A SOMMA VESUVIANA VISITA INATTESA DI MARINA COPPI, FIGLIA DEL CAMPIONISSIMO. VIDEO & GALLERY

NEWS | 12/04/2024 | 08:15

Una visita inattesa, un libro di storia che si apre e una pagina che fa scaturire mille ricordi e altrettante emozioni. Marina Coppi, figlia del Campionissimo Fausto, è stata in visita - inattesa e gradita - a Somma Vesuviana, paese nel quale Coppi trovò... una bicicletta dopo  gli anni della prigionia.


«E’ stato un piacere essere a Somma Vesuviana, perchè il fatto che ancora oggi si ricordi il mio papà che in queste zone venne quando era ragazzo, mi fa tanta tenerezza ed inoltre sono davvero felice che venga ricordato ancora con tanto affetto” ha affermato Marina Coppi, figlia del grande Fausto Coppi, per la prima volta a Somma Vesuviana, nel napoletano, dove il suo papà, conosciuto nel Mondo, amava recarsi in bicicletta. Marina ha avuto anche il tempo di apprezzare il territorio.


“E’ una pagina storica per Somma Vesuviana. La presenza di Marina prosegue un ragionamento iniziato con Angelo D’Avino - ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana - al fine di ricordare la persona di Fausto Coppi. Coppi venne a Somma Vesuviana negli anni ’40. Anche noi siamo parte della storia”. 

In Piazza Vittorio Emanuele III, campeggia la lapide marmorea dedicata a Fausto Coppi e a Giuseppe D’Avino, il falegname sommese che nel 1945 donò la bicicletta al grande campione.

Ma ecco la vera storia che lega Fausto Coppi a Somma Vesuviana: “Sono passati tanti anni da quei giorni del lontano 1945, quando nostro padre Giuseppe donò la bicicletta a Fausto Coppi. Da allora nacque una grande amicizia e il 2 Gennaio del 1960, papà pianse tanto sul balcone di casa, nei vicoli del Casamale, alla notizia della scomparsa di Fausto. Il grande campione amava i vicoli del Borgo Antico di Somma Vesuviana, ai piedi del Monte Somma. All’epoca non era conosciutissimo, anche se nel 1940 aveva già vinto il suo primo Giro D’Italia. Poi arrivò la guerra e Coppi venne catturato dagli inglesi in Tunisia – ha affermato Angelo D’Avino, figlio di Giuseppe, il falegname che nel 1945 donò la bicicletta a Fausto Coppi  – poi trasferito a Caserta. Un grande cronista sportivo, Gino Palumbo, riusci’ a scovarlo e pubblicò un appello affinchè il futuro campionissimo che dopo avrebbe vinto tutto divenendo leggenda del Ciclismo Mondiale.

L’appello fu lanciato per dare la possibilità a Fausto Coppi di riprendere e continuare ad allenarsi. Il mio papà, Giuseppe D’Avino, era un falegname di anni 30, ma molto appassionato di ciclismo. In quel periodo anche gli stessi contadini si spostavano in bicicletta e queste bici le prendevano a noleggio dal mio papà. Mio padre decise di montare in sella a una Legnano per consegnarla ai custodi britannici che avevano il compito di vegliare  il prigioniero Fausto Coppi. Non fu un gesto di non poco conto.

Il mio papà donava una Legnano in un’Italia che mandava nelle sale cinematografiche un film come Ladri di biciclette. Papà Giuseppe, riusci’ nel suo intento e gli fu data la possibilità di incontrare Fausto Coppi.  L’episodio è incluso da Gianni Brera nella sua biografia coppiana, e lo ricorda, tra gli altri, il volume di William Fotheringham uscito di recente in Italia per il cinquantennale della morte del leggendario campione (edizioni Piemme). Ci fu la grande commozione di Fausto che da quel giorno, ogni mattina, raggiungeva il mio papà a Somma Vesuviana, nei vicoli del Casamale e andavano in bici insieme. Coppi partiva da Caserta, arrivava al Casamale e incontrava il mio papa ma anche mio fratello Franco.

Un giorno la futura star mondiale del ciclismo promise che avrebbe donato una sua bici al diciottesimo anno di mio fratello Franco ma purtroppo non fiu possibile in quanto Coppi mori’ di malaria. La mattina Fausto arrivava a Somma Vesuviana ed amava bere ben tre uova. Mia nonna gli preparava la pasta fresca, fatta in casa, in una zuppa di latte. Papà Giuseppe e Fausto Coppi pranzavano insieme, andavano in bici insieme, poi ritornavano in bici a Caserta. Ma Coppi ritornava a Somma Vesuviana, dal mio papà, tutte le volte che veniva in Campania per il Giro D’Italia o anche perr partecipare ad altre corse come il Giro della Campania!”. 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Con una grande prestazione il non ancora ventunenne elvetico Melk Zumsteim (compirà gli anni il prossimo 14 ottobre) si è aggiudicato in Piazza Marsilio Ficino nel centro storico di Figline la 48^ edizione del Giro del Valdarno-Gp Industria Commercio Artigianato,...


La Lidl-Trek si rinforza in vista dei prossimi anni, assicurandosi Georg Zimmermann fino al 2029. Il tedesco classe 1997 lascia la Lotto Intermarché dopo 6 stagioni in cui ha vinto 5 gare, una tappa del Tour de l'Ain, una del...


È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato la nuova De Rosa Merak che sull'asfalto dell'autodromo di Misano Adriatico ha lasciato con il sorriso tantissimi appassionati interessati all'ultimo...


UAE TEAM EMIRATES – XRG. 6, 5. Orfani del numero 1, cercano di fare il numero. Manca una settimana per provarci, nel frattempo, dopo il ritiro dello sloveno, tre piazzamenti con Vermaerke, Almeida e Oliveira. In totale, ad oggi, sono...


Oggi Alejandro Valverde, commissario tecnico della nazionale di ciclismo spagnola, ha ufficializzato la formazione che parteciperà ai prossimi Campionati del Mondo su strada, in programma in Canada. Con la Vuelta che si concluderà solo una settimana prima, Valverde ha scelto...


Il commissario tecnico della nazionale belga Serge Pauwels ha ufficializzato la sua selezione per i Campionati del Mondo di ciclismo, in programma a Montreal, Canada. Con l'assenza del campione in carica Tadej Pogacar, le aspettative attorno alla squadra belga si...


È una piccola, piccolissima storia di ciclismo, fatta di attese e sogni coltivati. La storia di un ragazzino che faceva fatica, che inseguiva tanto e adesso si è trovato inseguito. È la storia di una squadra che prende bimbi, bimbe,...


Solo tre dei nove corridori che fino a questo momento hanno vinto almeno una tappa alla Vuelta di Spagna 2026 avevano già collezionato successi in carriera nei Grandi Giri. Nella seconda settimana, allo sloveno Pogacar e allo spagnolo Mas si...


Scatta giovedì prossimo il primo Tour of Armenia della storia. Dal 10 al 13 settembre, ecco il nuovo evento internazionale, inserito da questa stagione nel calendario dell’UCI Europe Tour come corsa 2.2. La partenza dell’edizione inaugurale è fissata dalla città...


Il ciclista italiano Nicola Conci ha prolungato il suo contratto con il Team XDS Astana per un'altra stagione. Nicola Conci è entrato a far parte del Team XDS Astana nel 2025 e si è affermato come un gregario leale e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra