CORSE E RICORSI. GIRO D'ORO, LA CLASSICA DELLE DOLOMITI OCCIDENTALI

STORIA | 20/12/2023 | 08:10
di Danilo Viganò

La storia del ciclismo italiano è ricca di corse che non si disputano più ma che hanno fatto la storia: per questo abbiamo pensato di proporvi una nuova rubrica che le tiri fuori dal cassetto dei ricordi.
Se avete una foto d'archivio nel cassetto, un ritaglio di giornale o desiderate che si racconti di questa o quella corsa, non esitate a scriverci agli indirizzi info@tuttobiciweb.it oppure daniloviga@gmail.com. Buona lettura.


Fra le numerose corse del Trentino che hanno fatto la storia del ciclismo dilettantistico spicca il Giro d'Oro delle Dolomiti Occidentali. Promotore della manifestazione, che coinvolse le città di Andalo e Ponte Arche sede di partenza e arrivo, fu Gigi Malesardi del Gruppo Sportivo Giro d'Oro. La corsero esclusivamente i dilettanti dal 1983 al 1996 prima di diventare Open, quindi aperta anche ai Professionisti, a partire dal 1997. Passò da gara regionale a internazionale disegnando belle pagine di ciclismo e si svolse sempre nel mese di luglio.


La prima edizione si disputò il 31 luglio 1983 e venne vinta da Ezio Moroni allora azzurro e giovane promessa della Passerini di Milano. Allo sprint superò il compagno di fuga il polacco Hernik Santysiak, mentre chiuse il podio Pierangelo Cornelio del GS Cavedil Tolotti. Quest'ultima (bresciana) si riscattò l'anno successivo grazie al trionfo di Luciano Godio davanti a Moravio Pianegonda (Mainetti) e al compagno di colori Antonio Santoromita. Nel 1986 s'impose Paolo Dal Bianco della Zalf Fior. Il vicentino ebbe la meglio su Lorenzo Inama e Gianni Pigato. Dodici mesi più tardi il Giro d'Oro registrò l'arrivo in solitaria di Gianluigi Barsotelli dell'UC Pistoiese. Tra Lomaso e Bleggio spiccò il volo Barsotelli che giunse al traguardo con 1'10" su Sandro Sandon della Fiat Agri e Fabio Campagna del GS Suprema Bilance. Ed eccoci al 1987 con il secondo acuto della Zalf Fior due anni dopo la vittoria di Dalbianco. Fu Federico Longo ad aggiudicarsi la classica trentina con 30" su Paolo Ricciuti della Carrera Inoxpran e Gianni Faresin della Egi Zanotto. L'edizione del 1988 portò agli onori delle cronache Stefano Dalla Pozza della Car Supermercati. Al termine di una volata a quattro Dalla Pozza superò Remo Rossi (Carrera Inoxpran), Stefano Cecini (Resine Ragnoli) e Antonio Zanini della Zalf Fior. L'anno seguente trionfò il veneziano Igor Tramarin della Iranian Loom Sant'Anna Tessuti. Anche questa edizione fu decisa da una volata ristretta con Tramarin che la spuntò sui trentini Luca Prada (Benacense) e Cristian Zanolini della Carrera Inoxran.

Gli anni Novanta si aprirono con l'affermazione del trentino Carlo Benigni. Vincitore in quella stessa stagione della Trento-Monte Bondone, Benigni (Latte Bassi Omnigel) riuscì a superare il campione italiano Stefano Cortinovis della Diana Calzature. Completò il podio la terza posizione di Mauro Bettin (Caneva Record Cucine) a 15". Con le insegne del team Autofuochi Fiat Elcom Sergio Barbero firmò l'edizione del '91. Il vincitore anticipò il compagno di avventura Carlo Cobalchini (Car Supermercati) e il compagno di squadra Marco Rosani. Poi fu il turno del bresciano Fausto Dotti (MG Boys Doni) primeggirare di forza dopo un bel duello con Massimo Donati (Cuoril): terza piazza ad Andrea Noè della Mecair a 30". Mauro Bettin fece sua l'edizione del 1993 bruciando in volata Roberto Menegotto e Daniele Pontoni. L’arrivo di Ponte Arche fu terreno di conquista anche per Roberto Dal Sie che nel ’94 chiuse da trionfatore con 1’33 su Luigi Della Bianca e 1’37” su Finesso. Seguirono le vittorie di Davide Casarotto (Fis Parolin) davanti a Luca Prada e Della Bianca ancora piazzato, e di Emiliano Murtas della Vini Caldirola sui sei compagni di fuga tra cui Gianluca Valoti che arrivò secondo e nuovamente Finesso. Dal 1997 la corsa diventò Open aprendo le porte anche ai Professionisti. Ma fu un dilettante, Michele Favaron ad imporsi battendo niente meno che Fabrizio Guidi (Scrigno Gaerne) reduce dal Tour de France. Completò quel podio Raffaele Luongo dedlla Caneva Euromop. Le undici edizioni Open che seguirono fino alla conclusione nel 2008 furono caratterizzate dai successi dei Professionisti con le sole eccezioni del ceko Milan Kadlec (Brunereo Bongioanni) nel 1999, e di Oscar Borlini della Bergamasca For 3 nel 2001.

foto: 1983- Ezio Moroni (Passerini Gomme) vinse la prima edizione del Giro d'Oro


ALBO D'ORO
1983- Moroni Ezio (GS Passerini Gomme)
1984- Godio Luciano (Cavedil Tolotti)
1985- Dal Bianco Paolo (GS Lievore Breganze)
1986- Barsotelli Gianluigi (UC Pistoiese)
1987- Longo Federico (Zalf Fior)
1988- Dalla Pozza Stefano (Car Supermercati)
1989- Tramarin Igor (GS Iranian Loom Tenuta S.Anna)
1990- Benigni Carlo (Latte Bassi Omnigel)
1991- Barbero Sergio (GS Autofuochi Fiat Elcom)
1992- Dotti Fausto (MG Boys Doni)
1993- Bettin Mauro (MG Boys Doni)
1994- Dal Sie Roberto (Eco Idrojet Acca Due O)
1995- Casarotto Davide (VP Fis Parolin Sorelle Ramonda)
1996- Murtas Emiliano (Vini Caldirola)
1997- Favaron Michele (Sonego Sport)

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dalla grande motivazione con cui inizia la nuova stagione con il Team Tudor, alle ipotesi sul suo futuro, passando per la dichiarazione d’amore verso la Strade Bianche, un parere sui giovani ciclisti e su Pogacar. Julian Alaphilippe si è concesso...


Prosegue la rassegna dei campionati nazionali australiani: a Perth si sono disputate le gare valevoli per l’assegnazione del titolo nella specialità del Criterium. Tra le donne Ruby Roseman-Gannon, 27enne in maglia Liv AlUla Jayco, si è imposta davanti a Alexandra...


La Soudal Quick-Step ribadisce, se mai ve ne fosse ancora bisogno, di vedere in Paul Magnier un asset fondamentale per le prossime stagioni. A confermarlo è stato l’annuncio, fatto dalla stessa squadra belga, del prolungamento contrattuale fino al 2029...


Non ci sarà il primo tanto atteso testa a testa stagionale all’AlUla Tour tra Tim Merlier e Jonathan Milan. Come infatti ha comunicato lui stesso durante il media day della sua squadra, il velocista belga della Soudal Quick-Step dovrà...


Ivano Fanini, Presidente del Team Amore e Vita, esprime il proprio profondo e sincero dolore per la scomparsa di Piero Bini, venuto a mancare all’età di 78 anni. Piero Bini è stato una figura di assoluto rilievo nel mondo del ciclismo....


Nata come prova di riferimento per la specialità della 100 km a cronometro squadre, la Coppa delle Nazioni rappresentò per quasi un decennio uno dei banchi di prova più selettivi per i migliori quartetti italiani e internazionali. La gara, organizzata...


Jonas Vingegaard ha studiato il Giro d’Italia e sa già tutto del percorso. Il Blockhaus, la cronometro di 40 km da Viareggio a Massa, la tappa chiave di Alleghe con Giau e Falzarego, la doppia scalata a Piancavallo alla vigilia...


Per il 2025 Lotte Kopecky aveva un obiettivo gigantesco: vincere il tour de France e avrebbe fatto di tutto per riuscirci. La fuoriclasse belga bi campionessa del mondo, l’aveva annunciato senza giri di parole dimostrandosi ferma e decisa di fronte...


Scatta oggi da San Cristobal, in Venezuela, la Vuelta al Tachira, numero 61. E' la prima corsa a tappe del calendario internazionale UCI 2026. S svolgerà in dieci tappe, conclusione sempre a San Cristobal il 18 gennaio per un totale...


Si chiude ad appena 27 anni l’avventura nel mondo del ciclismo di Michel Ries. Rimasto senza squadra dopo la chiusura dell’Arkea-B&B Hotels (formazione in cui aveva militato nelle ultime quattro stagioni), il lussemburghese classe ’98 ha deciso di appendere...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024