POELS. «OGGI HO CORONATO UN GRANDE SOGNO, UN'EMOZIONE FANTASTICA»

TOUR DE FRANCE | 16/07/2023 | 19:00
di Francesca Monzone

Wout Poels ha trionfato sul traguardo della durissima tappa alpin, con arrivo a Saint-Gervais Mont-Blanc. Sono stati tanti i pensieri che hanno affollato la mente del corridore della Bahrain-Victorious mentre affrontava l’ultima salita. C’erano quelle 4 settimane e l’incidente in cui ha perso la vita il compagno di squadra Gino Mader, ma c’era anche quel Tour del 2016, quando proprio sulla salita verso Saint-Gervais Mont-Blanc guidava il suo capitano Chris Froome in maglia gialla.


«Ho sempre sognato una vittoria come questa: adesso ci sono riuscito ed è un sogno. Sapevo che per vincere dovevo seguire Van Aert ed è quello che ho fatto».


Quando Van Aert è scattato, l’olandese è stato pronto a reagire ed ha seguito la ruota del fiammingo, poi nella parte più dura è stato lui ad attaccare e ad avere la meglio.

«Mi sono sentito molto bene ieri e anche oggi le sensazioni erano buone. Ho corso in modo intelligente nel gruppo di testa perché non ho risposto a tutto. Quando Van Aert è partito, ho pensato: ora devo andare con lui questo è il mio biglietto per la salita finale».

Tanti pensieri ed emozioni per Poels e la mente in modo automatico è tornata a quel tragico 16 giugno, quando Mader è deceduto in seguito alle ferite riportate nella caduta del giorno prima al Giro di Svizzera. «E’ incredibile per me questa giornata e ripenso a tutto quello che è successo in queste ultime 4 settimane».

Il Tour de France per Poels è sempre stato un chiodo fisso per lui e da bambino i suoi genitori lo portavano in camper a seguire la corsa.

«Quando sei un giovane ciclista sogni di poter correre un giorno il Tour. Quando ero piccolo partivamo con il camper e capitava di venire al Tour con mamma e papà. Poi ho ricevuto  la possibilità di partecipare. Questa è la mia decima partecipazione e alla fine sono riuscito a vincere una tappa. E’ un sogno diventato realtà».

Sono trascorsi 7 anni da quando Poels con la maglia della Sky, stava affrontando la tappa numero 19 della Grand Boucle con arrivo a Saint-Gervais Mont-Blanc. Quel giorno avrebbe potuto vincere, ma una caduta di Froome in maglia gialla, lo aveva costretto a fermarsi.  «Quel giorno mi era stato  permesso di andare libero in corsa, ma poi Froome è caduto e l’ho dovuto pilotare verso il traguardo. Oggi invece ho realizzato il mio sogno».

Copyright © TBW
COMMENTI
Bravissimo
16 luglio 2023 20:48 apprendista passista
Azione chirurgica e grande salita finale. Vittoria meritatissima.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Filippo Ganna incarna il sogno italiano alla Parigi-Roubaix: a 29 anni il piemontese si sente finalmente pronto ad attraversare l’Inferno del Nord. Nel cuore della primavera del grande ciclismo, tutti gli occhi sono puntati su Pippo, che al sesto tentativo...


Tra velocità e pavé, la vittoria alla Roubaix potrebbe passare dal tandem Philipsen-Van der Poel. Una coppia pericolosissima che potrebbe decidere le sorti della corsa. Nel panorama del ciclismo attuale, Jasper Philipsen rappresenta una delle evoluzioni più interessanti: nato come...


Il nome di Gianni Vermeersch non è tra i più mediatici del ciclismo mondiale, ma tra addetti ai lavori e appassionati delle classiche del Nord gode di una reputazione solidissima. Corridore belga, classe 1992, Vermeersch è uno di quei ciclisti...


C'è una "strana" coppia al comando della classifica dell’Oscar tuttoBICI  Gran Premio Livigno riservato alla categoria Under 23: se il nome di Lorenzo Mark Finn (Red Bull Bora Hansgrohe Rookies) era atteso, certamente una piacevole sorpresa è quello di Tommaso Bambagioni della...


Unica prova monumentale in terra di Francia, la Parigi-Roubaix è unica anche fra le classiche, al punto da esserne considerata la Regina. Unico è anche il suo timbro di corsa dura e dal sapore di ciclismo antico, dove forza e...


Lorenzo Ursella conserva la leadership nella classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Jayco AlUla riservato alla categoria Élite. Ma alle spalle del portacolori della Padovani Polo Cherry Bank si avvicinano a grandi passi il romagnolo Simone Buda (Solme Olmo Arvedi) e il toscano...


Agostino Omini non ha mai corso ma per le corse - e per il ciclismo tutto - non ha mai smesso di correre. E come poteva intitolarsi un libro dedicato al grande dirigente se non"Una vita in corsa - Da...


Ancora qualche ora di attesa e poi sarà ufficialmente il momento del 19° Trofeo Città di San Vendemiano, che Domenica 12 Aprile, con la regia organizzativa del Velo Club San Vendemiano del Presidente Fabrizio Furlan, riporterà il meglio del ciclismo internazionale...


Domenica 7 aprile 1968, 262 chilometri, 136 partenti, pronti via. La Parigi-Roubaix. Di bello, il tempo. Di brutto, tutto il resto. Di orrendo - da qui in poi prendete le cifre con beneficio d’inventario - intorno al centoventesimo chilometro, Dino...


Weekend intenso e ricco di appuntamenti per il team Autozai Contri, pronto a scendere in strada con due formazioni impegnate in altrettanti appuntamenti di rilievo. Oggi riflettori puntati sul 62° Giro della Castellania, gara che vedrà al via Ludovico Affini,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024