LA VUELTA 2024. LA UAE PARTE ALLA GRANDE, MA OCCHIO ALLA RED BULL E AL NOSTRO TIBERI. VIDEO

VUELTA | 17/08/2024 | 21:45
di Claudio Ghisalberti

LISBONA Il primo round di questa Vuelta è della Uae che con Brandon McNulty vince la crono d’apertura, da Lisbona a Oeiras. L’americano in maglia Uae vola i 12 km a oltre 57 di media. Missile. Traumatico l’avvio dei grandi rivali, i Visma tornati alla classica maglia giallonera. Wout Van Aert per l’ennesima volta va solo vicino al successo e chiude in terza posizione. Molto male Sepp Kuss, vincitore uscente, costretto a incassare un colpo durissimo: 53”. Circa 4,5 secondi al km sono un abisso. Tra i big che lotteranno per la generale solo Mikel Landa ha fatto peggio di lui. Se non è un disastro, poco ci manca.


E pensare che Edoardo Affini per un’ora e mezzo aveva sognato il colpaccio. Lui temeva il britannico Tarling, favorito della vigilia, e quando il campione europeo ha tagliato il traguardo - circa 108 minuti dopo di lui - con 28 centesimi di secondo di ritardo forse pensava di avercela fatta, che il sogno si sarebbe realizzato. Che avrebbe ripetuto l’impresa dello scorso anno di Lorenzo Milesi, capace di vestirsi di rosso a Barcellona. Ma il mantovano s’è risvegliato quando sul traguardo è piombato il ceco Mathias Vacek. Affini a conclusione di giornata s’è ritrovato al 5° posto.

Ma questa Vuelta, che si prospetta durissima, non sarà un mano a mano Uae-Visma. C’è anche la Red Bull di Roglic - ma anche di Vlasov e Martinez - che oggi era al rientro dopo la caduta e il trauma alle vertebre lombari al Tour. Bene, lo sloveno è andato a dormire sereno visto che tra i possibili big di classifica è stato il migliore, 8° a 16” dal vincitore. Roglic ha fatto meglio di 2” dell’idolo di casa, Joao Almeida che i tecnici Uae indicano come loro uomo di punta per la vittoria finale.  

La nostra speranza, e anche qualcosa di più, è Antonio Tiberi. La sua Bahrain non è forse uno squadrone a livello delle altre tre, ma lui punta molto in alto. La sua partenza è stata molto buona, a soli 11” da Roglic. Il laziale promette battaglia. E’ qui da battaglia, non da compagnia.

McNulty, 26enne di Phoenix, è una sorpresa relativa visto che a Parigi ha centrato il 5° posto nella corsa contro il tempo. Inoltre in carriera è al 14° successo, il 5° nelle crono. Nel suo palmares brilla la Seregno-Bergamo al Giro 2023. Qualcuno vede delle similitudini con il Kuss dello scorso anno, ma lui mette le mani avanti: «Abbiamo in squadra due grandi leader, Almeida e Yates. Ero partito per arrivare tra i primi cinque ed è andata meglio del previsto. Adesso mi godo questa vittoria ma so che il mio ruolo in questa Vuelta è quello di lavorare per loro. Magari in futuro fare classifica in un grande giro sarebbe un passo avanti nella mia carriera. Però mi vedo più adatto per corse di un giorno». Resta il fatto che i bianconeri emiratini sono al 65° successo stagionale di cui 15 nelle crono. «La squadra - prosegue McNulty - mette molta attenzione nella preparazione delle crono. La scelta dei materiali è fondamentali. Così noi corridori possiamo dimostrare il nostro valore».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Parla austriaco con Anatol Friedl il 27simo Trofeo comune di Vertova-22simo Memorial Pietro Merelli internazionale per la categoria juniores che anticipa di ventiquattro ore il Trofeo Emilio Paganessi in programma domani. Il promettente corridore del Team GRENKE Auto Eder, campione...


Rogantino per sempre e oggi un po' di più. Simone Roganti un anno fa lasciava questo mondo a soli 21 anni per un maledetto malore. Manca ogni giorno ai suoi familiari e amici, che oggi per provare a sentire meno la...


Tutto pronto per il doppio appuntamento di domani, con la VF Group Bardiani-CSF Faizanè che schiererà 12 corridori nelle due corse di Plouay. Si comincia con la Bretagne Classic, prova di categoria World Tour: il percorso di quest’anno...


Doppio fronte competitivo per il Team Polti VisitMalta, che gareggerà al GP Plouay in Francia e al GP Kranj in Slovenia. Dopo aver completato il Tour Poitou Charentes, la squadra si divide per affrontare due eventi di categoria 1.2 che...


Dopo due giorni in montagna, il secondo weekend della Vuelta numero 80 si apre con una delle rarissime occasioni per gli sprinter. In programma ci sono 163, 5 chilometri per andare da Monzon Templario a Saragozza. per seguire il racconto...


La UAE Emirates XRG ha conquistato ieri la terza vittoria consecutiva in questa Vuelta di Spagna. Dopo la vittoria nella cronometro a squadre di Figueres e il successo di Vine nella prima tappa di montagna, è arrivata quella di Ayuso....


Marco Frigo è andato vicino alla vittoria nella settima tappa della Vuelta di Spagna con arrivo a Celer, ma alla fine si è dovuto accontentare di un secondo posto alle spalle di uno scatenato Ayuso. Il ragazzo di Bassano del...


Cambiano i tempi e dopo aver detto addio a cerchi bassi e pneumatici stretti, sembra di vedere oggi più apertura verso i nuovi standard proposti dalle case costruttrici. La proposta di Eleven, marchio distribuito da Ciclo Promo Components, comprende gli ottimi...


Arianna Fidanza è stata vittima di una brutta caduta mercoledì sulle strade della Kreiz Breizh Elites Femmes. È stata la stessa ciclista bergamasca della Laboral a raccontare l'accaduto su Instagram: «Quella di mercoledì è stata una giornata dura. Ero in...


Il tema della sicurezza è sempre più all’ordine del giorno per quanto riguarda l’organizzazione e lo svolgimento delle gare ciclistiche, e negli ultimi tempi a macchia di leopardo ci sono state diverse iniziative nelle Regioni. Dalla Toscana in questo fine...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024