POGACAR SI PRENOTA: «QUELLA DI SABATO POTREBBE ESSERE LA TAPPA DA DEDICARE AI MIEI TIFOSI»

GIRO D'ITALIA | 23/05/2024 | 08:18
di Francesca Monzone

Tadej Pogacar non ha vinto, ma anche ieri ha dimostrato di essere il signore assoluto di questo Giro d’Italia. Quando Martinez ha attaccato, lo sloveno non ha avuto dubbi e ha deciso di aumentare il passo e salire con il suo ritmo, che ancora una volta si è dimostato superiore agli altri, lasciandosi così alle spalle, tutto il resto degli uomini di classifivca.


«All'arrivo ho salutato alcuni tifosi sloveni, ne conosco tanti, perché il nostro è un Paese piccolo e quindi ci conosciamo in molti. Martedì ero più stanco alla fine della tappa, mentre ieri sentivo di stare bene. A me piace andare in bici e sono contento di tenere un livello alto in corsa. Se non mi sentissi così allora penserei al ritiro, ma spero di avere buone gambe per qualche altro anno».


La vittoria è andata al giovane tedesco Steinhauser, che in perfetta solitudine ha conquistato il traguardo di Passo del Brocon. «Sono molto felice per la vittoria di Steinhauser, era nella fuga dall’inizio della giornata. E’ stato ripreso e poi ha rilanciato. Per il momento sono soddisfatto dei risultati ottenuti».

Secondo Pogacar la giornata ideale per vincere ancora è quella di sabato a Bassano del Grappa. Oggi la tappa è dedicata ai velocisti, mentre venerdì potrebbe essere la giornata per una fuga. Sabato invece, per la maglia rosa potrebbe essere l’occasione di vincere davanti ai suoi tifosi, perché saranno in tanti ad arrivare dalla vicina Slovenia.

«Bisognerà vedere quello che accadrà nei prossimi giorni. Domani ci sarà una tappa per velocisti, poi una tappa per una fuga da lontano e infine sabato la tappa del Monte Grappa, che potrebbe essere la mia occasione per vincere ancora. Potrebbe essere una giornata iconica visto che siamo vicini alla mia terra».

Il leader della classifica generale ha ribadito che non correrà la Vuelta di Spagna e che i suoi obiettivi, saranno il Tour de France e i Mondiali. «Dopo il Giro, come ho già detto sicuramente punterò al Tour de France, ma non alla Vuelta, non la farò quest'anno. Il mio primo obiettivo comunque è quello di arrivare a Roma in maglia rosa. Oggi potrebbe esserci una tappa difficile, potrebbero esserci delle cadute. Prima voglio pensare a Roma, poi al Tour e infine al Mondiale».

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COMMENTI
Fenomeno
23 maggio 2024 09:35 apprendista passista
Cosa vuoi aggiungere...

Considerazione
23 maggio 2024 09:57 italia
" ..... cosa vuoi aggiungere ? ....": una scalata da campione con una vam degna del Giro; fino ad oggi le vam delle scalate non sono ottime e degne di un GT .... ma sono più vicine alla ...... Vuelta di Burgos ....

Italia
23 maggio 2024 12:16 Ale1960
Ma perché dovrebbe fare questo gran numero? Perché sprecare energie quando gli basta salire al 70% della sua forza? È colpa sua se gli altri si staccano subito? E poi... VAM... ma perfavore...

Bene la vittoria
23 maggio 2024 12:23 Arrivo1991
Bene la vittoria, ma io sono della filosofia che io vento puo' cambiare in fretta

Numero
23 maggio 2024 14:03 Frank46
Si certamente credo che nella tappa del Foscagno il numero l' abbia fatto.
Poi i valori vanno giudicati in base a tante cose. Meteo, quante salite hanno affrontato , che ritmo ha tenuto il gruppo nella prima parte di tappa. Si sta andando veloce. È ritornata la moda dei record, per inciso nella tappa del Foscagno record ritoccato di 4 minuti e mezzo.
Non lamentatevi poi quando si scoprirà che erano tutti dopati.

Nibali ha fatto una carriera mostruosa e non ho mai sentito parlare di vam strabiliante e altre fregnacce. Classifiche insulse dell' UCI, vam... Ma che ciclismo è? Godetevi le tappe che è meglio

Xale1960
23 maggio 2024 14:47 italia
.... per rispetto del Giro ...

XAle2960
23 maggio 2024 14:52 italia
.... perché corre il Giro ... non la Vuelta di Burgos ..

considerazioni varie
23 maggio 2024 15:54 italia
I tempi cambiano e di molto; un tempo i valori erano il sacrifico, l’impegno. il lavoro e similiari …. ora sono altri; per me la vam, i numeri …. sono espressione sintonica ai valori presenti nella nostra società occidentale ( comunque vi invito a leggere il mio post inserito nell’articolo di Francesca Manzone dal titolo: “Pogacar il piano non era vincere ….” dove esplicito in maniera circostanziata la mia opinione in materia); per quanto concerne quell’ “argomento” , di cui non voglio nemmeno pronunciare il nome, mi domando perché nei tifosi di calcio, tennis, nuoto e nei i giornalisti che trattano tali sport, nessuno, dico nessuno adombra quell’”argomento”, nonostante situazioni talmente lampanti ?
E’ un discorso tra REALISMO e OPPORTUNITÀ; nel senso che penso che si puo trattare quell’”argomento” giustamente e sacrosantamente, a condizione che … anche negli altri sport tifosi, giornalisti ecc.. lo trattino; altrimenti se soltanto il ciclismo lo tratta non è OPPORTUNO e produce effetti catastrofici; abbiamo visto gli effetti … da diverse squadre protour a … niente; nella serie cadetta ne rimangono 3 negli anni passati ne erano di piu …
Per finire, io penso che un atleta dia il massimo prestazionale quando corre una Olimpiade, rispetto a quanto corre al meeting di Padova ..
Saluti a chi legge e vediamoci la tappa nella speranza di un Milan o italiano vincente

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