GIRO 2024. LIVIGNO, L'ATTESA PER LA CORSA ROSA E L'ARRIVO SULLE PISTE OLIMPICHE. GALLERY

GIRO D'ITALIA | 14/10/2023 | 11:05
di Giorgia Monguzzi

Da Venaria Reale a Roma il Giro d’Italia 2024 coinvolgerà la penisola per 3321 km, arrivi spettacolari, frazioni interessanti che animeranno il gruppo fin dalla prima settimana, tante salite, ma immediatamente a colpire l’occhio è la quindicesima tappa da Manerba del Garda al Mottolino. La corsa rosa ritorna a Livigno per la terza volta dopo gli arrivi del 1972 e del 2005 e lo fa in grande stile con una percorso spettacolare e una salita inedita. Il 19 maggio infatti la carovana affronterà una tappa di 220 km con 5200 m di dislivello e nel finale salirà fino alle piste da sci del Mottolino.


«Per me il Giro è una corsa emozionante e leggendaria, i miei grandi campioni sono stati prima Gianni Bugno e poi Marco Pantani, è bellissimo pensare che la corsa rosa arriverà proprio a Livigno in una location veramente insolita - ha spiegato il sindaco di Livigno Remo Galli a tuttobiciweb - portare il Giro d’Italia è un sogno che si realizza e che dedico a tutti i livignaschi e agli operatori del territorio che negli ultimi anni hanno investito con passione nella bici con negozi e strutture alberghiere. Questa tre giorni in rosa è stata possibile grazie alla preziosa collaborazione con Gigi Negri che ci ha traghettato verso RCS, ma anche grazie alla Regione Lombardia con l’assessore Massimo Sertori. Abbiamo voluto fortemente questo arrivo in vista delle Olimpiadi del 2026 che animeranno il nostro territorio e penso che ospitare una delle corse più importanti al mondo sia il perfetto trampolino di lancio. Il 19 maggio arriveremo proprio sulle piste olimpiche stabilendo così un legame speciale con il giro, sarà una salita inedita e non vedo l’ora di godermi lo spettacolo».


C’è tanto orgoglio nelle parole del primo cittadino che sottolinea l la profonda unione tra il Giro e il sogno olimpico Livigno è ormai diventata la casa del ciclismo, luogo preferito dei corridori per i lunghi blocchi d’altura, salite che chi prepara la corsa rosa conosce a menadito e questa volta avrà anche l’occasione di affrontare in gara.

Dopo la quindicesima tappa Livigno sarà la sede del giorno di riposo, si ripartirà infatti il 21 maggio con la sedicesima frazione da Livigno a Santa Cristina Valgardena, per tre giorni la cittadina sarà quindi letteralmente animata dalla corsa rosa che sicuramente avrà ricadute benefiche su tutto l’impianto turistico. «Il Giro d’Italia è ormai un simbolo per il nostro paese ed è un veicolo importantissimo che ci permette di arrivare in tutto il mondo- ha spiegato Marina Claoti, consigliere comunale di Livigno con delega allo sport - il mese di maggio è un periodo in cui non abbiamo molti turisti perché è proprio in conclusione della stagione invernale e prima di quello estivo. L’arrivo del Giro si posiziona quindi in un punto strategico che ci permette di iniziare l’estate con il botto. Ormai Livigno è la patria del ciclismo, sempre più corridori ci scelgono per prepararsi ai grandi appuntamenti e tanti appassionati vengono per una vacanza all’insegna dello sport. Penso che la corsa rosa sia un’opportunità grandiosa per far conoscere ancora di più il nstro territorio in tutto il mondo».

L’arrivo del Giro a Livigno è una grande vittoria, ma è anche il risultato di tanto impegno e di un lavoro che di consueto vede nella cabina operativa Gigi Negri, direttore del consorzio turistico della Valtellina. che recentemente ha fatto scoprire alla corsa rosa e al grande pubblico la magnifica salita dei Laghi di Cancano. «Negli ultimi anni la Valtellina è stata decisiva nella corsa rosa, penso che per noi sia importante il Giro, ma che anche per il Giro sia importante la Valtellina. Con i nostri passi Gavia, Stelvio e Mortirolo abbiamo scritto pagine importanti di storia e in anni più recenti abbiamo fatto scoprire nuovi emozionanti arrivi come i Laghi di Cancano e l’anno prossimo il Mottolino che lanciano il progetto di cicloturismo. Portare il Giro a Livigno non è stato facile, è da almeno 4-5 anni che ne parlo con Mauro Vegni, ma a frenarci è sempre stata la logistica. Per rcs non facile spostare tutti i mezzi per arrivare fino a Livigno e subito ripartire, così abbiamo trovato la soluzione del giorno di riposo. Inserire tutto questo nello schema delle tappe è stato altrettanto difficile, ma alla fine ci siamo riusciti. Io sono orgogliosissimo di questo traguardo e non posso che ringraziare la regione e il sindaco di Livigno, ma soprattutto Mauro Vegni che dopo tanti anni di collaborazione ha voluto premiare ancora una volta la Valtellina» ha concluso Gigi Negri che intanto sta già contando i giorni che ci separano dall’arrivo del Giro.

Livigno è pronta ad illuminarsi e a regalare emozioni, non rimane altro che aspettare il 19 maggio per assistere alla scalata del Mottolino che si prospetta essere molto spettacolare.

Copyright © TBW
COMMENTI
Non approvo
14 ottobre 2023 13:23 alerossi
E non darei enfasi a una tappa che intende asfaltare un altro pezzo di montagna per pura pubblicità. Le olimpiadi 2026? Per ora sono un disastro totale, impianti inesistenti a 3 anni dall'evento, non meritano visibilità.

Perché?
14 ottobre 2023 18:39 Claude60
Per quale motivo il mottolino a 2400 mt. sarà il punto più alto? Lo Stelvio non conta?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un grave incidente si è verificato oggi nel corso della prima tappa del Tour du Rwanda. Il comunicato emesso dagli organizzatori della corsa spiega i fatti: «La direzione del Tour du Rwanda si rammarica di informare il pubblico di un...


Juan Ayuso si prende tutto nella quinta e ultima tappa della 52a Volta ao Algarve em Bicicleta, la Faro - Malhão di 148, 4 km. Lo spagnolo della Lidl Trek ha conquistato la frazione conclusiva precedendo il britannico Oscar Onley...


Volata a tre nel Gran Premio La Torre, da quest'anno gara nazionale per dilettanti, e vittoria di Nicolò Pizzi. IL chietino della Technipes InEmiliaRomagna ha regolato Stefano Masciarelli della Padovani Polo Cherry Bank e Gabriel Fede della Ciclistica Rostese. ORDINE...


Il grande ciclismo accende il Marco Simoncelli World Circuit e regala uno spettacolo degno delle grandi occasioni. Sono 146 gli atleti, in rappresentanza di 24 team, a prendere il via nella prova Elite-Under 23 del Misano 100 – Open...


Nessuna sorpresa nell’epilogo dell’UAE Tour 2026. Jonathan Milan ha vinto la terza volata su tre disputate, e Isaac Del Toro ha regalato all’UAE Team Emirates-XRG il quarto successo finale in questa corsa dopo i 3 conquistati da Tadej Pogačar.  Il...


Alla prima gara su strada della stagione, l’italiana Federica Venturelli festeggia subito la prima vittoria del 2026. La 21enne di San Bassano (Cremona) si è imposta oggi alla Clásica de Almería, al termine di uno sprint poderoso che ha coronato...


Paul Lapeira ha conquistato il Tour des Alpes-Maritimes et Var 2026, trasformato quest’anno da breve corsa a tappe in una classica di un solo giorno di 154 km tra Villefranche‑sur‑Mer e Biot. Il giovane transalpino della Decathlon CMA-CGM Team è...


Tom Pidcock mette il suo sigillo sulla quinta e ultima tappa della Vuelta a Andalucia Ruta Ciclista del Sol, la La Roda de Andalucía - Lucena di 167, 8 km. Il britannico ha attaccato sulle rampe finale dell’Alto del la...


Sulle spalle dell'israeliano Itamar Einhorn la prima maglia gialla del Tour du Rwanda: verdetto in capo ad uno sprint perentorio. I 176 km che portano da Rukomo a Rwamagana iniziano in una specie di stadio naturale dove la gente si assiepa...


‘Le corse ciclistiche: procedure e sistema autorizzativo a seguito del nuovo art.9 del Codice della Strada’: questo il titolo del webinar che si terrà martedì 24 febbraio dalle 14:00 alle 16:30. L’iniziativa sarà aperta da Roberto Pella, vicepresidente Anci e delegato allo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024