I VOTI DI STAGI. HEALY FA IL CINEMA, MCNULTY È MARLON BRANDON, MARCO FRIGO NON È UNA COMPARSA

I VOTI DEL DIRETTORE | 21/05/2023 | 18:13
di Pier Augusto Stagi

Brandon MCNULTY. 10 e lode. Occorre avere testa, oltre a gambe buone e l’americano non difetta né dell’una né dell’altra cosa. Diciamo che è ben collegato: testa-gambe, vittoria vera. Rompe il ghiaccio in un Grande Giro, porta a sei le sue vittorie in carriera, la numero 22 per la UAE Emirates. Progressione d’autore, scatto per la vittoria, chiamatelo Marlon Brandon.


Ben HEALY. 9. È il 22enne irlandese della Ef a suonare la carica, a partire a razzo dopo soli 6 km di corsa. Sulla sua ruota si porta Simone Velasco. Sono loro gli iniziatori di tutto. È un fiume in piena, un motoperpetuo assillante e tambureggiante. Lui non pedala: balla, danza e batte il tempo, ma lo battono. Il suo pregio – la voglia di dare battaglia, sempre comunque e ovunque – è anche il suo limite. Se riuscirà a domare un pochino sé stesso, dominerà.


Marco FRIGO. 9. Gara pazzesca, di tenacia e volontà. Per il 23enne veneto della Israel Premier Tech è una corsa di resistenza e lui resiste fino alla fine con grande determinazione. Volete far capire ad un ragazzo cosa significhi non mollare mai? Fategli vedere la gara di Marco e capirà tutto. Nella Bergamo del “mola mia”, lui è davvero il manifesto.

Bauke MOLLEMA. 7. In fuga nella Bra-Rivoli, in fuga ieri, in fuga oggi, anche l’olandese della Trek Segafredo è tipo tosto e poco mansueto.

Einer RUBIO. 5,5. Perde il treno e poi deve sudare le classiche sette camicie per tornare nel vivo della corsa. Sulla Valcava fa un grande sforzo per rientrare sui primi. Spende tanto su salite esplosive, non proprio adattissime ad un “rouleur” come lui e alla fine paga. Diciamo che è l’altra faccia della stessa medaglia: da una parte Healy, dall’altra lui.

Simone VELASCO. 7,5. Fa una grande corsa, tutta d’attacco e torna in albergo con un più che buon piazzamento, ma anche con i segni di una caduta in discesa che lo condiziona parecchio.

Andrea PASQUALON. 7. Che tenacia, che temperamento, che voglia di fare ed essere protagonista. Corridore di serietà assoluta, il suo livello atletico è assoluto.

Vincenzo ALBANESE. 6,5. Ci prova di primo mattino e resta all’aria per tutto il giorno, su un tracciato di rara bellezza, addobbato a festa e animato da un popolo in festa. Lui si prende tanti applausi e l’ennesimo piazzamento nei dieci che fa comodo a tutti.

Niccolò BONIFAZIO. 7. Arriva dodicesimo, ma a me è piaciuto un sacco. Corre come se non ci fosse un domani, pensando più all’oggi che a quello che potrà attenderlo. È forte in una tappa fortissima (voto 10, se Fossombrone vale un mondiale, questa non è chiaramente da meno).

Joao ALMEIDA. 5. Primo del gruppetto dell’elite del Giro, a quasi 7 minuti dal vincitore. Lui è quello che tenta un timido allungo, ma tutti gli altri, anche oggi, sono molto troppo timidi.

