GIRO D'ITALIA. TRE CIME DI LAVAREDO, LA TAPPA DEL MITO

GIRO D'ITALIA | 26/05/2023 | 08:16
di tuttobiciweb

Oggi si pedala nel mito: non si può definire altrimenti la Longarone - Tre Cime di Lavaredo, diciannovesima tappa del Giro d'Italia con 183 km da percorrere. È il classico tappone dolomitico con cinque salite in successione senza tratti di respiro.


per seguire l'intera cronaca diretta della tappa a partire dalle ore 11.40 CLICCA QUI


Dopo la partenza e la risalita della valle del Cordevole (si passa per Belluno, Agordo e Alleghe) si scalano i passi di Campolongo (2a categoria), Valparola (1a categoria), Giau (1a categoria) e Tre Croci (2a categoria) prima della salita finale al Rifugio Auronzo (1a categoria). Le strade sono tutte in ottimo stato, abbastanza larghe e presentano nella prima parte un paio di gallerie ben illuminate.

La salita finale è molto dura: i primi 1,5 km con pendenze fino al 18%, poi falsopiano che porta al Lago di Antorno e quindi discesa veloce fino ai 4 km dall’arrivo dove si ricomnicia a salire con pendenze del 12% con punte massime del 18% nel finale.

UN OCCHIO AL TERRITORIO

La partenza da Longarone rende omaggio alle vittime della tragedia del 9 ottobre 1963 quando l’esondazione del Lago del Vajont distrusse il paese causando 1.910 vittime. A loro è stata dedicata la Chiesa di Santa Maria Immacolata con all’esterno il memoriale delle Vittime del Vajont e il museo Pietre Vive.Il passaggio a Agordo offre un bel colpo d’occhio sulle Dolomiti bellunesi, in particolare sul Monte Agner, sulle Pale di San Lucano e sulla Moiazza. Una passeggiata nelle vie del centro ricorda un passato prospero, quando il paese era un importante centro minerario e non a caso la cinquecentesca Villa Crotta - De’ Manzoni in origine residenza dei proprietari del Centro minerario della Valle Imperina, a sua volta visitabile, è il monumento più fastoso di Agordo. Sono opera di giovani artisti contemporanei, invece, le decine di graffiti che ricoprono le facciate delle case nelle frazioni di Parech, Prompicai e Toccol.

Alleghe, distesa sulle sponde del lago omonimo e ai piedi del Civetta offre una pausa di relax. Il periplo del lago a piedi richiede un paio d’ore, certamente ben spese.

Sosta d’alta quota a Passo Valparola. Il restaurato Forte Tre Sassi custodisce numerose testimonianze dei combattimenti avvenuti su queste montagne tra il 1915 e il 1918. Sono oltre duemila i cimeli in mostra tra armamenti, divise e attrezzature dell’epoca. Appena più a valle la stazione di partenza della Funivia del Lagazuoi invita a un fuori rotta indimenticabile. Dalla terrazza del Rifugio collocato a 2.752 metri di quota accanto all’arrivo della funivia si gode la miglior vista sulla conca di Cortina d’Ampezzo e sulle montagne che le fanno da corona.L’appuntamento olimpico del 2026 obbliga impone un lifting a Cortina d’Ampezzo. Nuove piste da sci, nuovi impianti di risalita non mancheranno, ma saranno molte le novità anche nel campo dell’accoglienza. Intanto ci si gode la passeggiata lungo i 600 metri dell’isola pedonale di Corso Italia, sfolgorante isola di mondanità ed eleganza, e si ripercorre la storia delle tradizioni cortinesi al Museo delle Regole d’Ampezzo. E’ quindi il Lago di Misurina a prendersi la scena. Nelle sue acque si specchiano le Tre Cime di Lavaredo, i Cadini, il Sorapìss, il Cristallo, stelle di prima grandezza delle Dolomiti Patrimonio UNESCO. Tutti possono avvicinarle grazie a sentieri facili e ben tenuti. Che accompagnano alle porte del Paradiso.

Copyright © TBW
COMMENTI
Tatticismi
26 maggio 2023 11:43 Cicorececconi
Spero in una tappa vera, senza molte tattiche che si sono viste troppo a lungo. Se Roglic ne ha, deve attaccare

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nicolò Garibbo è stato protagonista di una vittoria incredibile, nella prima tappa del Giro di Sardegna ha mantenuto sangue freddo ed è riuscito a tenere testa a Filippo Zana e Gianmarco Garofoli, la coppia della Soudal Quick Step che poteva...


Nicolò Garibbo vince la prima tappa del Giro di Sardegna, la Castelsardo-Bosa di 189, 5 km. Insieme ai compagni di fuga Urko Berrade (Equipo Kern Pharma), Filippo Zana e Gianmarco Garofoli (compagni di squadra nella Soudal Quick Step) è stato protagonista...


Il ciclismo toscano dà l’addio a un altro giudice di gara. Ci ha lasciato il livornese Luciano Poli altro personaggio che per oltre 30 anni ha svolto con impegno e passione il suo compito. Luciano dal profondo spirito livornese, simpatico...


Rubavu tiene a battesimo un cambio di padrone della corsa, che è ora Il tedesco Maurice Kretshky della NSN, mentre la vittoria di giornata va con merito all'altro protagonista principale negli ultimi 30 km, il belga Mathijs De Clercq della...


Pian piano il suo nome comincia ad apparire con sempre maggiore frequenza negli ordini d’arrivo delle tappe con arrivo in volata. Daniel Skerl è di fatto il secondo velocista della Bahrain Victorious, dopo il più esperto Phil Bauhaus, e in...


La conferma ufficiale è arrivata e Mathieu van der Poel inizierà la sua stagione su strada  alla Omloop Het Nieuwsblad questo fine settimana. A seguire ci sarà il blocco italiano con Tirreno-Adriatico e Milano-Sanremo, mentre sarà assente a Strade Bianche. Dopo...


Che tra ciclismo e sci - di fondo in particolare -  ci siano delle affinità non è certo una novità. Nel tempo, sulle pagine di tuttobiciweb avete potuto leggere di come Marco Frigo usi gli sci di fondo nella sua...


Giorni particolarmente tristi, questi, in casa XDS-Astana: il team kazako ha annunciato sui social media la morte di Pavlo Kunchenko, storico meccanico della squadra. «Con dolore annunciamo che Pavel è morto ieri mattina. Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla...


Dopo il successo dello scorso anno, Fantacycling e Lega Ciclismo Italiano rinnovano la loro collaborazione e partono in volata per una stagione 2026 ricca di spettacolo. Con la partenza della Coppa Italia delle Regioni, manifestazione lanciata dalla Lega Ciclismo per...


Due volte a segno ad AlUla, tre negli Emirati Arabi: il nostro inviato al UAE Tour, Carlo Malvestio, ha chiesto a Jonathan Milan i "segreti" del suo lavoro in volata svolto durante l'inverno, prima di salutarsi su alcune considerazioni in...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024