PARIS2024. VILLA: «HO VOGLIA DI CONTINUARE, A PATTO CHE SI CONTINUI A FAR SISTEMA TRA STRADA E PISTA»

PARIGI2024 | 11/08/2024 | 16:56
di Giulia De Maio

Ecco un bilancio non solo dello sfortunato omnium di Letizia Paternoster ma di tutta l'Olimpiade della pista.


Queste le dichiarazioni del c.t. azzurro Marco Villa al termine di Parigi 2024:


«Non so quanto abbia inciso la caduta in apertura dell'Omnium sulla prestazione di Letizia, penso sia più un sintomo della sua giornata storta. Ne parlerò con lei ma ritengo sia stato un problema soprattutto legato a quanto lei "senta" ogni gara, era carica a molla per far bene e a volte l'emozione può giocare scherzi del genere. Conosciamo tutti la voglia di vincere di Letizia, è giovane e deve imparare a gestirsi e non andare in confusione quando le cose non stanno andando come sperato. Prima della corsa a punti le ho detto "usiamola per fare esperienza e capire cosa dobbiamo correggere" poi forse non si è alimentata bene. Parlerò con lei con la dovuta calma quando si sarà ripresa. Lei rimane un'atleta su cui mi piacerebbe molto lavorare perché ha ancora ottimi margini di crescita».

«Da questa Olimpiade portiamo a casa una medaglia per ciascuno dei tre metalli, siamo in linea col lavoro egregio che stiamo svolgendo e continuiamo a lavorare per migliorare ulteriormente le prestazioni e i bottini. Il ciclismo su pista ormai ha un livello altissimo, altre nazioni sono venute qua pensando di far meglio e invece hanno dovuto "dividere i successi" con altre. Abbiamo un gruppo femminile giovane e uno maschile più esperto, ma che può ancora andare avanti a lungo, Viviani docet. Chi di loro vuol restare in questo gruppo è ben accetto, poi per fortuna abbiamo pure nuove leve come Manlio Moro che sta venendo su bene dopo essere cresciuto coi grandi. A livello juniores e Under 23 stiamo vincendo titoli internazionali, come il quartetto U23 che un mese fa ha battuto un Belgio stellare. Dobbiamo insistere nel far sistema e non perdere talenti a causa della strada. Spero che risultati come i nostri o come quelli dell'americana Faulkner insegnino e consolidino la giusta mentalità».

«Io sono qui con mandato quadriennale e questo è stato il mio terzo: ho a cuore il movimento e credo nella Federazione, a prescindere da chi sia su a decidere. In questo ruolo sto bene e ho voglia di proseguire, a patto di continuare a fare sistema in maniera armonica e portando avanti i percorsi di pari passo. Dico questo perché, senza fare nomi, ci sono giovani promettenti che hanno vinto ai Mondiali Juniores con Salvoldi che successivamente non hanno risposto alle mie convocazioni e in pista non sono più venuti...».

Copyright © TBW
COMMENTI
Villa
11 agosto 2024 17:38 Cicorececconi
La cadute fanno parte del mestiere. Ha inciso ? No. Riguardo al resto, la parte strada e' ovviamente dominante, perche' i prof dipendono da squadre. La Nazionale e' un extra, che per cultura e mezzi, non e' predominante. Con i mezzi a dospisizione, il bilancio e' comunque ottimo

Il sistema pista
11 agosto 2024 18:47 Bicio2702
in Italia è all'età del mesozoico.
Io non capisco perché non se ne rendono conto. Oppure lo sanno benissimo, ma gli sta bene così, sperando nei miracoli quando si gareggia...

Basta con questo disfattismo
11 agosto 2024 18:57 mdesanctis
Se Villa dice che la Paternoster "sente" troppo le gare importanti, chi sono i lettori x denigrare? E poi questo disfattismo cronico. Lo capisco per tanti altri, ma Villa proprio non se lo merita.

Mal di pancia
11 agosto 2024 20:14 Albertone
Caro Villa, certi mal di pancia vanno curati. Sfoghi polemici come quello dell' Alzini o si fanno nello spogliatoio, o non si fanno. Questo e' un esempio. C'e' da migliorare parecchio, sotto tanti aspetti. Il bilancio alla fine, non mi sembra poi cosi malvagio.

Stradisti
11 agosto 2024 21:15 Ale1960
L'importante è che Ganna e Milan si concentrino unicamente sulla strada. Non mi sembra che le rinunce di quest'anno olimpico abbiano portato i risultati sperati.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Animi accesi al Tour de France Femmes dopo l'ottava frazione con arrivo a Nizza. Nella giornata che ha visto la vittoria di Demi Vollering, Kasia Niewiadoma è giunta in terza posizione ed è stata costretta a lasciare la maglia gialla...


Demi Vollering (FDj United Suez) voleva la gialla a tutti i costi e oggi se l'è presa in un modo spettacolare vincendo l'ottava tappa del Tour de France Femmes con arrivo a Nizza. Decisivo è stato l'attacco sull'ultimo muro di...


«Peccato che il Giro di Polonia non sia finito oggi…» ha detto ridendo Christian Scaroni sul traguardo di Bukovina. Il portacolori della XDS Astana ha infatti conquistato la maglia gialla di leader della classifica generale, grazie a una bellissima progressione...


È Louis Barré il dominatore della sesta tappa del Tour de Pologne, la tappa regina da Bukovina Resort a Bukowina Tatrzańska di 125, 5 km. Il francese della Visma Lease a Bike ha piazzato il suo attacco sulla salita finale e ha...


Parla italiano l'ultima tappa della Vuelta a Burgos 2026. Grazie ad un decisivo allungo portato a 1400 metri dal traguardo, ad aggiudicarsi l'atto conclusivo della breve corsa spagnola (la Caleruega-Lagunas de Neila di 137 chilometri) è stato infatti Giulio Pellizzari (Red...


Riccardo Vesco aggiunge un altro sigillo alla sua stagione di crescita continua: il brianzolo di Besana Brianza, 17 anni, conquista il Memorial Paolo Salvatico per juniores, imponendosi al fotofinish nella classica da Piasco a Lemma (Cn). Una volata da brividi,...


Anticipo al sabato per gli juniores con la gara nazionale di Sillicagnana sulle strade della Garfagnana su di un tracciato non facile con in palio l’undicesimo Gran Premio Garfagnana-Memorial Gino Bartali, il grande campione fiorentino la cui famiglia ha legami...


Il mondo del ciclismo piange la scomparsa di William Donati, padre di Alessandro Donati, attuale direttore sportivo della Bardiani CSF Faizanè 7 Saber. Classe 1946, originario di Pescara, William si è spento nelle scorse ore lasciando un vuoto profondo nella...


Non è il caso di ritirare fuori l’immagine di Tommy Smith e John Carlos sul podio a Città del Messico alle Olimpiadi 1968. Nessuna mano guantata, nessun pugno chiuso, nessuna testa china, anche se il gesto ha fatto scalpore, perché...


Storie di ordinaria follia stradale, storie di intolleranza, storie che non vorremmo mai raccontare e che, purtroppo, spesso superano l’immaginazione. Un automobilista ha investito un gruppo di ciclisti a Lanzo Torinese, in provincia di Torino: non una, ma due volte,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra