POGACAR. «PER LA PRIMA VOLTA AL TOUR MI STO DIVERTENDO» E VOLA VIA CON LA BAGUETTE... VIDEO

TOUR DE FRANCE | 10/07/2023 | 17:30
di Francesca Monzone

Tadej Pogacar si sente forte, quei 17 secondi che lo dividono da Vingegaard non lo preoccupano ed è certo che la sua condizione migliorerà di giorno in giorno.


«Mi sento bene e penso che nell'ultima settimana avrò una condizione migliore rispetto alla prima – ha detto lo sloveno nella conferenza stampa del giorno di riposo -. La mia preparazione era buona in primavera e non dovrebbe essere sparita del tutto. Naturalmente non si può dare nulla per scontato ma solitamente tendo a migliorare verso la fine della terza settimana di corsa».


Tadej Pogacar è soddisfatto di quello che ha fatto fino ad oggi e riguardo alla sua rivalità con Vingegaard è convinto che sia sana e che questo aiuti lo sport a crescere e a far appassionare ancora di più le persone al ciclismo.

«Sono stato particolarmente sorpreso di aver perso tempo sul Col de Marie-Blanque, perché sapevo di essere in condizone. Ma non posso dire di essere sorpreso dalla mia ultima prestazione, perché mi conosco abbastanza bene. Penso anche che la battaglia con Jonas sia molto bella. L'anno scorso abbiamo avuto una delle migliori edizioni del Tour di sempre e quest'anno sono successe già molte cose nella prima settimana. Questo è positivo per lo sport e la mia rivalità con Jonas è sicuramente accattivante per chi guarda».

La salita finale di ieri nella nona tappa sulla carta doveva essere a favore di Vingegaard ma così non è stato e Pogacar ha dimostrato di essere in gran forma. Presto arriveranno le salite alpine e lo sloveno non è preoccupato e vuole dimostrare di potersi disimpegnare con la stessa abilità del danese in maglia gialla.

«Bisogna vedere in gara chi tra noi andrà meglio. Adoro le tappe sulle Alpi, ho anche iniziato a fare delle ricognizioni e ogni anno miglioro nelle salite più lunghe e migliorano anche i miei rapporti con il caldo. Per sapere chi tra noi due sarà più forte su quelle salite dovremo solo aspettare e vedere».

Pogacar appare rilassato e lo stress dello scorso anno sembra essere scomparso. Non è un caso che, come mostra il video che lui stesso ha postato su instagram, anche oggi abbia trovato il modo di divertirsi andandosi a comprare una baguette quando è uscito in allenamento. «Quando sono arrivato al Tour, c'era meno pressione. È una sensazione diversa quando devi difendere il titolo. A dire il vero è una differenza piuttosto grande. Sicuramente mi diverto molto più adesso dei precedenti due Tour. Nel primo Tour del 2020, tutto era nuovo per me, poi c’era anche il Covid e ora posso dire per la prima volta che mi sto veramente divertendo».

Il campione sloveno ha avuto problemi a causa della caduta alla Liegi-Bastogne-Liegi, dove si è procurato una frattura al polso e solo a giugno è tornato alle competizioni. Pogacar ha voluto rassicurare sul suo stato di salute, spiegando che il polso ormai non è più un problema importante, anche se qualche fastidio è rimasto. «Il tendine e il muscolo sono ancora un po' deboli. Non è ancora perfetto, l'osso sta ancora guarendo. Faccio dei movimenti circolari per alleviare la tensione ma va meglio».

La Jumbo – Visma è certa di conoscere tutto su Pogacar, ma lo sloveno ha voluto smentire, sottolineando che il team olandese può avere dei valori approssimativi ma non precisi, perché la UAE Emirates, non ha l’abitudine di rendere pubblici i valori in gara e in allenamento.

«Non conoscono i miei dati di allenamento e neanche quelli in gara. Non sanno quanto peso, quanta forza produco. Possono fare delle ipotesi, ma non hanno dati precisi. Proveranno di tutto per spezzare il ritmo e fare la corsa dura per mettermi in difficoltà e io sarò pronto ogni giorno. Sono motivato e pronto per tutti i loro attacchi, o quanto meno ci proverò».

 

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