ROBERT STANNARD CONDANNATO A QUATTRO ANNI DI SQUALIFICA... RETROATTIVA PER ANOMALIE DEL PASSAPORTO BIOLOGICO

GIUSTIZIA | 04/06/2024 | 18:37
di tuttobiciweb

Il Tribunale Antidoping dell'UCI ha emesso una decisione contro il corridore australiano Robert Stannard. Il Tribunale ha rilevato che Stannard ha commesso una violazione delle regole antidoping (ADRV) per l'uso di una sostanza proibita o di un metodo proibito che hanno provocato anomalie inspiegabili nel suo passaporto biologico nel 2018 e nel 2019. Di conseguenza, il Tribunale ha inflitto al rider un periodo di sospensione di quattro anni e una sanzione pecuniaria corrispondente al 70% del suo stipendio medio annuo nel 2018 e nel 2019.


In conformità con le norme applicabili, vale a dire il Codice mondiale antidoping e le Regole antidoping UCI, il Tribunale ha deciso che il periodo di sospensione decorre dal 17 agosto 2018, ovvero il giorno della comparsa della prima anomalia, tenendo conto del ritardo con cui le anomalie del corridore sono state comunicate all'UCI.


La decisione non è definitiva in quanto può essere impugnata davanti al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) dal corridore, dalla sua Federazione Nazionale e dall'Agenzia Nazionale Antidoping, dall'UCI e dall'Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) entro un mese. La decisione sarà pubblicata sul sito web dell'UCI una volta definitiva.

L'UCI non commenterà ulteriormente la questione.

Fin qui il comunicato dell'UCI per descrivere una situazione che ha un po' del paradossale. Stannard è stato squalificato per presunte irregolarità - che non vengono indicate - commesse nel 2018 e nel 2019, ma la sua squalifica viene fatta partire dal 2018 (esattamente dal giorno prima della prima anomalia), quindi nel pieno del periodo di "colpevolezza", e dura quattro anni, fino ad estinguersi il 16 agosto 2022. Andando a comprendere tra l'altro l'unica vittoria ottenuta da Stannard tra i professionisti, datata 27 luglio 2022, ovvero la classifica finale dell'Ethias Tour de Wallonie.

Il comunicato dell'UCI non fa alcun riferimento ai risultati ottenuti da Stannard nel quadriennio 2028-2022, periodo nel quale dal livello Continental il corridore è passato a WorldTour e Professional accumulando ben più di 1.000 punti Uci. E nemmeno viene fatta alcuna menzione ai mesi di sospensione del corridore, fermato nello scorso mese di agostio alla vigilia del campionato mondiale per il quale era stato convocato dalla nazionale australiana.

Stannard, che fino allo scorso anno militava nella Alpecin Deceuninck alla quale era approdato nel 2022 provenendo dalla Mitchelton Scott, attualmente è senza contratto.

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Pazzesco!
4 giugno 2024 21:26 Bicio2702
Un corridore squalificato che ha già scontato la squalifica mentre non era ancora squalificato.
Sembra un paradosso quantistico...

??
4 giugno 2024 21:53 italia
Non e che è stato fatto un controllo antidoping ed e' stato trovato positivo ad una sostanza; in pratica siccome c' e' una anomalia allora si PRESUME che abbia preso qualcosa di vietato !!

l'acrostico
5 giugno 2024 08:02 geom54
TAS, praticamente un coacervo.

Italia
5 giugno 2024 12:15 Frank46
Il passaporto biologico è stato introdotto appositamente per questo. È impossibile beccare una sostanza, non sono mica scemi. Già il fatto che ogni tanto viene beccato qualcuno grazie al passaporto biologico significa che evidentemente se c'è gente che continua ad usare sostanze proibite è molto facile farla franca. Nessuno si dopa una volta o per un breve periodo, significa che l' ha sempre fatta franca ma poi qualcosa è andato storto. Avranno sbagliato i calcoli dei dosaggio o di sostanze coprenti.

Xfrank46
5 giugno 2024 22:02 italia
Il tuo è un discorso da bar non di diritto; i principi cardine del diritto vanno cassati nel bagno ....

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tadej POGACAR. 10 e lode. Primo, terzo e primo. Quattro tappe, una annullata: il resto è storia. Anzi, la riscrive, pezzo per pezzo, con cura certosina. Taddeo non aveva mai vinto nei tre Grandi Giri con un attacco da così...


Meno di ventiquattro ore e sarà tempo di prime medaglie ai Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike in Val di Sole-Trentino. Oggi i paddock del campo gara di Daolasa di Commezzadura hanno visto l’arrivo dei primi atleti, che stanno...


Se la S-Works Tarmac SL9 è la bici più veloce mai realizzata da Specialized, la seconda è senza dubbio la nuova Tarmac SL9 S-Level,  una bici che grazie alla stessa filosofia progettuale che ha reso unica la capostipite, sfrutta soluzioni comuni e la...


Sono bastate 4 tappe (3 e mezzo per la verità) a Tadej Pogačar per mettere le cose in chiaro: il padrone della Vuelta a España 2026 è lui. Non che ci fossero grandi dubbi, ma nella breve tappa di Andorra...


È scattata la 40a edizione del TPC en Nouvelle-Aquitaine, nuova denominazione del Tour du Poitou Charentes. La prima tappa, che ha portato il gruppo da Saint-Claud a Dompierre-sur-Mer per 191, 5 km, ha avuto un epilogo in volata con il successo...


Il finlandese di origine belga Kasper Borremans firma la sesta e penultima tappa del Tour de l’Avenir, la durissima Châtillon‑sur‑Cluses – Val d’Isère/Col de l’Iseran di 149 km. Una vittoria costruita con tenacia e lucidità: Borremans rientra su Schoofs negli...


Il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team ufficializza oggi l'ingaggio di Liam O'Brien, che entrerà a far parte del Team a partire dal 1° gennaio 2027 con un contratto triennale valido fino alla fine del 2029. Il ventunenne irlandese arriva dalla...


Oggi vi abbiamo ricostruito le "imprese social" dell'influencer Erola Jons, che ha messo in imbarazzo Pogacar, la Vuelta e il mondo del ciclismo con alcuni siparietti decisamente fuori luogo. Dopodiché, abbiamo parlato con una giornalista che questa vicenda l'ha raccontata...


Il casco Bellus 2 nasce con una precisa missione, ovvero donare massima protezione, tanto comfort e tutta la ventilazione che serve anche a velocità contenute. Infine, troviamo in questo modello la solita cura per i particolari di HJC, la tecnologia di protezione...


Uno dei corridori spagnoli più promettenti della sua generazione, parliamo del basco Unai Iribar (Ibarra, 1999), entrerà a far parte della Caja Rural-Seguros RGA a partire dalla prossima stagione. Il corridore di Gipuzkoa arriva nella squadra verde dopo cinque...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra