CORSE E RICORSI. CASALINCONTRADA-BLOCK HAUS, LA CLASSICA DELLA FAMIGLIA D'ARCANGELO

STORIA | 01/01/2024 | 10:10
di Danilo Viganò

La storia del ciclismo italiano è ricca di corse che non si disputano più ma che hanno fatto la storia: per questo abbiamo pensato di proporvi una nuova rubrica che le tiri fuori dal cassetto dei ricordi.
Se avete una foto d'archivio nel cassetto, un ritaglio di giornale o desiderate che si racconti di questa o quella corsa, non esitate a scriverci agli indirizzi info@tuttobiciweb.it oppure daniloviga@gmail.com. Buona lettura.


E' grazie alla famiglia D'Arcangelo che nel 1976 nasce la Casalincontrada-Block Haus. La corsa abruzzese è entrata di diritto nel novero delle grandi classiche per dilettanti per merito dell'ex professionista Biagio D'Arcangelo organizzatore in prima persona con il suo omonimo Gruppo Sportivo. La missione di Biagio era quella di valorizzare le doti di scalatore del fratello Stefano che passò professionista con la Intercontinentale Assicurazioni nel 1978.

Era il 6 giugno 1976 quando il pescarese Lucio Di Federico tagliò vincitore il traguardo della Casalincontrada-Block Haus nel cuore della massiccio della Maiella, in Abruzzo, davanti all'idolo di casa Stefano D'Arcangelo (Raid Grond Pescara) e al bresciano Stefano Mora della squadra Padenghe sul Garda. La rivincita di Stefano D'Arcangelo (fratello di Biagio) non si fece attendere, e con le insegne del Velo Club Pescara compì una grande impresa nel 1977: spiccò il volo sul Muro dell'Edera anticipando all'arrivo Antonio Renzetti di 2'45" e Antonio D'Alonzo di 2'48". Nel 1978 un trionfo marchigiano con Egidio Vallati (Nuova Extra Monte Urano). Vallati, dopo aver accumulato 6' minuti di vantaggio, giungerà in solitaria con 1'04" su Gino Tigli e ben 5'20" su Stefano Giuliani. Poi l'edizione del 1979 consacrò l'abruzzese Vittorio Salutari, mentre l'anno seguente salì alla ribalta il teramano Stefano Giuliani, della Monturanese, che la spuntò per soli 10" sul compagno di squadra Rocco Bascelli, terzo Vincenzo Cupperi della Adriatica Arredamenti Odoardi. Nel 1981 vinse, invece, Piergiorgio Damiani a cui farà seguito la doppietta di Raffaele Di Francesco. Il marchigiano fu l'unico in grado di assicurarsi due edizioni: quella dell'82 davanti a Giuseppe Mariotti e Giorgio Umbre, e quella dell'83 battendo Giovanni Umbre e Giampiero Pistolesi. Dodici mesi dopo ecco Enrico Pochini volare sul Block Haus. L'allora portacolori del Centro Calzature Monteurano Monte Granaro si lasciò alle spalle il compagno di colori Davide Bracalè mentre chiuse in terza posizione Domenico Fonzi (Cedip Odoardi). Una volta sul podio per i festeggiamenti Pochini ebbe l’onore di essere premiato dall’attrice Sandra Milo.

Un grande Rodolfo Massi fece sua l'edizione del 1985 arrivando in cima al Block Haus con 2'03" nei confronti di Tullio Micheli, della Forestale, con Domenico Fonzi ancora in terza posizione. Strepitosa fu la vittoria dell'irpino Gabriele Trerotola nel 1986. Correva per la Baiengas di Garrufo e quel successo, davanti al compagno di scuderia Domenico Marinelli con al terzo posto Giuliano Tommasoni, fu fra i trionfi più importanti assieme al Trofeo Lamonica e la Coppa Papà Espedito.
Dopo lo stop nel 1987 la corsa riprese l'anno dopo e si avvicendarono come vincitori Maurizio Marchetti, Stefano Berluti, Daniele Cialini sullo stesso Berluti e Roberto Caruso, Oronzo Longo, Renato Falcinelli e il compianto Amilcare Tronca della Prodet che nell’edizione del 1993 precedette l’allora compagno di squadra Gilberto Simoni e Gianluca Lucchi della Rinascita Ravenna.
Nei sei anni che seguirono, dal 1994 al 1999, la corsa non si svolse per motivi economici. Ricomparve sulla scena agonistica nel 2000 con la vittoria di Damiano Giannini del Monteurano Cascinare che ebbe la meglio sul colombiano Hector Mesa Mesa e Giacomo Cariulo. Seguirono nel 2001 e nel 2002 le vittorie di Mario Pafundi della Zoccorinese Vellutex, che fece sua la gara superando il campione del mondo Yaroslav Popovych (suo compagno di squadra) e ancora il colombiano Hector Mesa Mesa, e di Stelvio Michero della Centri Calzatura Bigioni Autolelli che prepotentemente si liberò di Domenico Pozzovivo (Zoccorinese Vellutex) nel finale di gara. Poi, Gianluca Moi completò il podio a 1'34" di ritardo. Promossa a gara Open nel 2003, con l'organizzazione curata dalla AS Ciclismo&Sport diretta da Marina D'Arcangelo, figlia di Biagio, la 21sima edizione della Casalincontrada-Block Haus fu dedicata al "Camoscio d''Abruzzo" Vito Taccone. Dominarono i professionisti con Claudio Bartoli della Panaria Fiordo, cugino di Michele, che trionfò con un vantaggio abissale di 4’05” sul compagno di squadra il colombiano Luis Felipe Laverde e su Timothy Jones della Amore&Vita Beretta. Quarto posto a Giuliano Figueras a suggellare la grande giornata della Panaria Fiordo.

Il primo successo straniero arrivò nel 2004 per mano del bielorusso Branislau Samoilau della Palazzago Vellutex che si presentò al traguardo con 1’49” su Rocco Capasso (Centri delle Calzature) e sul compagno Luca Zanasca. Straniero fu anche il vincitore della successiva edizione, tale Paul Crake australiano in forza alla Corratec. Crake sbaragliò il campo dei partecipanti rifilando 41” a Fortunato Baliani della Panaria Navigare, Luca Capodaglio e Giuseppe Di Grande. Dopo vari tentativi finalmente Luca Zanasca coronò il sogno di vincere sul Block Haus. L’ex della Podenzano-Brunero concluse in solitaria distanziando Stefano Usai (Palazzago Saclà Maiet) di 2’10” e il colombiano Juan David Munoz. L’ultima edizione (2007) fu condizionata da un clima rigido con temperature invernali e soltanto 30 corridori al via. Nonostante fu cancellato il transito sulla Maiella e il chilometraggio ridotto (soli 64 km) la corsa regalò emozioni e spettacolo incoronando Alessandro Bisolti. L’allora portacolori della Saclà Sestoautoveicoli AB Isolanti di Palazzago vinse con 1’30” sul consocio Stefano Usai, secondo anche l’anno precedente, e Alessandro Bianchin del team 93 Promosport.   

(1986- l'irpino Gabriele Trerotola (Baiengas) in fuga verso la vittoria)


ALBO D'ORO
1976- Di Federico Lucio (GS Edilcasa Eden Teramo)
1977- D'Arcangelo Stefano (Velo Club Pescara)
1978- Vallati Egidio (Nuova Extra Monte Urano)
1979- Salutari Vittorio (GC Tresca)
1980- Giuliani Stefano (GS Monturanese)
1981- Damiani Piergiorgio (CC Monteurano Granaro B.B.M.)
1982- Di Francesco Raffaele (Calzaturieri Montegranaro)
1983- Di Francesco Raffaele (Velo Club Odoardi Cedip)
1984- Pochini Enrico (Centri Calzature Monteurano Monte Granaro)
1985- Massi Rodolfo (SC Baiengas)
1986- Trerotola Gabriele (SC Baiengas)
1987- non disputata
1988- Marchetti Maurizio (SC Montegranaro Traitor)
1989- Berluti Stefano (Facis Terni)
1990- Cialini Daniele (Interbags)
1991- Longo Oronzo (GS Motel al Cavaliere)
1992- Falcinelli Renato (GS Motel al Cavaliere)
1993- Tronca Amilcare (GS Prodet)
dal 1994 al 1999- non disputata
2000- Giannini Damiano (SC Monte Urano)
2001- Pafundi Mario (Zoccorinese Vellutex)
2002- Michero Stefano (Centri Calzatura Bigioni Autolelli)
2003- Bartoli Claudio (Panaria Fiordo) gara Open
2004- Samoilau Branislau (Blr-Palazzago AB Isolanti)
2005- Crake Paul (Aus-Corratec)
2006- Zanasca Luca (GS Podenzano Italfine Brunero)
2007- Bisolti Alessandro (Saclà Sestoautoveicoli AB Isolanti)


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