimo di grammo, si legge. La positività risale al mese di aprile, ma la si conosce solo adesso, a iter concluso da parte della International Tennis Integrety Agency. Non entro nel merito della questione perché ovviamente non conosco il caso e aggiungo senza malizia di essere assolutamente contento che il tennista numero uno al mondo sia riuscito a dimostrare la propria buona fede, sia riuscito a dimostrare che il problema era riconducibile al suo fisioterapista, che aveva usato un prodotto contenente la sostanza proibita per curarsi un dito ferito e durante il massaggio è entrato in contatto con una ferita di Sinner.


Insomma, non c’è stato dolo, ma non c’è stato nemmeno clamore o gogna mediatica. È stato mantenuto giustamente e fino a prova contraria il basso profilo e un rispettoso silenzio. La domanda è: e se fosse successo ad un ciclista? La storia ci dice in maniera chiara e inequivocabile che il mondo delle due ruote uno come Sinner lo avrebbe mandato al macero, senza alcun problema. Il tennis non lo fa. Per la serie: noi continuiamo a chiagnere, ma a fotterci siamo solo noi. Con le nostre mani.


 

 

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Sinner un RIDICOLO!
20 agosto 2024 17:47 insalita
Se a quei livelli si permettono di fare certi errori di uso di medicinali o medicamenti dovrebbero essere concellati dalla categoria … beccato e forse se la caverà…. X me finito !!!

3 anni di squalifica
20 agosto 2024 18:25 Frank46
Queste scuse hanno retto fino ai primi anni 2000 nel ciclismo, ai tempi della caramella della nonna di Simoni.
Non ricordo bene se l' avessero escluso da quel Giro, ma di sicuro non presero grossi provvedimenti.

Se capitava nel ciclismo che un top rider italiano fosse stato trovato positivo per qualcosa e avesse usato queste scuse nessuno gli avrebbe creduto e sarebbe finito sulle prime pagine di tutti i giornali sportivi e non e tra le prime notizie dei TG.

Sarebbe stato addidato come uno sporco imbroglione, come si suole fare dalle nostre parti.
Ne avrebbero preso tutti le distanze..
Sponsor, direttori sportivi, opinionisti..

Ma Sinner è un tennista e quindi non solo giustamente non ci sarà un shitstorm nei suoi confronti, ma tutti crederanno alle sue patetiche scuse.

Però grandissimi campioni italiani affermati e n° 1 nel ranking ciclistico attualmente non ci sono.

Infatti
20 agosto 2024 18:38 Randagio
Probabilmente qualcuno ha già dimenticato la cavalcata giornalistica del monossido di carbonio al tour...

Ma che strano
20 agosto 2024 19:00 Paracarro
Casualmente negli altri sport sempre diverso peso e misure… come Sergio Ramos nella finale di Champions del 2017…finito nel dimenticatoio senza nessun titolone che infanghi minimamente la figura fatta oltre che uno sport di manica larga.
Questa poi è un’altra grossa notizia che tra due giorni tutti dimenticheranno, una ingenuità che a tali livelli mi sa tanto di fesseria.. la storia delle pomate è sempre stata usata come coprente per cose ben più gravi che non si trovano al primo esame

considerazione
20 agosto 2024 19:06 PIZZACICLISTA
L' informazione è la prima colpevole. ma come si fa a credere a queste giustificazioni......... ma per favore finiamola di raccontare tutto quello che fa comodo.

Secondo me
20 agosto 2024 19:21 Bicio2702
Sinner è pulito e non c'entra una cippa. È solo stato tirato in mezzo come primo responsabile.
Quindi anche nel tennis controllano.
Bene così.

Sante parole
20 agosto 2024 19:41 Nuovofans
Caro direttore, il mitico Tafazzi ha imparato da noi. Sinner nella categoria degli intoccabili. Bravi loro !!!

Doping
20 agosto 2024 19:46 Anbronte
Come al solito. Fisse stato un ciclista minimo 2 anni. Teresa Johaug miglior fondista norvegese stesso prodotto 2 anni ed esclusa dalle Olimpiadi,

Nessuna pietà
20 agosto 2024 19:53 marco66
Nessuna pietà per chi si dopa.il ciclismo guardi a casa sua.....che stupidaggine è dire:si dopano negli altri sport,mi dopo anch io...?...
Guardare a cada propria....gli altri chissenefrega..

doping
20 agosto 2024 20:32 siluro1946
Qualche anno fa un talebano del doping, che ha contribuito in modo massiccio ad affossare il ciclismo tale prof. Sandro Donati, affermò che non si possono "sanzionare" gli atleti di sport ricchi quale tennis, calcio ecc. in quanto si sarebbero causati grossi danni economici. Quindi....

