LA ZAMPATA DI RE LEONE. IO VI DICO CHE CAVENDISH VINCERA' ANCORA

TOUR DE FRANCE | 03/07/2024 | 18:22
di Claudio Ghisalberti

Per respirare un po’ l’aria della corsa, e per ascoltare come la pensano gli appassionati, l’idea di oggi è stata quella di vedere la quinta tappa del Tour in un club di ciclisti. Scelta caduta sul Belelò di Mazzano. Tra l’altro anche il meteo, brutto come sulle strade della Boucle, aiuta a entrare nel mood. È da qui che dopo la straordinaria volata di Mark Cavendish chiamo Re Leone Cipollini per la zampata quotidiana. Che però parte con una carezza.


Mario ammetto: non mi aspettavo che Cav potesse vincere ancora al Tour. Invece ha fatto una volata eccezionale. È partito che sembrava un giaguaro e s’è capito subito che contro la sua maestosa volata non c’era niente da fare.
«Non lo pensavo neanch’io. Sono molto sorpreso perché dopo averlo visto in corsa sabato non pensavo proprio potesse vincere. Bisogna fargli dei grandi complimenti perché è stato superlativo. C’è da dire che queste sono anche le sue volate. Sono arrivi da corpo a corpo, dove lui può far valere la padronanza del mezzo e la sua qualità migliore che è la variazione di velocità. E ti dirò di più: ne vince altre di tappe. Poi, al di là del trionfo di oggi Mark ha dimostrato voglia, passione, perseveranza. Ha centrato l’obiettivo della vita. E la cosa ancora più bella è che c’era tutta la sua famiglia».


Si vede che ci credeva proprio.
«Non so se la famiglia segue tutte le tappe o meno, ma di certo i velocisti sentono sempre qualcosa. Hanno una sensibilità particolare».

Mi dicevi che secondo te Cav vincerà altre tappe in questo Tour.
«Si, perché vedo poca convinzione tra gli altri velocisti. Tutti aspettano sempre Philipsen che però dalla Sanremo vinta non è più lo stesso corridore. Anche al Giro del Belgio ha perso due volate da Merlier».

Parlando di Philipsen non possiamo trascurare il suo compagno di squadra: Van der Poel. Da lui oggi mi aspettavo di più, invece al momento del lancio s’è rialzato.
«Non ho capito la sua azione perché quando doveva partire è uscito di scena. I casi sono due: o ha avuto un problema meccanico oppure ha avuto un po’ paura».         

In che senso Mario?
«Lui era a destra con la strada che girava leggermente dalla sua parte. Magari temeva che quelli da sinistra chiudessero e lui si venisse a trovare in una situazione di pericolo. Che lo tirassero giù. Con le Olimpiadi…».

Cipo ma oggi non diciamo nulla della maglia gialla?
«Come no! Anche oggi Pogacar ha dimostrato una grande abilità di guida. Ai -59 ha rischiato di finire in un cartello. E si sarebbe fatto male davvero. Invece ha dimostrato ancora una volta la completezza del campione. Certo che i corridori sbagliano perché nessuno in gruppo ha segnalato quel pericolo. Bravo invece De Lie, che in una situazione analoga ai -4, ha alzato la mano e segnalato il problema. Non puoi fregartene dei tuoi colleghi sperando che a te vada sempre bene».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Mito
3 luglio 2024 20:55 pasticca
io ci ho sempre creduto a volte il cuore conta il resto sono niente

Mario
3 luglio 2024 21:22 Arrivo1991
Per me invece, sara' difficile che ne vince altre. Ora ha il record...stop

Segnalare
3 luglio 2024 22:03 libero pensatore
Giusto Cipollini, ciclisti responsabili segnalano ostacoli a quelli dietro.

Gli avversari tutti contenti(anche troppo)
4 luglio 2024 00:25 pickett
A mio avviso,un'altra picconata alla credibilità del ciclismo.Una vittoria ottenuta rispettando un copione già scritto,sottoscritto e recitato da tutti.

Pickett
4 luglio 2024 05:14 kristi
I tuoi sospetti subdoli continui seminati qui e là come tante deiezioni canine , sono stucchevoli , da buon complottista terrapiattista , accusi , insinui ma mai una volta che sia una sei in grado di corrobare le tue sparate con evidenze verificabili.. dammi retta , cambia sport , prova il calcio , o il tennis , ora col rosso tedesco/italiano va pure di moda . Li vai tranquillo che non si dopa nessuno ahHhaH

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’apertura alare di Jonas Vingegaard, nel momento dell’esultanza sotto il traguardo, è il “frame” che è piaciuto molto a Ciro  Scognamiglio su Gazzetta Sportiva, andato a cogliere la similitudine tra il modo di gioire del danese e quello di Pantani....


Seconda tappa del Giro d'Italia Women e nuova occasione per le ruote veloci: in programma oggi c'è la Roncade – Caorle di 156 km. È una carovana ovviamente ancora scossa, quella rosa, dopo la clamorosa esclusione di Lorena Wiees. La...


Come ormai tradizione negli ultimi anni, è Roma ad accogliere la passerella conclusiva del Giro d'Italia: 131 i chilometri da percorrere nel pomeriggio capitolino, sfiorando il mare e tornando poi nel ciore dell'Urbe. per seguire il racconto in diretta dell'intera...


Il Giro d’Italia 2026 ha emesso il suo verdetto tecnico prima ancora dell’ultima passerella romana. La tappa del Piancavallo ha consegnato alla corsa l’immagine più netta: Jonas Vingegaard solo, padrone della salita, del tempo e della classifica, con un margine...


Dopo i 460 sorrisi della prima edizione e il premio “Ho voluto la bicicletta” conquistato alla Fiera del Cicloturismo di Padova, la manifestazione cicloturistica ideata da Paola Gianotti – ultra ciclista, 4× Guinness World Record, attivista per l'ambiente e la...


Volata doveva essere e volata è stata al termine della settima a e ultima tappa del Tour of Japan 2026. A vincerla, sul traguardo di una frazione di 107 chilometri partita e conclusasi nella capitale Tokyo, è stato il...


Il comunicato della direzione di corsa del Giro d'Italia arriva alle 21.22 ed è un fulmine a ciel sereno: Lorena Wiebes è squalificata dalla corsa rosa per «Uso di una bicicletta non conforme al regolamento – non conforme ai requisiti...


LORENA WIEBES DNS. A Ravenna è l'atleta più attesa, è la favorita numero uno e come sempre Lorena non sbaglia il colpo. La campionessa olandese non si nasconde e non sente il peso delle aspettative. Ad inizio stagione dichiara il...


Lungo il finale in salita che portava al traguardo del 70° Giro del Montalbano in Piazza G.Verdi, il venticinquenne vicentino di Valli di Pasubio Andrea Guerra si è esaltato dimostrando di essere il più forte e fresco di tutti cogliendo...


Con le prime ombre della notte arriv ala notizia che tutto cambia: Lorena Wiebes viene squalificata dal Giro d'Italia per aver utilizzato una bicicicletta non conforme al regolamento, troppo leggera.  Una notizia che arriva dopo la festa, dopo le premiazioni,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024