TIBERI. «POGACAR EXTRATERRESTRE? PER ME E' UNA FONTE DI ISPIRAZIONE»

GIRO D'ITALIA | 23/05/2024 | 08:10
di Francesca Monzone

Ieri nella diciassettesima frazione della corsa rosa, Antonio Tiberi ha fatto ulteriori passi in avanti e con un terzo posto sul traguardo di Passo Brocon, può sperare di poter salire ancora in classifica generale.


Il laziale è sempre quinto, ma adesso il suo distacco da O’Connor, che ieri ha avuto una giornata negativa, è meno di un minuto, mentre da Thomas il gap è di 2’30” circa.


«E’ stata una tappa dura con partenza in salita e poi è arrivata anche la pioggia. Le gambe erano ottime e questo mi mette una carica positiva per la terza settimana di corsa».

La tappa ancora una volta è stata esplosiva e Pogacar nel finale, dopo l’attacco di Martinez, ha deciso di rispondere ed involarsi verso il traguardo, lasciandosi alle spalle gli altri uomini di classifica. Tiberi è stato bravo ed ha subito risposto e sul traguardo ha chiuso in terza posizione. «Ho aspettato l’ultima salita per fare la differenza e poi nel momento in cui O’Connor si è staccato, Pogacar ha attaccato e io ho cercato di guadagnare secondi su o’Connor e Arensman e poi nel finale ho fatto la volata per il terzo posto».

Il laziale veste la maglia bianca di miglior giovane e alle sue spalle, l’olandese Arensman ha un distacco di 41 secondi, mentre Zana è dietro di oltre tre minuti. Per il corridore della Bahrein-Victorious questa è la prima esperienza alla corsa rosa ed è anche la prima volta che indossa i gradi di capitano. Tirando le somme, per il momento il risultato è positivo e adesso spera di poter ottenere un altro po’ di vantaggio nella tappa di sabato con arrivo a Bassano del Grappa.

«Le gambe girano bene e penso di poter guadagnare ancora qualcosa. Siamo alla terza settimana di corsa e sto andando come avevamo immaginato e speriamo di arrivare così fino a Roma. Pogacar è molto forte e un po’ tutti lo vediamo come un extraterrestre. Io per il momento lo vedo come un punto d'arrivo e una persona che può ispirarmi a fare ancora meglio».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Italia in primo piano al Trofeo Centre Morbihan, prova di Coppa delle Nazioni juniores, che si è chiusa con il successo finale del francese Lancelot Gayant.La selezione azzurra ha offerto una prestazione di alto livello, sfiorando il colpo grosso con...


ll campione olimpico e General Manager di XDS Astana Team, Alexandr Vinokurov, ha consegnato al capo dello Stato della Città del Vaticano, Papa Leone XIV, la maglia della squadra kazaka. In risposta, Papa Leone XIV si è congratulato con il...


La Unbound Gravel rappresenta per molti la gara gravel per antonomasia ed anche un benchmark per le aziende, sempre pronte ad innovare per dare ai propri atleti importanti marginalità per andare più forte e impiegarci di meno. In Kansas le condizioni di questa...


Lorenzo Soldarini firma un prestigioso doppio colpo nel Torinese. Il verbanese del Pool Cantù Sovico GB Junior si è infatti imposto nel Trofeo Enzo Migliore a Calea di Lessolo, conquistando contestualmente anche il titolo di campione piemontese allievi. Secondo posto...


La rinascita di Jonas Vingegaard, tornato a fare suo un Grande Giro ed a conquistare l’esclusiva tripla corona, coincide con le emozioni da parte del campione danese, già prima della premiazione. Anche i robot hanno un anima? Di certo, il...


Dopo Ravenna e Caorle, il Giro d'Italia Women volta le spalle al mare e raggiunge il cuore del Friouli Venezia Giulia con la terza tappa, la Bibione – Buja di 156 km per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a...


Il tema della sicurezza in corsa accende sempre il dibattito e anche una atleta esperta come Marlen Reusser ha espresso la sua opinione. Intervistata in merito alla caduta che l’ha vista coinvolta nella prima tappa del Giro d’Italia Women, la...


Con la volata iconica al Circo Massimo e la vittoria di Jonathan Milan si è chiuso il Giro d'Italia 2026 vinto da Jonas Vingegaard e che ha visto i corridori italiani vincere quattro tappe ed interpretare il ruolo di protagonisti...


Damiano Caruso ha salutato il Giro d'Italia: "E’ stata una bella storia d'amore con un lieto fine". A 38 anni, il campione ragusano chiude la sua avventura nella corsa rosa dopo nove partecipazioni. A fine stagione appenderà la bici al...


Termina il Giro d'Italia. Queste le parole del presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, Roberto Pella. «Chiudiamo a Roma questo straordinario 109° Giro d’Italia con un trionfo netto: Jonas Vingegaard, campione che completa la sua personale tripletta dei grandi giri...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024