La scusa
20 agosto 2024 20:35 Stef83
Oltre al fatto della positività....la cosa che mi manda in bestia è la scusa assurda....che schifo!

@bullet
20 agosto 2024 20:40 Frank46
Si ma Pantani era pulito? È ampiamente dimostrato che non lo fosse, esattamente come tutti gli altri campioni di quell' epoca, ammesso che oggi sia diverso.

Non si doveva distruggere umanamente delle singole persone senza capire la radice del problems, ma non si dovrebbe neanche fare i vittimisti.
L' intento di chi scrive quest' articolo, e anche il tuo, è quello di dire fanno bene negli altri sport. Questo significa solo nascondere la robaccia sotto al tappeto.
Ancora con sta storia che l' hanno trovato solo con l' ematocrito alto e quindi non era positivo.
Magicamente con quando per regola l' ematocrito non doveva superare una certa soglia, tutti quanti rientravano precisi in quella soglia. Quando hanno abbassato il limite tutti quanti rientravano nel nuovo limite.
Bisogna essere degli ipocriti a non vedere ste cose.

Per primo
20 agosto 2024 20:42 JeanRobic
e' il giornalismo a fare titoloni e a parlare di ciclismo soltanto quando c'è un caso doping, mentre questa storia salta fuori solo adesso.

@ bullett
20 agosto 2024 20:50 Angliru
Esatto. Infatti vedi che nonostante la notizia sia appena trapelata e nessuno di noi sia un medico, si parla di doping su un sito di ciclismo. E Sinner e' Italiano.

Sinner
20 agosto 2024 21:04 Fuga da lontano
Scusi direttore, ma lei a che gioco gioca?
È dispiaciuto?
Rammaricato?

Guardi che la gogna mediatica è già partita e ancora più veloce di quella che lei ricorda.

Ci sono i social ad emettere le sentenze di colpevolezza e su Sinner le cito un nome di un cestista.
Moraschini, squalificato per un anno per contaminazione causata dallo stesso principio attivo.
Per coerenza, ad eventuale parità di contaminazione, il tennista rischia la.stessa sanzione e lei sarà contento di riabilitare quel ciclismo, soprattutto italiano, che è riuscito a far perdere credibilità in molti contesti.

Basket
20 agosto 2024 22:11 LucaVi
Nel basket qualche anno fa successe la stessa cosa a Moraschini dell'Olimpia Milano. Positività da contatto per un cicatrizzante usato dalla fidanzata. Squalifica e carriera rovinata.

Ciclismo
20 agosto 2024 22:34 Carbonio67
Prima di parlare di altri sport e indicare un atleta Italiano, penserei al ciclismo stesso. Sai mai che poi capita qualcosa, e si e' di nuovo qui a discutere. Anni di Armstrong e compagnia bella, penso siano un bel monito

Angliru
20 agosto 2024 22:42 Stef83
Si parla di Doping su un sito di ciclismo perché purtroppo c'è troppa disparità di trattamento, e questo fa rodere!

RITORNO AL FUTURO
20 agosto 2024 22:47 Xergio
CICLISMO - Il Torneo Interclubs Vinalopo (corsa amatoriale) ha vissuto un epilogo paradossale dopo l'annuncio di un controllo antidoping al termine della corsa per tutti i partecipanti. Soltanto 52 corridori su 182 hanno completato la gara.....
Se su una corsa amatoriale solo una manciata di mesi fa il 71% dei partenti......fatevi una domanda e datevi una risposta

Leggendo questi commenti(non tutti)......
20 agosto 2024 22:49 9colli
c'è solo una cosa da dire: Andate a farVi vedere da uno bravo, ma bravo parecchio.

@Xergio
21 agosto 2024 00:10 Frank46
Non conosco la faccenda però detta così può significare tutto e può significare niente.

La prima cosa che ti posso dire con certezza è che non puoi mai mettere a paragone le corse amatoriali con quelle professionistiche perché anche se ti può sembrare strano tra gli amatori è sicuro che ci siano molti folli che usano sostanze dopanti e di certo non vengono controllati molto.

Però a parte questo escursus è la faccenda in generale che può non significare nulla neanche rimanendo nel campo del ciclismo amatoriale.

Considera che se si trattasse di una gara di un solo giorno sarebbe cosa molto comune avere 180 partenti e soli 55 arrivati.

Perlomeno trai professionisti lo sarebbe ma ormai anche tra gli amatori tutti quanti pensano solo ai risultati.

Se il percorso è selettivo e rimani irrimediabilmente staccato e quindi non puoi neanche più essere d' aiuto alla squadra ti ritiri.

Ora magari non sarà questo il caso ma detta così può essere tutto e in ogni caso il paragone con gli amatori non ha senso.

Poi stesse storie ma più sensate le trovi nell' atletica e lì non ci sarebbe motivo per fingere malori prima della partenza dei 100m esempio. Cosa realmente successa. Nel ciclone ha molto senso non concludere una gara di un giorno quando si è inutili.

@Bullet
21 agosto 2024 00:13 Frank46
Si ma infatti io non giustifico la gogna mediatica contro un singolo ma non apprezzo neanche che si debba fare in modo di non fare venire a galla la realtà come si fa negli altri sport perché altrimenti potrebbe essere controproducente.

Bella
21 agosto 2024 00:36 Hal3Al
la foto dell'articolo,dice molto di più di quanto scritto.

non ho capito
21 agosto 2024 00:38 fransoli
quindi se in passato qualcuno è stato posta alla gogna mediatica ingiustamente e ingiustamente squalificato, adesso per par condicio bisognerebbe altrettanto ingiustamente (se la ricostruizione dell'agenzia antidoping che si è occupata della vicenda è corretta, e noi non abbiamo certo le carte a disposizione per affermare il contrario) squalificare sinner nonostane abbia dimostrato la totale estraneità alla vicenda... concordo con 9colli

Xergio
21 agosto 2024 07:42 siluro1946
Premesso che non gareggio, ma mi sarei comportato come coloro che si sono dileguati, onde evitare qualsiasi sorpresa essendo l'elenco dei prodotti dopanti una totale assurdità, prodotti spesso di uso comune senza nessuna controindicazione significativa.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Cosa hanno in comune queste due foto oltre la presenza del presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni? Molte cose. Entrambe sono state scattate in occasione dell'ultima tappa di un grande Giro, a distanza di pochi giorni. Con Giulia Bisso...


Continental ha appena svelato svelato il nuovo kit di pneumatici Limited Edition Tour de France 2026 composto dall’aerodinamico Aero 111 e dal celebre Grand Prix 5000 S TR,  una combo che sale in cattedra ispirandosi a alla corsa a tappe più prestigiosa del...


Il Tour de France 2026 vivrà il suo 27° Grand Départ all'estero il 4 luglio prossimo. Esattamente un secolo fa, era il 1926, la corsa visse un momento storico quando la partenza fu data da Evian, per la prima volta...


Cinquant’anni fa il primo numero del quotidiano “la Repubblica” e la prima copia dell’album “Hotel California” degli Eagles. Cinquant’anni fa la fondazione della Apple di Steve Jobs e Steve Wozniak e della rock band irlandese U2. Cinquant’anni fa la...


A modo suo. Il rapporto con la bici non si interrompe mai, neanche quando non ci sali per due mesi, come successo tra aprile e giugno. Poi succede che Gibo Simoni in bici ci ritorni e non la molli per...


Quello appena archiviato è stato un weekend particolarmente denso di emozioni per gli amanti del gravel che, a distanza di poche ore, hanno visto andare in scena ben quattro tappe delle UCI Gravel World Series 2026: Grand Tour 3...


Un nuovo capitolo per il ciclismo e la cultura della performance è iniziato questo fine settimana a La Turbie, dove atleti, appassionati di ciclismo, partner e membri della community locale si sono riuniti per celebrare l'apertura ufficiale di Triple Crown....


Nella splendida cornice della città di Cesano Maderno si è corsa domenica 21 giugno 2026 la seconda tappa della 16^ edizione del Giro Handbike. Nonostante il grande caldo, la cittadinanza ha affollato il percorso di gara per applaudire, sostenere e...


Questo lunedì post Giro Next Gen non è stato soltanto celebrativo dei successi italiani nelle corse della settimana appena trascorsa, ma è stato carico di questioni delicate per il mondo del ciclismo. Dal punto di vista politico e non solo....


Said Haddou, ex ciclista professionista francese ci ha lasciato oggi all'età di 43 anni a causa di un incidente stradale. E' stato come un fulmine a ciel sereno e sopratutto una notizia difficile da dare per noi che l'avevamo conosciuto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra