VITTORIO VENETO INTITOLERA' UNA VIA A RENATO LONGO

NEWS | 01/10/2023 | 08:08
di Sandro Bolognini

Una strada nel comune di Vittorio Veneto per Renato Longo, là doveè vissuto fino all’8 giugno ed è deceduto a 85 anni. La decisione è stata presa dalla giunta comunale per onorare la memoria del pluricampione che sviluppò quasi tutta la sua carriera nell'ambito del ciclocross, dove ottenne numerosi successi vincendo per ben cinque volte il campionato del mondo di ciclocross negli anni 1959, 1962, 1964, 1965, 1967 e per dodici quella tricolore di campione d'Italia di ciclocross negli anni 1959, 1960, 1962 e dal 1964 al 1972. Ottenne inoltre due vittorie in gare su strada, entrambe nel 1960, la prima tappa del Giro del Portogallo e il Trofeo Uci-Gp Fivizzano.


Nella sua splendida carriera, Renato Longo ha vinto 233 corse su 388 disputate. Ha conquistato 5 maglie iridate, 12 maglie di campione d’Italia di ciclocross e una di campione d’Italia di mezzofondo dilettanti. Si è aggiudicato quattro Trofei Martini a Parigi, sei Trofei Garinei, dieci Gran Premi dell’Epifania a Solbiate Olona. Longo è stato una personalità della città e dello sport nazionale ed internazionale. Non ha mai voluto ostentare il suo passato di campione, ma ha preferito sempre un profilo basso e semplice, quello di uno sportivo della porta accanto. In tanti all'indomani della sua morte hanno auspicato un pubblico ricordo per Longo. Ecco ora l'intitolazione di una via. Ricevuti i nulla osta di prefettura e soprintendenza, necessari non essendo trascorsi dieci anni dalla morte della persona a cui si vuole dedicare una via, con atto ufficiale la giunta ha deliberato il cambio di denominazione della strada che porta in cima al monte sul versante vittoriese. 


Nato a Vittorio Veneto nel 1937 in una famiglia umile, Longo ha trascorso la sua infanzia a Milano, al Giambellino, a 14 anni, al seguito del padre, che dopo avere lavorato in Francia prima della guerra aveva trovato un impiego come commesso in un filiale della Banca Commerciale, e della madre, colf.

Aveva lavorato prima in una panetteria in piazza Tommaseo, poi in un'altra in via Vincenzo Monti, alla fine in una panificio al numero 45 di viale Certosa. Nello stesso stabile abitava Tano Belloni, entrato nella storia del ciclismo come l'"eterno secondo", che regalava al ragazzo Renato i biglietti per entrare al Vigorelli. Longo passava la notte a impastare e alla mattina pedalava avanti e indietro per consegnare due quintali di pane alla mensa dell'Alfa Romeo. Era stato quello il suo allenamento. 

"Era il 1955 - raccontava rievocando gli inizi - strada, pista, ciclocross. Sono andato avanti così. Nel 1958 sono arrivato quarto ai mondiali di cross e ho vinto il campionato italiano di stayer in pista. Nel 1959 ho vinto il mio primo mondiale di ciclocross. Ero anche il primo italiano. Lo stesso anno sono arrivato terzo ai mondiali degli stayer. Nel 1960 ho corso il Giro della Svizzera e sono arrivato secondo nella cronometro di Lugano. Poi il Giro del Delfinato e il Giro del Portogallo, dove ho vinto una tappa". Adesso a Vittorio Veneto se lo ricorderanno per sempre.

Copyright © TBW
COMMENTI
Tra 10 anni.
1 ottobre 2023 21:24 Miguelon
Questo dice la legge.

Applausi...
1 ottobre 2023 22:41 canepari
per l'Amministrazione.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il ciclismo su strada non è soltanto uno sport: è stato, nel corso di oltre un secolo, un modo diverso di vivere il corpo, il lavoro, il tempo e la fatica. Guardare alla sua evoluzione significa andare oltre le vittorie...


Per Sara Casasola le gare del fango sono un luogo magico, il terreno ideale per esprimere al meglio se stessa e soprattutto divertirsi. Tra la fatica e la tensione della gara, per l’atleta friulana della Crelan Corendon c’è sempre spazio...


E’ un libro speciale, “Bike coaching” (Pendreagon, 160 pagine, 15 euro). Perché è un libro diviso, o meglio, moltiplicato per quattro. Quattro libri in uno. Sara Poluzzi si occupa di allenamento. Propone il bike coaching, appunto, marchio e modo di...


La prova degli uomini elite è arrivata in chiusura di una giornata ricca di emozioni, 6 titoli italiani assegnati e anche l’ultima sfida ha letteralmente infiammato il pubblico. Sul tracciato del parco Icrea di Brugherio Filippo Fontana ha fatto la...


Giornata dedicata ai Campionati Nazionali esteri di Ciclocross. Iniziamo dal Belgio dove si è riconfermato Thibau Nys (Baloise) che si è imposto davanti a Emilie Verstrynge e Michael Vanthourenhout. Idem in campo femminile con il bis di Marion Norbert Riberolle...


Filippo Fontana conquista il titolo Elite ai Campionati Italiani di Ciclocross 2026 a Brugherio, chiudendo in grande stile la rassegna tricolore. Il corridore trevigiano della CS Carabinieri Olympia Vittoria domina la prova regina, imponendo il proprio ritmo fin dall’inizio e...


Sara Casasola rispetta il pronostico e conquista il titolo tricolore di Ciclocross per la categoria donne Elite. La friulana della Crelan Corendon (Fenix Premier Tech per l'attività in strada) sin dalla partenza ha fatto la differenza sulle avversarie confermando la...


Stefano Viezzi ha vinto di forza e con la testa, un secondo titolo tricolore nella categoria under 23 che conferma ancora una volta il suo talento limpido ed impetuoso. Non è stata una corsa facile, anzi tutt’altro, la brina sul...


Settimo tricolore di fila per Elisa Ferri. L'aretina di San Giovanni Valdarno, classe 2007 della Fas Airport Service Guerciotti Premac, ha vinto il titolo donne under 23 al suo primo anno in questa categoria. Ferri ha dominato la corsa fin...


Stefano Viezzi concede il bis e rimane il Campione Italiano Under 23 di Ciclocross. Il friulano della Alpecin Premier Tech, vincitore del titolo l'anno scorso a Faè di Oderzo e anche del campionato juniores a Cremona nel 2024, ha recitato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024