CRISI DE LIE. LA LOTTO DSTNY FERMA IL BELGA, NIENTE CLASSICHE

PROFESSIONISTI | 26/03/2024 | 08:20
di tuttobiciweb

È la legge dello sport, lo sa bene chi lo racconta: non sempre si può parlare di imprese, vittorie, succesi sfiorati o volate al fotofinish. È giusto metere sotto i riflettori anche i "periodi no", quelli nei quali non ce n'è una che va dritta. Soprattutto se arriva una decisione forte come quella della Lotto Dstny che ferma Arnaud De Lie.


Il ventiduenne talento belga non correrà domani, non farà il Fiandre (ed è comprensibile quanto questa defezione gli possa costare), anzi si fermerà per un po' al punto che probabilmente per lui di classiche si parlerà solo il prossimo anno.


Per diversi motivi, spiega la squadra belga nel suo comunicato, De Lie non è ancora riuscito a brillare nelle classiche belghe, sulle quali lui e la squadra sono concentrati in questi giorni. Nel mese di gennaio, subito dopo il ritiro con la squadra in Spagna, De Lie è partito per un ulteriore ritiro in quota a Tenerife e lì si è ammalato. Rientrato alle corse dopo un non facile recupero, De Lie è caduto a fine febbraio a Le Samyn, procurandosi numerose escoriazioni che lo hanno costretto, pochi giorni più tardi, al ritiro anche dalla Parigi-Nizza, nel corso della quarta tappa.

Un susseguirsi di problemi, un continuo rincorrere la condizione , i risultati che non arrivano, le classiche per velocisti che sembrano sfuggirgli via come sabbia tra le dita... . Così lo staff tecnico della squadra, in particolare coloro che sono chiamati a dirigere il dipartimento di gestione e prestazione della Lotto Dstny, hanno deciso di comune accordo con il corridore che è meglio fermarsi. De Lie avrà bisogno di un po’ di tempo per resettarsi e programmare il lavoro in vista della seconda parte della stagione. La data del suo ritorno alle competizioni, assicura il team, sarà stabilita a breve.


Copyright © TBW
COMMENTI
sfuiggirgli
26 marzo 2024 09:34 Arrivo1991
Sfuggirgli. Comunque hanno fatto bene a preservare il ragazzo

Ansia
26 marzo 2024 10:34 Carbonio67
Specialmente alla Parigi Nizza, pur malconcio per le cadute, si evdeva che a tutti i costi volesse FARE come a dimostrare che è un corridore vero. E' giovane e fortissimo, non deve bruciarsi esagerando. Menomale che qualcuno pensa ancora ai giovani. Una scelta non facile, ma con un'occhio al futuro.Suo e del team

Giusta decisione
26 marzo 2024 12:10 Ale1960
A Le Samyn,dopo la caduta,per sua colpa,ebbe una reazione esagerata. Da lì non si è più ripreso. Ci si attendeva tanto da lui quest'anno. Sicuramente la mancanza di risultati ha minato la sua sicurezza e il suo stato d'animo. Giusta la decisione della Lotto. Un talento così non si può bruciare.

Mi allineo
26 marzo 2024 13:07 Angliru
Mi allineo ai precedenti commenti / opionioni. Meglio farlo riposare e rilassare. Uno dei migliori talenti in circolazione

Giusto così
26 marzo 2024 15:16 apprendista passista
Giovane e fortissimo, concordo sul fatto di preservarlo e recuperarlo.

Decisione corretta
26 marzo 2024 15:47 asdfa10
Ottima scelta della sua squadra, si notava la propensione del ragazzo a voler esagerare per dimostrare di poter stare con i migliori, ma ancora non è così

Decisione da applaudire
26 marzo 2024 21:18 Albertone
Scelta non facile. Brava la squadra

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Comincia nel migliore dei modi la stagione 2026 di Remco Evenepoel. Il belga infatti, alla prima uscita con la nuova maglia della Red Bull-BORA-hansgrohe, ha trascinato la sua squadra alla vittoria del Trofeo Ses Salines, cronosquadre di 23,...


A Napoli il cielo è rosa. Almeno per una sera amica della notte, a Napoli, città di mare e amori non sempre corrisposti, il cielo diventa rosa per una notte che sorride al mattino, da quando così spesso il Giro...


L’uscita in bici da corsa di prima mattina, poi l’incidente fatale prima di tornare a casa. Un ciclista milanese di 65 anni, Sante M.C., è stato travolto e ucciso da un tir in via Marco Polo a Gaggiano (hinterland...


Vittoria svizzera nella terza tappa dell’AlUla Tour, la Winter Park - Bir Jaydah Mountain Wirkah di 142, 1 km, la prima con arrivo in salita: ad alzare le braccia al cielo è stato Yannis Voisard della Tudor Pro Cycling. L’elvetico...


Il conto alla rovescia per il Giro d’Italia 109, che prenderà il via l’8 maggio dalla Bulgaria, ha raggiunto ieri il traguardo simbolico dei 100 giorni alla partenza. Per celebrare questo momento, le 40 città che ospiteranno le 21 tappe...


Prima di tutto, cominciamo ad abituarci al suo nuovo nome: Tour Auvergne-Rhône-Alpes. La denominazione Critérium du Dauphiné va in archivio per scelta degli organizzatori che vogliono così rendere omaggio all'intera regione che ospita la corsa e anche allargarne un po'...


Si annuncia particolarmente spettacolare e partecipato il Tour de Romandie che, dal 28 aprile al 3 maggio prossimi, colorerà le strade della Svizzera orientale. La 79ᵃ edizione della corsa a tappe elvetica, usuale antipasto del Giro d’Italia che prenderà...


Nelle corse di questi giorni si possono scovare diverse novità, alcune presentate da poco, altre ancora “segrete” anche se già ampiamente affidate ai team. Quella che vediamo sulla Cannondale di Marijn Van Der Berg del team EF Education - EasyPost ha forme...


La Red Bull - Bora Hansgrohe è pronta per un importante appuntamento che apre la nuova stagione. Al Trofeo Ses Salines in Spagna, faranno il loro esordio stagionale Remco Evenepoel e Florian Lipowitz. Sarà la loro prima gara insieme come...


Sam Welsford (INEOS Grenadiers), campione nazionale australiano della criterium e vincitore di una tappa del Tour Down Under, conferma la sua predisposizione per le gare veloci e dai continui rilanci e mette la sua firma sul Cadel’S Criterium disputato nel...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024