EVENEPOEL. «E' STATO TUTTO FANTASTICO, SONO ORGOGLIOSO DI ME ANCHE SE QUEL RUMORE...»

TOUR DE FRANCE | 05/07/2024 | 19:07
di Francesca Monzone

Quello di oggi per Remco Evenepoel è stato il giorno perfetto per vincere e limare i distacchi in classifica generale.


«E’ stato pazzesco – ha detto soddisfatto Remco Evenepoel dopo il traguardo - ho avuto una buona giornata, forse la giornata perfetta. Volevo partire subito veloce, ma dovevo risparmiare qualcosa per la salita, perché era ripida».


Remco ha dimostrato subito la sua superiorità e se nella prima parte della cronometro è apparso cauto, dopo il primo intertempo ha messo subito le cose in chiaro. «Poi è arrivata la discesa molto tecnica e mi è piaciuto farla. Mi sono goduto ogni metro di questa cronometro individuale. Vincere qui oggi è stato semplicemente fantastico».

Il fiammingo ha chiuso con il tempo di 28’52”, seguito da Tadej Pogacar che ha portato a termine la sua prova con un ritardo 12” e Vingegaard terzo a 37”.

A pochi chilometri dal traguardo qualcosa sembrava andare nella direzione sbagliata e Evenepoel ha fatto delle pedalate a scatto, come se ci fosse un problema alla catena o a una ruota. Fortunatamente tutto è rientrato in pochissimi secondi e il campione del mondo a cronometro ha conquistato la sua prima vittoria al Tour de France. «Non so cosa sia successo. Mi è sembrato di sentire il rumore di una gomma a terra che si stava sgonfiando - ha spiegato il ragazzo di Schepdaal - ma potrebbe anche essere stato uno spettatore che ha fatto cadere un bicchiere. Sicuramente mi sono spaventato e un sono andato un po’ fuori ritmo, ma tutto è rientrato immediatamente».

Alla fine Evenepoel, da grande favorito, non ha tradito le aspettative, conquistando la cronometro di 25,3 km da Nuits-Saint-Georges a Gevrey-Chambertin. «È stato tutto fantastico. Sono molto orgoglioso di me stesso. Oggi pensavo solo alla vittoria ed è stata la giornata perfetta, per me e per la squadra. Quindi missione compiuta e adesso prepariamoci per il weekend».

In classifica generale il fiammingo è secondo a 33 secondi dallo sloveno ed è davanti a Vingegaard con un vantaggio di 42”.  Al quarto posto c’è Primoz Roglic, che oggi è riuscito a guadagnare secondi importanti ed è a 21” di Vingegaard. «Tadej resta inarrivabile. Oggi correvo con la paura che fosse sempre più vicino e non sai mai cosa potrebbe accadere con lui. Il mio obiettivo è quello di salire sul podio finale e sono concentrato su questo, ma vediamo più avanti cosa accadrà in corsa. Per il momento posso dire di sentirmi bene».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....


Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...


Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...


Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...


Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...


Si lavora alacremente a Roma per il Gran Premio Liberazione, la classcia giunta ormai alla sua 79a edizione. Un'edizione, quella del 2026, si inserisce nell’ambito del “Lazio Bike Days” che vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo sportivo e...


La “Sagra del Ciclismo” a Lazzeretto si è conclusa dopo otto ore di gare con la prova riservata agli juniores e conclusosi dopo una gara condotta ad oltre 45 di media con una volata del gruppo compatto. Ha vinto e...


Domenica da incorniciare per il Gottardo Giochi Caneva. Tra gli Allievi, alla Gardolo (TN) in bici, può infatti alzare le braccia al cielo Simone Gregori, che regola allo sprint i compagni di fuga Carlo Ceccarello (Monselice) e Pier Davide...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024