CON DE PRETTO E' UNA ZALF D'ASSALTO AL GIRO DEL BELVEDERE

DILETTANTI | 27/03/2023 | 10:27

E’ un Davide De Pretto fiducioso e convinto dei propri mezzi quello che si appresta a tornare al Giro del Belvedere, in programma lunedì 10 aprile nel trevigiano. Il ventenne di Piovene Rocchette (VI) portacolori della Zalf Euromobil Desirée Fior sarà al via della Classica di Pasquetta per il secondo anno consecutivo, con l’obiettivo di tagliare il traguardo davanti a tutti e consolidarsi come uno dei migliori Under 23 del panorama italiano ed internazionale.


Società storica del ciclismo giovanile nostrano, la Zalf è la formazione che negli ultimi quindici anni ha gioito più volte sulle strade del Belvedere, cogliendo ben quattro successi con Sacha Modolo (2009), Nicola Boem (2011) e la doppietta Simone Andreetta (2014) e Andrea Vendrame (2015). Nel 2022 la squadra trevigiana ha piazzato due atleti in top-5, Guzzo e appunto De Pretto, rispettivamente 2° e 4°, ma non è riuscita a trovare lo spunto vincente per alzare le braccia sul traguardo di Villa di Cordignano (TV).


Spunto che De Pretto vuole trovare quest’anno, dopo un 2022 che l’ha visto conquistare svariate top-10 e il bronzo europeo in linea Under 23 in Portogallo: “L’obiettivo di questa stagione deve essere senza dubbio quello di vincere alcune gare internazionali e di riuscire quindi a garantirmi un contratto per il futuro. L’annata era partita a rilento ma al Polese (7°, ndr) e al Gran Premio San Giuseppe (3°, ndr) ho finalmente sentito le sensazioni giuste: la condizione sta migliorando e affronterò gli appuntamenti di aprile al top”.

Per puntare al bersaglio grosso il vicentino farà sicuramente affidamento sull’esperienza dello scorso anno, anche se le insidie del nuovo tratto di percorso - inserito per celebrare il centenario - possono cambiare le carte in tavola: “Ho visto le modifiche al tracciato, sarà sicuramente più impegnativo e secondo me ancora più bello”.

Sull’andamento della gara De Pretto ha già le idee ben chiare, così come sugli avversari più pericolosi: “Dovremo essere bravi a stare con le squadre migliori nella prima parte di gara per poi provare a trovare lo sprint vincente nella seconda. Oltre a noi, vedo in prima fila Cycling Team Friuli, Jumbo Visma, Groupama FDJ e Hagens Bermans Axeon”.

Le 35 squadre al via di Villa di Cordignano, 18 delle quali italiane e 17 straniere, dovranno affrontare un percorso in parte inedito e mai così impegnativo. Sui 171 km totali si alterneranno ben tre anelli e quattro ascese: oltre a quelle classiche delle Conche (1 km tra il 5 e il 9%), del Montaner (1.5 km al 12% di media, con punte del 18-20%) e di Via delle Longhe (500 metri al 12%  medio e 17% massimo), la conquista della gloria passerà anche dal nuovo strappo di Piai della Vigna (500 metri tra il 9 e il 15%).

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Tour ancora non è iniziato ma Jonas Vingegaardha subito messo le cose in chiaro, lanciando la sfida a Pogacar: «È il migliore del mondo, ma riuscire a staccarlo mi dà la motivazione per farlo e rifarlo ancora». Calmo, sorridente...


Per il Tour de France che partirà sabato da Barcellona in Spagna, la Francia si affida ai suoi giovani: con Seixas alla guida una generazione che vuole riportare il tricolore protagonista. La Grande Boucle è la corsa di casa, il...


Remco Evenepoel si presenta al Tour de France 2026 con le idee chiarissime. Al suo terzo assalto alla Grande Boucle, il primo con la maglia della Red Bull-BORA-hansgrohe, il campione belga ha parlato nella conferenza stampa riservata ai principali protagonisti...


La Francia ha trovato il suo nuovo fenomeno e da sabato lo vedrà misurarsi con il palcoscenico più prestigioso del ciclismo mondiale. A soli 19 anni, Paul Seixas si presenta al via del suo primo Tour de France con il...


Sarà capitato a tanti, almeno una volta, di sognare di poter gestire una squadra al Tour de France. Avrete certamente immaginato, anche solo per giocare con gli amici durante una cena, di mettervi nei panni di un Team Manager che...


Sabato prenderà il via il suo primo Tour de France e lo farà con un ruolo tutt'altro che secondario. A soli 23 anni, il belga Cian Uijtdebroeks sarà infatti il leader della Movistar Team nella corsa più prestigiosa del ciclismo...


Quando sabato scatterà il Tour de France, gli occhi saranno inevitabilmente puntati sulla maglia gialla, il simbolo del primato assoluto nella corsa più importante del mondo. Ma, come da tradizione, la Grande Boucle metterà in palio anche le altre maglie...


Pogacar, in sloveno, significa loquace. Non conosco Tadej Pogacar, non so se sia loquace o riservato, logorroico o silenzioso, discreto come Coppi o vulcanico come Bartali o poliglotta come Merckx. Certo che parla molto – e molto chiaramente - con...


Livigno e il Team Red Bull - BORA - hansgrohe annunciano una nuova partnership pluriennale, che vedrà la località diventare Official Altitude Training Destination della formazione UCI World Tour. L'accordo nasce da una visione condivisa della preparazione sportiva d'élite e consolida il...


Lunedì mattina vi abbiamo proposto un antipasto "per iscritto" dell'intervista realizzata da Federico Guido, nostro inviato a Livigno, ad Alessandro Petacchi. Alla luce del suo glorioso passato da velocista, l'attuale team manager della Padovani decreta lo sprinter più forte del...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra