POLONIA. LA PRIMA TAPPA E' DI THIBAU NYS, 4° VINGEGAARD E 6° ULISSI

PROFESSIONISTI | 12/08/2024 | 16:36
di Bibi Ajraghi

È davvero un numero da campione quello che Thibau Nys ha messo a segno sul traguardo della prima tappa del Giro di Polonia, la Wrocław - Karpacz di 156,1 km: sull'ascesa finale, hanno provato a fare la differenza Kelderman de Christen, si è fatto vedere anche Vingegaard ma l'acuto vincente è stato quello del giovane talento belga della Lidl Trekì. All'arrivo, secondo posto per Kelderman, terzo per Nerurkar, quarto per Vingegaard e sesto per Diego Ulissi.


LA CORSA. Tanti tentativi di attacco ma nessuna azione veramente importante in una tappa controllata sin dai primi chilometri dalla Visma Lease a Bike. Nella parte iniziale il polacco Sajnok (Q36.5 Pro Cycling) ha conquistato entrambi gli sprint a punteggio, mentre il suo connazionale Paluta (in gara con i colori della nazionale polacca) si è imposto sui primi due Gpm di giornata. Da segnalare ad una quarantina di chilometri dalla conclusione una caduta nella quale è rimasto convolto tra gli altri anche il valtellinese Andrea Bagioli della Lidl Trek con il suo compagno di squadra Thibau Nys (poi rientrati in gruppo), mentre a poco più di tre chilometri dal traguardo a terra è finito Romain Bardet della Dsm firmenich Post NL.


LE VOCI. "Amo il ciclismo su strada tanto quanto amo il ciclocross, che comunque resterà sempr enel mio cuore. Non riesco a pensare di abbandonare il CX nei prossimi anni, ci sono cresciuto con mio padre. Tuttavia, una vittoria su strada è qualcosa di molto speciale ed è una grande sensazione per me" - ha dichiarato un super felice Thibau Nys - Oggi mi sono goduto la tappa. Adoro questo tipo di finali, sono adatti a me e penso di averlo dimostrato in questi mesi. Voglio migliorare sempre di più nei prossimi anni. Ho vinto una tappa in tutte le corse a tappe a cui ho partecipato finora, il che è qualcosa che potevo solo sognare prima dell'inizio della stagione. È meglio di quanto pensassi. Indossare la maglia di leader è incredibile".

ORDINE D'ARRIVO

1. Nys Thibau (Lidl-Trek) in 03:37:07
2. Kelderman Wilco (Team Visma | Lease a Bike) + 03
3. Nerurkar Lukas (EF Education-EasyPost)
4. Vingegaard Jonas (Team Visma | Lease a Bike) + 06
5. Mohoric Matej (Bahrain Victorious)
6. Ulissi Diego (UAE Team Emirates)
7. Grégoire Romain (Groupama-FDJ)
8. Fuglsang Jakob (Israel-Premier Tech)
9. Majka Rafal (UAE Team Emirates) + 09
10. Conci Nicola (Alpecin-Deceuninck)
11. Zambanini Edoardo (Bahrain Victorious)
12. Honore Mikkel (EF Education-EasyPost)

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È un’edizione del Tour of Hainan piuttosto sentita quella che, questa settimana, andrà in scena sull’isola del Mar Cinese Meridionale. La breve corsa a tappe 2.Pro infatti, in programma da mercoledì 15 a domenica 19 aprile, festeggia questa stagione...


Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...


Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella notte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tecnico della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Per...


C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....


Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...


Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...


Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...


Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024