Mark CAVENDISH. 38. Sale sul palco del foglio firma e delle presentazioni con la tortina d’ordinanza per festeggiare il suo genetliaco, lui ringrazia e parla in italiano, a conferma del suo legame con il nostro Paese, per la gioia dei tanti tifosi che gli vogliono bene.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
qualcosa
21 maggio 2023 19:51 Line
non torna tappa per attacchi e nessuno si muove ?? alla fine e veramente un peccato che il belga sia andato a casa senza farci divertire in queste tappe

Frigo ci riscalda un po'...
21 maggio 2023 19:55 Ias
... e ci fa sperare in un futuro prossimo meno catastrofico. Intanto è passata la seconda settimana di una corsa effettivamente priva di emozioni, in linea con le passate edizioni. Chissà se un Giro di due settimane, più compatto, potrebbe riscuotere più interesse e partecipazione. Continuo a pensare, come dal primo giorno, che lo vinca Almeida

Ias
21 maggio 2023 21:12 Bicio2702
Il Giro lo vince Roglic

Voti
21 maggio 2023 21:17 Anbronte
Manca il voto al pubblico di Bergamo, numeroso e fantastico

Ben HEALY
22 maggio 2023 08:09 alfiobluesman
Ben HEALY per me è da 10 per lo spettacolo che da. Ieri da quello che si è potuto vedere dalla telecronaca non ha preso alcun gel negli ultimi km, MCNULTY si è alimentato meglio prendendo diversi gel.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ormai il palco degli Oscar tuttoBICI è come il salotto di casa sua: Marco Villa è davvero a suo agio, visto che ha conquistato il premio come miglior tecnico italiano della stagione per la quinta volta negli ultimi sei anni....


La 31a Notte degli Oscar tuttoBICI ha avuto anche un protagonista a sorpresa: Roberto Pella, presidente della Lega Ciclismo Professionisti, ha ricevuto un riconoscimento come "Personaggio dell'anno". A volere questo premio è stato il Team Rodella, a consegnarglielo il direttore...


Lo scorso anno, dopo la conquista del titolo mondiale, ha vinto l'Oscar tuttoBICI tra gli Juniores; quest'anno, dopo il bis iridato, ha fatto doppietta anche con gli Oscar imponendosi nella categoria Under 23: Lorenzo Mark Finn ha ricevuto il Gran...


Mattia Cattaneo è salito ieri sera sul palco degli Oscar tuttoBICI per ricevere un premio che è nato proprio in occasione della festa per i 30 anni di tuttoBICI, . Il bergamasco è stato premiato come miglior «uomo squadra» dell'anno,...


È ormai tradizione che nella Notte degli Oscar venga assegnato un riconoscimento speciale ad un esponente dei media che ama il ciclismo e che si spende attivamente per promuoverlo. Il premio è intitolato a Lucia e Pietro Rodella, i capostipiti...


Una prima volta da ricordare. Giulio Ciccone ha ricevuto ieri sera a Milano, nel corso della Notte degli Oscar, il premio come miglior professionista dalle mani di Mario Molteni, presidente della Fondazione Ambrogio Molteni. «La mia è stata una buona...


La regina delle regine: Elisa Longo Borghini ha conquistato il suo ottavo Oscar tuttoBICI in carriera - record assoluto - e l'incontro sul palco con Alessia Piccolo, amministratore delegato di Alé Cycling, è diventato una piacevole consuetudine. «Nella mia stagione...


Ogni azienda in questi anni ha provato a dare una sua definizione di gravel, tentando di accordare sulla frequenza di questa brillante specialità i prodotti più diversi. Oggi Abus, marchio leader nella produzione di caschi e non solo, presenta Taipan,  un...


Al termine degli impegni agonistici di quest’anno Alice Maria Arzuffi si è concessa una vacanza in Giappone assieme al compagno Luca Braidot. Un viaggio per recuperare energie dopo una annata in cui la 31enne atleta lombarda della Laboral Kutxa -...


E’ iniziato tutto nel 1971 per volontà del Gruppo Sportivo Medese allora presieduto da Bruno Dentoni. La Coppa Arredamenti Medesi, così chiamata in origine, fu inizialmente riservata alla categoria Allievi prima di passare definitivamente alla categoria dilettanti di prima e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024