GIRO D'ITALIA. LA GRANDE INSIDIA DELLE STRADE BIANCHE

GIRO D'ITALIA | 09/05/2024 | 08:15
di Bibi Ajraghi

La sesta tappa del Giro, che parte da Torre del Lago Puccini per arrivare a Rapolano Terme dopo 180 km e 1.900 metri di dislivello, è una delle più temute in questa fase iniziale della corsa soprattutto per via dei tre settori di sterrato per un totale di quasi 12 km.


per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a partire dalle ore 12.45 CLICCA QUI


I primi due tratti sono in comune con la Strade Bianche, il terzo è inedito. Prima partre della frazione pianeggiante nell’entroterra pisano fino a Volterra. Una volta entrati nel Senese si affronta il settore sterrato di Vidritta che, rispetto alla Strade Bianche è lungo 2 km in più e si connette, dopo poche centinaia di metri di asfalto al tratto di Bagnaia. Quest’ultimo presenta pendenze fino al 15% e, a Grotti, il secondo GPM di giornata. Prima di Asciano si percorre il terzo settore, quello di Pievina, che si svolge prevalentemente in cresta con continui brevi saliscendi. Finale molto impegnativo con il muro di Serre di Rapolano che presenta nel finale pendenze fino al 20%.

L'ITALIA DEL GIRO

C’è sempre aria di festa a Viareggio, che sia quella del suo clamoroso carnevale che si perpetua per tutto l’anno nella Cittadella del Carnevale, oppure quella più antica e discreta delle feste che un tempo si tenevano nei sontuosi palazzi liberty affacciati sul lungomare e che non sono mai state dimenticate. E’ interessante anche far visita alla Darsena, cuore del vivacissimo Distretto della nautica: qui nasce la stragrande maggioranza degli superyacht che osserviamo con invidia nei porti del Mediterraneo .Non è un caso visto che ben 10 tra i principali brand della cantieristica mondiale hanno il proprio quartier generale proprio a Viareggio.

La giornata dei corridori prende l’avvio da Torre del Lago Puccini. Ovvero nella frazione di Viareggio affacciata sul Lago di Massaciuccoli dove Giacomo Puccini si fece costruire la villa, oggi museo, per trascorrervi l’ultimo periodo della sua vita. Dopo pochi chilometri la grandiosa sagoma bianca della Certosa di Calci si fa notare anche da molto lontano. A Calci parte una delle strade che risalgono il Monte Serra, storica palestra di allenamento dei corridori toscani. La deviazione va vissuta come una sorta di pellegrinaggio verso quello che è considerato una sorta di santuario naturale delle due ruote.

La tappa però prosegue ancora in pianura. Attraversate Ponsacco e la Valdera raggiunge Lajatico, il paese di Andrea Bocelli, impreziosito da un notevole numero di opere e allestimenti contemporanei tra cui il celebre il Teatro del Silenzio, visionario esempio di eco-architettura e Land art.

Sosta successiva a Volterra, una delle più note città degli Etruschi, che si raccontano nelle sale del Museo Guarnacci attraverso una collezione di reperti di quell’epoca lontana con pochi uguali per pregio e quantità. L’Ecomuseo dell’alabastro allestito in una bella casa-torre celebra invece la più importante lavorazione artigianale del luogo.

Da qui all’arrivo di pianura se ne vedrà poca. Sono le colline della Val d’’Elsa ad accompagnare i ciclisti. Prima a Casole d’Elsa, poi fino alla Colonna di Montarrenti, nel territorio di Sociville. E’ finalmente arrivato il momento delle insidiose, ma divertenti per chi non è in gara, Strade bianche. Luoghi di grande bellezza ma i corridori non potranno goderne. I tifosi, invece, in attesa del passaggio della gara potranno prendersi il tempo per visitare il centro medievale di Asciano e la poco distante Abbazia di Monte Oliveto Maggiore.

I templi del benessere di Rapolano Terme sono poco più in là, oltre la linea d’arrivo della sesta tappa del Giro. Niente di meglio per rilassarsi e rimettersi in forma a conclusione di una giornata impegnativa.

Nella stessa giornata dell’arrivo del “girini” a Rapolano verrà presentato il progetto SiConnectSi (Siena - Rapolano - Sinalunga), composto da due percorsi in bicicletta di circa 50 km che si congiungono a Rapolano Terme partendo da Siena e Sinalunga. Inoltre saranno presentati alcuni itinerari cicloturistici sul territorio rapolanese e sarà proiettato il video dedicato al percorso “Garibaldi Gravel” che ripercorre l’itinerario di Giuseppe Garibaldi che, nell’agosto del 1867, sostò a Rapolano Terme per curare i postumi della ferita riportata nella battaglia di Aspromonte.

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Tappa imprevedibile
9 maggio 2024 12:31 italia
E'una tappa che nel caso di fuga con qualcuno a 10 minuti di ritardo dovrebbe spremere la U AE; nel caso vedremo se Pog ha "amici" in gruppo o no.

Adesso basta
9 maggio 2024 16:15 italia
Incredibile: la RAI sul canale previsto nel palinsesto non trasmette il giro!!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Tour de Serbie 2026 si apre con una vittoria di un corridore di casa, in maglia nazionale: Ognjen Ilic trionfa nel brevissimo prologo di 2, 3 km corso nella cittadina di Pozarevac anticipando di pochi decimi il polacco Michal...


Mattia De Marchi mette la propria firma sulla Serenissima Gravel disputata oggi a Tezze sul Brenta, in provincia di Vicenza. L'ex professionista veneziano ha conquistato il successo grazie a un'azione solitaria che gli ha permesso di tagliare il traguardo...


Jonathan Milan si gode la maglia iridata, la medaglia d'oro e un record davvero impressionante: «Dire che sono molto contento è poco. Era un obiettivo della stagione rientrare su pista in questa maniera, non solamente nell'inseguimento individuale, ma anche nell'inseguimento a...


Mick Van Dijke (Red Bull - Bora - Hansgroe) si aggiudica la terza tappa dell'Eneco Tour 2026 davanti a Victor Campenaerts (Visma - Lease a Bike), che diventa il nuovo leader della classifica. Si tratta della prima vittoria da professionista...


Se ne parnlava da settimane e ora il cambio di maglia diventa una realtà per Richard Carapaz: il corridore ecuadoriano,   già campione olimpico e vincitore del Giro d’Italia, lascerà la EF Education Easypost per vestire nei prossimi tre anni...


Podio tutto neerlandese nella Sittard / Watersley, terza tappa dell’Eneco Tour Women 2026. Femke Markus, 29enne della SD Worx Protime, si è messa alle spalle la leader della classifica generale Lieke Nooijen (Visma Lease a Bike) e la 23enne Maud...


Jonathan Milan campione del mondo dell'inseguimento al termine di una guiornata straordinaria. Il gigante friulano ha letteralmente dominato la finale contro il danese Frederik Madsen: dopo aver stabilito il record mondiale in qualificazione, Milan ha pedalato anche iun finale per...


L'Union Cycliste Internationale (UCI) e la Federazione Ciclistica Saudita annunciano che i Campionati Mondiali UCI di Ciclismo Urbano 2026, previsti a Riyadh, Arabia Saudita, dal 3 al 7 novembre, non si svolgeranno. L'evento doveva riunire i migliori ciclisti del mondo...


L'imprenditore Valentino Sciotti, che con la sua Vini Fantini è da anni impegnato come sponsor del ciclismo professionistico, interviene nella discussione sul ranking mondiale, le classifiche, sul ruolo e sull'importanza delle formazioni ProTeam. La sua è una riflessione preziosa, che...


Se le temperature scendono ma non cala il vostro desiderio di pedalare in libertà, vi servirà un capo che sappia fare la differenza per voi. Q36.5 ha appena presentato la Vampire Hooded, una nuova giacca tecnica invernale con balaclava integrato sviluppata integralmente...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra