TOUR. L'INCREDIBILE GESTO DI UN IDIOTA: PATATINE IN FACCIA A TADEJ E JONAS: IL CPA DENUNCIA. GALLERY

TOUR DE FRANCE | 14/07/2024 | 07:50
di Paolo Broggi

Ti alzi al mattino probabilmente prestissimo per arrivare ai piedi di Pla d'Adet, cominci a salire - in bici o più probabilmente a piedi, visto il fisico -, trascorri un'intera giornata al sole, mangiando, bevendo e aspettando. Non solo, se la bandiera della Bretagna che porti annodata al collo è simbolo della terra da dove arrivi, hai addirittura programmato giorni di vacanza nei Pirenei per vedere il Tour, magari sei di quelli che hanno parcheggiato il loro camper a valle, bello in fila, ordinato.


Ma torniamo alla salita, ti sei appostato a circa due chilometri dal traguardo, ti sembra un buon posto per vedere. E aspetti. Tutto il giorno. Smartphone e tv portatili raccontano la corsa, la carovana è passata ormai da ore, fra poco arrivano i corridori, sono ancora tutti insieme, no attacca Pogacar, Vingegaard lo insegue, ecco le staffette, la gendarmerie, l'urlo della folla che sale e arriva prima dei corridori, li accompagna, li esalta. Ecco la maglia gialla che spunta e tu cosa fai? Gli lanci in viso delle patatine?


Lui si volta, proprio come aveva fatto sul Monte Grappa con il tifoso che lo aveva spinto malamente, ma non ti trova, qui c'è molta più gente, la corsa è molto più concitata e poi tu non lo stai più guardando, hai ancora delle patatine in mano e dopo pochi secondi completi l'opera e le lanci sul volto di Jonas Vingegaard per la par condicio dell'idiozia.

Chissà, forse nessuno di chi c'era accanto a te ha capito quel che accadeva, ma la telecamera non ha anima, non si distrae: riprende. E ha immortalato il tuo gesto e il tuo volto. Che tu sia stato sobrio o ubriaco, lucido o confuso, non importa: l'augurio è che tu possa avere quello che meriti.

Da noi in altri tempi, ancora oggi in altri luoghi avrebbero applicato la legge del taglione. Non chiediamo tanto: ci basta che il CPA presenti davvero la denuncia che il suo presidente Adam Hansen ha promesso ieri sera, ci basta che la gendarmerie riesca ad identificarti e la legge a punirti. Ci basta sapere che paghi. Non ci serve nemmeno sapere il tuo nome, ci basta un trafiletto in cronaca.

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COMMENTI
La gente
14 luglio 2024 08:59 SephoraAA
Va sulle strade per farsi vedere...sono tutti personaggi in genere che vogliono fare i quadrare un cartello o loro stessi...qualche vero tifoso è tra i bimbi appassionati...ma sono pochi

Idiota
14 luglio 2024 09:36 Stef83
La cosa che mi meraviglia è che chi era intorno a lui non abbia provato a fermarlo....per fortuna di persone così, nel mondo del tifo ciclistico ce ne sono poche!

Questo
14 luglio 2024 12:03 Hal3Al
individuo non è idiota,ha fatto consciamente questo gesto aspettando l'attimo giusto.Basta buonismo è giustificazioni o minimizzare questi comportamenti che possono diventare pericolosi per i corridori che stanno facendo il loro lavoro,perchè di questo si tratta,non sono in gita.il rispetto questo sconosciuto ormai.

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