LA CONVALESCENZA DI VINGEGAARD. MAASSEN: «TRA DUE SETTIMANE NE SAPREMO DI PIU' SUL SUO RECUPERO. DOV'E'? NON LO DICO»

PROFESSIONISTI | 18/04/2024 | 08:10
di Francesca Monzone

Jonas Vingegaard ha lasciato l’ospedale lo scorso martedì e da quel giorno nessuno dei familiari o della sua squadra ha voluto dire il luogo in cui il danese sta seguendo la sua convalescenza. Le domande sullo stato di salute di Vingegaard sono tante, così quelle sulle possibilità reali di una sua partecipazione al Tour de France e al tempo stesso non è chiaro il motivo per il quale ci sia tanto silenzio intorno al luogo in cui il ciclista si trovi in questo momento. Le risposte sono poche, ma qualche indiscrezione è arrivata dal direttore sportivo Frans Maassen che ha parlato alla televisione danese.


«Jonas si era perforato il polmone, questo è stato il suo problema più grande – ha raccontato Maasen ai microfoni di TV2 -. Aveva anche una clavicola rotta e diverse costole. Si era rotto anche un dito, ma il problema più grande era il polmone perforato. Aveva del sangue nel polmone, ma non sono uno specialista. Era una questione di sicurezza: questi sono stati i motivi principali per cui è rimasto in ospedale così a lungo. Pertanto è molto bello sapere che ha potuto lasciare l'ospedale».


Jonas Vingegaard il 4 aprile scorso era caduto rovinosamente mentre si stava correndo  la quarta tappa del Giro dei Paesi Baschi. Con il danese a terra e costretti al ritiro ci osno stati anche Remco Evenepoel, Primoz Roglic, Steff Cras e Jay Vine. Il due volte vincitore del Tour de France ha trascorso 12 giorni in ospedale nel reparto di terapia intensiva e martedì finalmente è potuto uscire. C’è il massimo riserbo intorno al luogo in cui il danese si sia rifugiato per recuperare nel modo adeguato: tra le ipotesi ci sono la Spagna, la Svizzera dove è residente da qualche tempo o la Danimarca.  A Frans Maassen è stato chiesto se era a conoscenza del luogo in cui attualmente si trova Vingegaard e il tecnico, dopo aver ammesso di conoscere il luogo, ha spiegato che non è nelle sue intenzioni diramare questa informazione.

«So dove si trova, ma non voglio dire niente a riguardo, perché ha bisogno di rilassarsi. Meglio lasciarlo in pace il più possibile così potrà recuperare per le prossime due settimane e poi potremo dare un aggiornamento. Non ho intenzione di dire nulla al riguardo».

Il 29 giugno partirà da Firenze il Tour de France e nella Visma-Lease a Bike nessuno si sente di dire se il danese sarà al via della corsa gialla. «Non sono un medico, ma dobbiamo vedere nelle prossime settimane cosa sarà possibile fare e poi stilare nuovi programmi – ha continuato Maasen -. Prima Jonas riprenderà a camminare, poi farà i rulli e infine tornerà ad allenarsi su strada. Questa è la procedura, ma non posso dire nulla su quando tutto ciò accadrà. Per Jonas è importante essere al 100% quando inizia il Tour. È una gara davvero dura che ha vinto due volte. Non penso che correrà se dovrà accontentarsi della top-10. Deve essere al top della forma. Nelle prossime due settimane bisognerà vedere se sarà possibile».

Intanto in Danimarca si continua a cercare un possibile luogo segreto in cui il corridore della Visma Lease a Bike stia trascorrendo questo periodo di recupero. Al momento nessuno è riuscito a trovare il luogo, ma la redazione del quotidiano Ekstra Bladet ha però trovato la casa dove il danese si trasferirà a partire dal prossimo 1 maggio.

Si tratta di una villa che Vingegaard ha da poco acquistato nello Jutland settentrionale, un edificio di oltre 400 mq con 16 ettari di terreno e una spiaggia privata che guarda Sallingsund, a sud est di Glyngøre.

La villa costruita nel 2010, ma recentemente ristrutturata, è stata messa in vendita al prezzo di 14 milioni di corone danesi e l’ex proprietaria ha detto a Ekstra Bladet che la proprietà ha anche un maneggio con campo per il dressage oltre ad una bella piscina e che è il luogo ideale per chi vuole vivere nel lusso, ma allo stesso tempo restare in un ambiente riservato e immerso nella natura.

Copyright © TBW
COMMENTI
Va lasciato in pace
18 aprile 2024 08:35 Angliru
Come ogni persona, ha diritto alla privacy.

Bullet
18 aprile 2024 11:34 Ale1960
Ma cosa c'entra tirare in ballo sempre Pogacar???

Bullet
18 aprile 2024 12:50 Ale1960
Ho compreso benissimo il senso del tuo intervento. E allora invece del "solito" nome potevi semplicemente dire gli altri fenomeni attuali, in generale. In tutti i casi,possedimenti o meno, auguriamo al danese di rimettersi nella forma migliore senza accelerare i tempi. Il ciclismo ha bisogno del miglior Vingegaard.

Ripeto
18 aprile 2024 15:17 Arrivo1991
Io, per Vingegaard, ci vedo sempre la volonta' di metterci su delle ombre. Si parla di salute e si finisce per fare gossip su acquisti immobiliari. Assurdo a dir poco

Ragazzi,
18 aprile 2024 17:38 Bicio2702
siamo in itaglia. Prima viene il gossip e dopo lo sport

Povero Vingegaard
18 aprile 2024 18:49 ghisallo34
Sempre criticato. Ora sara' nel mirino per la tenuta comprata

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il campione del mondo che non ti aspetti arriva dagli Stati Uniti e si chiama Brandon McNulty. Non era nell’elenco dei favoriti, non sembrava il corridore da controllare e forse proprio per questo ha trovato lo spazio per costruire l’impresa...


Accenni di foliage nelle inquadrature dall’alto fanno ancor più capire che in Canada bisogna tornarci anche senza l’effetto booster di un mondiale di ciclismo. Ci penseranno quelli dell’ente del turismo in Quebec a sfruttare la legacy, perchè la Francia si...


Giulio Ciccone, nono al traguardo, ha corso da grande capitano della nazionale italiana ma sul suo volto, insieme alla faticam trova spazio la delusione. A caldo il corridore abruzzese spiega: «C'è un po’ di delusione per il risultato. Eravamo venuti...


A una settimana esatta dal trionfo che lo aveva consacrato campione nella prova a cronometro, il belga Remco Evenepoel ha vissuto oggi una giornata amara: non è riuscito a entrare in gara e ha chiuso al dodicesimo posto. Il contrasto...


Lorenzo Mark Finn - alla fine 55° al traguardo - ha il volto segnato dalla fatica quando arriva al microfono di Stefano Rizzato di RaiSport: «È stata la giornata più dura della mia vita... Quando siamo entrati nel circuito noi azzurri...


C’era grande attesa attorno a Paul Seixas, il ventenne francese considerato uno dei nomi più promettenti per la prova in linea dei Campionati del Mondo. La corsa, però, non ha riservato la soddisfazione sperata: Seixas ha chiuso al 15° posto...


Una corsa folle, imprevedibile, senza padroni, e alla fine risolta da un assolo, lungo e sofferto, di Brandon McNulty, che a Montréal si laurea campione del mondo. Il corridore americano ha sfruttato la superiorità numerica della sua squadra nel finale,...


Momenti di tensione e di apprensione quest'oggi sulla linea del traguardo - e come potete vedere dal filmato non è certo un modo di dire... - della 21a edizione della Cesano Maderno - Ghisallo Memorial Lorenzo Ganassin, prima delle quattro...


“Sono felice e orgoglioso di avere l’opportunità di rappresentare i rifugiati da tutto il mondo”. Ieri pomeriggio, Amir Arsalan Amsari ha postato una foto della sua maglia con il numero di gara 184 che sta onorando al meglio. Si dirà,...


Pavel Bittner, velocista ceco del Team Picnic PostNL, ha vinto allo sprint l'edizione numero 76 della classica francese Paris-Chauny, disputata oggi sui  203, 6 chilometri che separano Margny-lès-Compiègne e Chauny (Aisne). Bittner ha preceduto al fotofinish Lionel Taminiaux (Lotto-Intermarché) con ...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra