FERMINO LIRA LANCIA L'ALLARME: «LA RIFORMA DELLO SPORT FARÀ SPARIRE LE PICCOLE SOCIETÀ»

INTERVISTA | 09/09/2023 | 07:43
di Nicolò Vallone

«Ho 72 anni, da 54 sono nel ciclismo, abbiamo un'importanza sociale oltre che sportiva, e ora rischio di veder spazzare via tutto...»


Il grido d'allarme è quello di Fermino Lira, patron del GS Fonzaso nel bellunese: una ventina abbondante di tesserati tra Giovanissimi, Esordienti e Allievi, una delle tante piccole società giovanili che costituiscono la prima base del nostro movimento. Ma qual è il cataclisma che, stando alla sua "denuncia", mette a serio rischio la sopravvivenza della sua e di altre piccole società? La riforma fiscale dello sport italiano entrata in vigore il 1 luglio, volta a meglio regolamentare l'inquadramento delle persone che contribuiscono all'attività delle compagini dilettantistiche.


Nei giorni scorsi Fermino Lira ha mandato una lettera al Coni, alla Federciclismo e ai comitati FCI di Veneto e Belluno, per farsi portavoce delle realtà come la sua, contro gli "effetti collaterali" delle nuove norme. In cosa consistano tali rimostranze, Lira l'ha spiegato anche l'altroieri in un'intervista al Corriere delle Alpi: «La nuova disciplina rischia di far scomparire le società con numeri minori e far sopravvivere solamente quelle più strutturate, il GS Fonzaso non ha le risorse per applicare i requisiti della riforma e, se le regole resteranno le stesse, dovrà chiudere i battenti. Oltre alle istituzioni a cui sta per giungere la mia lettera, invito il Ministro dello Sport Abodi e la presidentessa del Consiglio Meloni a un tavolo di discussioni. E dato che il 90% delle squadre di ragazzini sono uguali alla nostra, invito loro a far sentire anch'esse la loro voce.»

Il problema, ha spiegato nella medesima intervista, è legato soprattutto agli obblighi fiscali e contrattuali previsti dalla riforma. Per capire più nel dettaglio quali siano, ieri sera abbiamo contattato Lira: «Innanzitutto non siamo stati avvisati a dovere - ci ha subito detto - e dall'oggi al domani, dopo aver fatto la contabilità fino al 30 giugno con un sistema, dal 1 luglio abbiamo avuto a che fare con un altro. Per star dietro al nuovo sistema, diventa indispensabile farsi seguire da un commercialista: non tutti però possono permettersi di pagare questa figura professionale per il lavoro approfondito che serve adesso.»

Ed ecco cosa implica tale nuovo sistema: «Ci siamo sempre basati sul volontariato, su chi viene a darci una mano a seguire i ragazzi in allenamento e a stare sulla strada nelle gare che organizziamo, con passione e senza prendere un centesimo: bastava un'assicurazione privata contro terzi fino a cinquanta persone. Adesso invece dovrei assumerli come dipendenti o al limite fare co.co.co. e ritenute d'acconto. Ma come faccio? Io non riesco a coprire questo improvviso aumento di spese, e non è mica facile pretendere che lo facciano gli sponsor. A costo che vengano a prendermi a casa, non inizierò a pagare.»

Al di là della boutade, Lira auspica davvero che qualcuno ai piani alti lo "vada a cercare": «Chi governa il nostro sport deve capire che non siamo aziende e non abbiamo la struttura per adeguarci alla riforma. Invece di limitarsi a discutere dentro quattro mura nelle sedi istituzionali, mi cerchino, mi contattino, vengano a sentire concretamente le società di base! Se si mettono in ginocchio quelle, al nostro ciclismo non resterà più niente...»

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non assaporava il sapore del successo dal 2021 quando vinse la  Coppa Sabatini davanti a Colbrelli. Nel mezzo un grave infortunio e tanti sacrifici per tornare competitivo. Non serve molto altro per comprendere il motivo dell’esperienza felice e quasi incredula...


Colpaccio di Harold Tejada nella sesta tappa della Parigi-Nizza la Barbentane-Apt di 179 chilometri. Il colombiano coglie l'attimo fuggente a 3500 metri dall'arrivo e sua è la vittoria di giornata. Al secondo posto chiude il francese Godon sul britannico Askey,...


Michael Valgren firma la fuga vincente nell'impegnativa e spettacolare quinta tappa della Tirreno - Adriatico, la Marotta-Modolfo - Monbaroccio. Il danese della EF Education Easypost è stato uno degli animatori della azione di giornata e sui muri pesaresi si è...


Thibau Nys si è sottoposto con successo a un intervento chirurgico per la sindrome da attrito prerotuleo al ginocchio sinistro. Il belga della Lidl Trek lamentava dolori ricorrenti al ginocchio a causa di un precedente trauma, e il recente fastidio...


Doppietta Tudor Pro Cycling U23 nella prima tappa dell’Istrian Spring Tour in Croazia, da Poreč a Funtana. In uno sprint molto combattuto, il tedesco Bruno Kessler ha centrato il successo davanti al compagno di squadra, il norvegese Stiansen, firmando così...


Sventola la bandiera italiana sulla prima tappa del Tour of Rhodes grazie ad Alexander Konychev. L’azzurro, che da quest’anno difende i colori della China Anta - Mentech Cycling Team, si è imposto al termine dei 154, 7 km della Maritsa...


Vittoria solo sfiorata per Lorenzo Cataldo nella seconda tappa del Tour of Antalya, in corso sulle strade della Turchia. Il toscano della China Chermin Cycling Team ha chiuso al secondo posto sul traguardo di Belek, dove si è conclusa la...


Un santino, un portafortuna, un angelo custode, un mito, un semplice omaggio, un pensiero fisso, un'idea rassicurante, un compagno di viaggio. A ventidue anni dalla sua scomparsa e a 26 anni dalla sua ultima vittoria, ottenuta a Courchevel nel Tour...


Subito dopo aver annunciato il rinnovo della longeva partnership con Mediolanum, Urbano Cairo ci ha concesso una "flash" nella quale ha sintetizzato la strategia RCS per potenziare l'immagine e l'attrattività del Giro d'Italia nel mondo e ha risposto alla nostra...


Mercoledì Affini e ieri Campenaerts. Tutta la Visma-Lease a Bike è  per Jonas Vingegaard. Quando Vingegaard ha in squadra compagni di questo livello che gli preparano l’attacco in salita, il danese torna imbattibile. E Victor Campenaerts, grande cronoman, già primatista...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024