L'ORA DEL PASTO. SORELLE DI SPORT, SORELLE DI CICLISMO

TV | 07/04/2023 | 08:07
di Marco Pastonesi

Alfonsina. Alfonsina che osò iscriversi al Giro d’Italia, era il 1924, che si mise il dorsale, che corse da indipendente o, come si diceva allora, da diseredata, che all’ottava tappa spaccò il manubrio, giunse al traguardo fuori tempo massimo, ma a furore di popolo e a decisione degli organizzatori fu riammessa in gruppo, e che arrivò al traguardo finale, cercata e osannata dalla folla. Oh, Alfonsina Strada.


Morena. Morena che a quattro corridori fermi al bar disse che lei, da grande, avrebbe voluto fare “la corridora”, tre dei corridori sorrisero, il quarto – ed era il più titolato: si chiamava Ercole Baldini - le disse che avrebbe fatto bene ma aggiunse che “è però un percorso difficile: bisogna avere tanta passione e spirito di sacrificio, ma se tu ci credi davvero, sono convinto che ce la farai”. Ce l’avrebbe fatta: la prima italiana su un podio mondiale, bronzo a Imola nel 1968. Oh, Morena Tartagni.


E Maria. Maria che correva in salita, ed era insuperabile, che poi sciava in pianura, ed era imbattibile, e che a trentadue anni (sì, trentadue) scoprì il ciclismo, e si rivelò leggera, volatile, aeronautica, Giri d’Italia e Tour de France, campionati italiani e mondiali. Con il dono del sorriso, con l’orgoglio della lealtà, con il destino di arrivare da sola altrimenti avrebbe perso anche con la propria ombra. Oh, Maria Canins.

Donne a due ruote. Per dirne soltanto tre entrate nella leggenda, nella storia, nelle enciclopedie. E nei nostri cuori. Pioniere ed esploratrici, dotate di talento ma anche di una forza di volontà – enorme: le donne devono averne più degli uomini – per appiattire difficoltà e disagi, per abbattere preconcetti e pregiudizi, per vincere diffidenze e prepotenze. E se oggi non solo la bicicletta, ma anche il ciclismo è donna, il merito è loro e di tutte quelle che pedalano per andare al traguardo o al podio, ma anche a scuola o al mercato, a spasso o in gita. E non solo nel ciclismo. Oggi, in Italia, in testa alle classifiche, ai medaglieri, ai meriti, ci sono le donne. Sorelle di sport.

Erika Morri conduce “Sorelle di sport”, il mercoledì, alle 14, su MS Channel – Sky 814 con il sostegno di Oinp (Osservatorio italiano degli enti no profit). Fondatrice di Women’s sport land of freedom, Morri ascolta le storie di donne che nello sport ce l’hanno fatta. Le prime due puntate sono state dedicate a Silvia Salis (atletica) e Giusy Versace (atletica), le prossime a Josefa Idem (canoa), Katia Serra (calcio) e Annalisa Minetti (atletica). E altre ancora seguiranno. Strategia: “Innescare un circuito intergenerazionale virtuoso fino a domandare alle giovani atlete di completare il circolo condividendo online i propri momenti di sostegno vissuto nel quotidiano”. Intenzione: “Capire se nel loro percorso hanno incontrato ‘sorelle’ capaci di aiutarle o se loro stesse sono state protagoniste di storie di sorellanza”. Obiettivo: “Un telegiornale delle buone notizie facendo diventare diventare virali le buone azioni a partire dal mondo dello sport per poi allargarsi in tutti i settori”.

Ci saranno anche sorelle di ciclismo. Il ciclismo, lo sosteneva Henri Desgrande, fondatore del Tour de France “è una essenza caratteriale”. E le donne in bici ne hanno da vendere. Le interviste si possono rivedere su https://mschannel.tv/#sezguidatv

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Patrick Lefevere sfuma, attenua, corregge, rettifica e... individua anche i colpevoli. «Sto pensando di rilasciare una dichiarazione su Twitter, perché ancora una volta le mie parole in inglese – senza il contesto dell’intervista – suonano più pesanti di quelle che...


Davvero pesanti le dichiarazoni rilasciate da Patrick Lefevere in una intervista al periodico belga Humo nei confronti di Julian Alaphilippe e della sua compagna Marion Rousse. E la replica di Marion, che è direttore del Tour de France Femmes, arriva...


L'UAE Tour ha perso oggi il grande favorito, il corridore più atteso anche sul traguardo di Jebel Jais. Adam Yates, è di lui che stiamo parlando, è rimasto coinvolto in una caduta a 46 chilometri dalla conclusione. Tratto di strada...


Australiani protagonisti in cima a Jebel Jais dove oggi si  è conclusa la terza tappa della UAE Tour. Ben O'Connor, 28enne della Decathlon AG2R La Mondiale Team, già vincitore a Murcia, ha conquistato la seconda vittoria stagionale attaccando ad un chilometro dal traguardo assieme...


Ancora un arrivo allo sprint per un gruppetto di protagonisti, ancora un successo firmato Soudal Quick Step Devo Team: la Karongi - Rubavu di 93 km, quarta tappa del Tour du Rwanda, ha visto la vittoria di William Lecerf che...


Spider è la gravel secondo De Rosa, un prodotto esclusivo che oggi vi presentiamo nella nuova colorazione Ocean. Spider è un modello completo con cui potete competere ad ogni livello e su ogni percorso, quindi se siete impavidi agonisti o viaggiatori...


Patrick Lefevere non le ha mai mandate a dire a Julian Alaphilippe e ancora una volta punta il dito contro il due volte campione del mondo. In una intervista concessa a HUMO, il general manager della Soudal Quick Step è...


E' iniziata ufficialmente da San Vincenzo nei pressi di Cecina, in Toscana, la stagione 2024 della Petrucci Parkpre Team Aries. La formazione piemontese è in collegiale sul territorio livornese per ultimare la fase di preparazione in vista del debutto ufficiale in...


La prima corsa del 2024 per Primoz Roglic sarà in Francia, quando il 3 marzo lo vedremo al via della Parigi-Nizza. La stagione dello sloveno proseguirà poi con i Paesi Baschi e poi il Giro del Delfinato, prima di volare...


Alla presentazione degli eventi primaverili RCS la scorsa settimana c'era pure Moreno Moser, vincitore nel 2013 della Strade Bianche. Dalla corsa senese giovane ma già mitica, e rinnovata quest'anno con doppio circuito finale e distanza complessiva di 215 chilometri, parte...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi