L'OBIETTIVO DI ASGREEN. «VOGLIO TORNARE AL TOP NELLE CLASSICHE»

PROFESSIONISTI | 11/02/2024 | 08:20
di Francesca Monzone

Nell 2021, con la vittoria al Giro delle Fiandre, Kasper Asgreen ha vissuto il suo anno magico, mentre la stagione successiva ha fatto segnare un periodo di crisi nella sua vita professionale. Adesso il danese è certo di poter tornare ai livelli più alti, quando riuscì a battere nel finale di un Fiandre indimenticabile uno straordinario Mathieu van der Poel.


Le Classiche sono per Kasper una vera attrazione e in questo 2024 appena iniziato il danese con la passione per i cavalli è certo di poter tornare a vincere quelle corse che ogni corridore sogna di poter scrivere nel proprio palmares.


«Voglio tornare ai livelli più alti nella prossima primavera – na detto il danese -, del resto tutti sanno quanto io ami quelle gare». La sua stagione inizierà a fine febbraio in Belgio e poi ci sarà un lungo periodo di gare in Italia, prima di rientrare in Belgio per il Giro delle Fiandre e la poi la Parigi-Roubaix. 

«Inizierò con la Omloop Het Nieuwsblad e poi la Kuurne-Bruxelles-Kuurne. Andrò in Italia per Strade Bianche, Tirreno-Adriatico e Milano-Sanremo. Poi correrò le classiche fiamminghe e spero di correre anche l'Amstel Gold Race, ma prima di quella gara dovremo vedere come mi sentirò dopo il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix. Non sappiamo ancora molto del programma dopo le Classiche, dipende in parte dai Giochi Olimpici. Il Tour è ancora un punto interrogativo e non abbiamo ancora deciso nulla in merito».

Il 2022 è stato un anno da dimenticare, con infortuni e quella stanchezza da cui non riusciva a scacciare: Kasper Asgreen  lo scorso anno ha vinto anche una tappa al Tour de France, si trattava della diciottesima frazione con arrivo a Bourg en Bresse e il giorno dopo è arrivato secondo, alle spalle di Matej Mohoric.

«Il 2023 per me è stata una stagione importante. Sono riuscito a lasciarmi alle spalle gli infortuni e sono tornato alla normalità, questa era la cosa più importante. La vittoria di tappa al Tour de France è stata per me una ciliegina sulla torta, ma è stata anche una gradita iniezione di fiducia dopo tutto quello che era successo dall’estate del 2022».

Asgreen nel 2018 è entrato nella squadra di Lefevere e le soddisfazioni non sono mancate. La Soudal – Quick Step è sempre stata improntata sulle corse di un giorno, ma da quando è arrivato Remco Evenepoel, l’organizzazione sta cambiando e poco alla volta si sta trasformando in un team da grandi giri e l’obiettivo principale è quello di salire sul podio finale del Tour de France con Evenepoel.

«Credo che da diversi anni sia in atto una trasformazione interna verso un team da classifica, cosa che ora è stata confermata con l’arrivo di Mikel Landa. La squadra potrà supportare molto bene Evenepoel, ma c'è ancora un nucleo di corridori da Classiche. Potrebbe essere diventato un po’ più piccolo, ma abbiamo ancora abbastanza qualità e non sarà difficile per noi vincere grandi gare».

Il 2023 è stato un anno di grandi cambiamenti all’interno del branco di lupi. C’è stato poi il periodo della mancata fusione con la Jumbo-Visma, ma adesso la Soudal-Quick Step è tornata ad avere la sua solidità ed è pronta ad affrontare le prossime sfide.

«Ci sono tanti nuovi corridori nella squadra, ma non so se questo cambia qualcosa nel mio ruolo specifico. Molti dei ragazzi che mi aiutavano come  Dries Devenyns e Tim Declercq sono andati via e forse dovrei cambiare qualcosa. Anche se i corridori vanno e vengono sempre nelle squadre, la Soudal-Quick Step rimane la stessa ed è questa è  la vera forza della squadra. Alcuni dei nuovi corridori non erano ancora nati quando esisteva questa squadra. Questo la dice lunga sull’identità, ma anche sullo staff stabile con cui lavoriamo ed è questo quello che conta veramente».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per Rachele Barbieri il 2026 sarà un anno pieno di sfide e cambiamenti. La 28enne velocista emiliana si è guadagnata sul campo la fiducia dei tecnici del Team Picnic PostNL e, nella sua terza stagione con la formazione dei Paesi...


Fine settimana tutto dedicato ai Campionati Italiani di ciclocross per l’Ale Colnago Team. Oggi e domani, domenica 11 gennaio in Brianza, il Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti-Brugherio CX International, sarà valido come prova unica per l’assegnazione della maglia tricolore...


Dal 1967 URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, con l’obiettivo di offrire prodotti affidabili, innovativi e costruiti per durare nel tempo. Con questo stesso spirito è nata la nuova gamma di ruote ad alte prestazioni, disponibile da...


Dopo Giulio Pellizzari, Alessandro Pinarello è il secondo corridore del “progetto giovani” della Bardiani a fare il salto nel WorldTour. Il trevigiano di Giavera del Montello lo sapeva già da più di un anno, dal momento che con la NSN...


Sarà capitato certamente anche a voi di avere due pastiglie che non lavorano simmetricamente, oppure vi sarò senza dubbio capitato che le pastiglie si avvicinassero, accidentalmente, magari in viaggio con le ruote rimosse dalla loro sede. In tutti questi casi...


Nel 2025 Lorena Wiebes è stata devastante, 25 vittorie, un dominio praticamente totale. Spietata, inarrivabile, ma soprattutto affamata di successi e capace di traghettare con sé un’intera squadra. La fuoriclasse olandese ha vinto la Milano-Sanremo, la maglia a punti al...


Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato durante la scorsa stagione. Abbiamo potuto testarlo e conoscerlo a fondo in un lungo test condotto in più stagioni e attraverso...


Potrebbe sembrare una barzelletta, ma non lo è in una nazione in cui il ciclismo è una fede, il primo sport, l'identità di una nazione. Wout Janssen, podologo di 23 anni di Rijkevorsel, a nord-est di Anversa, vicino al confine...


Jackson Medway, 21enne in forza alla squadra di sviluppo della Tudor, si è laureato campione australiano su strada nella categoria U23 tagliando in solitaria il traguardo di Perth, alla conclusione di 135 chilometri di gara. Il vincitore, nativo di Brisbane,...


Seff Van Kerckhove, 17enne vincitore del Giro della Lunigiana 2025 e medaglia di bronzo nella cronometro mondiale di Kigali, è stato investito da un’auto mentre si allenava sulle strade di casa in Belgio. A seguito dell’incidente il giovane atleta tesserato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024