E' come una storia che si ripete a distanza di quasi 5 anni, Anna Van Der Breggen ha dominato la cronometro e si è vestita di rosa. La campionessa olandese non ha mai nascosto l'amore per il nostro paese e questa vittoria ha un sapore ancora più speciale. Per molti era una follia ritornare a correre dopo alcune stagioni fuori dal gruppo, ma lei ci ha voluto provare, ha fatto tanti sacrifici mossa dall'amore della bicicletta ed ora eccola di nuovo vincitrice in una tappa della sua corsa preferita.
E' stato un risultato inaspettato, è lei stessa a dirlo dopo il traguardo. Sicuramente era consapevole di essere forte, ma non di riuscire a rifilare oltre 1 minuto a quelle atlete che fino a qualche anno fa seguiva come direttore sportivo. Una prestazione sorprendente, ma che non lascia nulla al caso partendo dalla prova del percorso di questa mattina fino alla scelta della bici da cronometro. «Non conoscevo questa salita prima di questa mattina, abbiamo fatto subito una ricognizione e mi sono resa conto di quanto fosse estremamente dura. Ammetto che ero un po' in dubbio se scegliere la bici da strada o la cronometro, ma fortunatamente abbiamo un marchio che ci fornisce una bici molto leggera per la cronometro e quindi la decisione è stata molto più semplice - ha spiegato Van Der Breggen - Credo che per un'atleta come me che non ha problema a spingere in salita su una bici da cronometro questa fosse la scelta più giusta. Sono molto felice di come sia andata, non sapevo cosa aspettarmi, bisognava solo andare a tutta»
La felicità in Anna è palpabile e in un attimo sembra che il tempo non sia passato, ritornare vittoriosa al giro era un sogno che non aveva mai nascosto. Nella conferenza stampa di inizio 2025 aveva dichiarato come una tappa al Giro fosse un desiderio grande, ma quasi impossibile eppure eccola sul primo gradino del podio in una tappa a dir poco emozionante. «L'ultima vittoria al Giro è stato moltissimo tempo fa, ma ho dei ricordi bellissimi. I miei ultimi due anni sono stati estremamente difficili, volevo ritornare competitiva e questo ha richiesto tempo e sacrifici. La vittoria di oggi ripaga tutto questo, è a dimostrazione che se vuoi qualcosa e ci credi davvero devi solo rimanere paziente, prima o poi arriverà e sarà bellissimo » ha aggiunto Anna che condivide la gioia della rosa con tutta la sua squadra.
Grazie all'incredibile prova di oggi Van der Breggen ha accumulato un bel tesoretto di oltre 1 minuto nei confronti delle sue avversarie, ma il Giro è appena iniziato. Sicuro è un segnale forte che lei e il team Sd Worx Pro Time hanno voluto dare dopo l'esclusione di Lorena Wiebes e il ritiro di Mikayla Harvey. «E' un buon vantaggio, ma è solo l'inizio del Giro e già da domani c'è una tappa molto difficile. Occorrerà avere delle buone gambe e non farsi sorprendere in gruppo, ma credo che anche il tempo atmosferico sarà un fattore determinante: è una frazione lunga con molte discese difficili e pericolose. Mi sento bene e so che alle mie spalle ho un team che è pronto a dare il 100%, questa vittoria è per loro e per Mikayla e Lorena che hanno dovuto lasciare il Giro. Per noi sono stati dei giorni molto difficili, purtroppo le cose succedono e non sempre si ha il potere di fare qualcosa, oggi io potevo farlo con le mie gambe e ho dato tutta me stessa.»
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.